Dai Boomers fino alla generazione Alpha, ma attenzione che ne è in arrivo un’altra: la gen Beta. L’abitudine di attribuire un nome a un gruppo di persone che hanno vissuto e condiviso il medesimo periodo storico e tutti gli eventi che lo hanno caratterizzato, ha avuto inizio alla fine del XIX secolo. Si tratta di individui che condividono – almeno parzialmente – lo stesso modo di vivere il presente e di guardare al futuro.

Ad oggi, si possono distinguere sette diversi tipi di generazioni: la prima è quella “perduta”, ovvero quella che comprende tutti i nati tra il 1883 e il 1900. L’ultima – almeno fino ad ora – è la generazione Alpha o "Screenagers" che riunisce coloro che sono nati tra il 2013 e il 2024. Attenzione, però, perché a questa sta per aggiungersene un’altra: quella che Mark McCrindle, un ricercatore australiano, ha definito gen Beta.

young boy in the back of a car looks out of the window on a sunny daypinterest
Catherine Falls Commercial//Getty Images

La generazione Beta tra tecnologia e innovazione

Il nome scelto dallo studioso non è casuale. La generazione Beta comprenderà tutte quelle persone nate tra il 2025 e il 2039 e solo il termine fa pensare ad una sorta di test, ad un software sperimentale. In parte, infatti, potrebbe trattarsi proprio di questo: la generazione Beta crescerà in un mondo quasi empirico, in continua e rapida evoluzione, dove tecnologia e innovazione saranno protagoniste assolute.

Saranno, secondo le previsioni, proprio i progressi hi-tech a segnare la crescita degli individui nati tra il 2025 e il 2039: per loro usare l’intelligenza artificiale sarà all’ordine del giorno, vivranno in un mondo segnato dai cambiamenti climatici e in cui il tasso di natalità sarà in netto declino.

Figli della Gen Z - gli attuali adolescenti nati tra il 1997 e il 2012 – e della Gen Y - i millennial, nati tra il 1981 e il 1996 – gli appartenenti alla generazione Beta vivranno probabilmente in contesti completamente evoluti rispetto a quelli attuali e con una serie di tecnologie sopraffine messe loro a disposizione.

Quali sono le altre generazioni?

La generazione Beta rappresenta l’ottava nell’ordina della lista fatta a partire dalla fine del XIX secolo. Le più “antiche” restano la Greatest Generation – i nati tra 1901 e 1927 che vissero la Grande Depressione e che andarono a combattere la Seconda Guerra Mondiale – e la Generazione silenziosa o della ricostruzione - i nati dal 1928 al 1945 protagonisti del secondo dopoguerra, ancorati a valori come famiglia, lavoro e matrimonio, e poco abili nell’utilizzo della tecnologia.

human finger touches robotic fingerpinterest
selimaksan//Getty Images

Chi è venuto al mondo tra il 1946 e il 1964 fa parte dei Baby Boomers – o semplicemente Boomers. Si tratta di coloro che sono nati nel pieno del boom economico, hanno partecipato attivamente alle cause civili e sociali e si sono addentrati nel mondo della politica riuscendo a realizzare i propri obiettivi.

Dopo queste tre generazioni, si inizia con quelle che prendono il nome di lettere dell’alfabeto, prima latino e poi greco.

- La Generazione X o di transizione, che comprende i nati tra il 1965 e il 1980, che hanno vissuto i problemi ambientali come Chernobyl o il buco nell’ozono.

- I Millennials o generazione Y – composta dai nati tra il 1981 e il 1996, che hanno vissuto la nascita dell’Europa, la crisi economica e si sono spinti all’estero per trovare il proprio posto nel mondo. Si tratta di una generazione multiculturale investita dalle prime forme di tecnologia digitale.

- Generazione Z o delle reti o anche Centennials (nati tra il 1997 e il 2012): sono coloro che sono assolutamente social, dinamici, amanti del cambiamento, ma fortemente individualisti.

- La generazione Alpha o Screenagers, che vede i nati tra il 2013 e il 2024 all’opera con schermi di computer, tablet e telefoni cellulari che ne hanno segnato la crescita.

Articolo scritto da collaboratori esterni, per info e collaborazioni rivolgersi alla redazione

La moda must-have secondo Cosmopolitan