L'Italia non è un Paese per giovani. Lo vediamo nel giorno per giorno, ma è stato ancora una volta confermato dai nuovi dati Inps. I lavoratori sotto i 30 anni, infatti, hanno uno stipendio medio annuo di circa 14mila euro con un quadro leggermente migliore per i dipendenti pubblici che in questa fascia di età guadagnano circa 6-7 mila euro in più rispetto al settore privato. La retribuzione media giornaliera degli under 30 è inferiore del 30% a quella dei dipendenti delle fasce centrali di età (30-54 anni) i quali a loro volta guadagnano il 13% in meno degli over 54 anni.

in italia i giovani guadagnano troppo pocopinterest
Charles O'Rear

I lavoratori sono in crescita rispetto al 2019 ma, come spiega l'Inps, al recupero occupazionale «non è corrisposto un incremento dei redditi e delle retribuzioni tale da compensare pienamente la perdita di potere d'acquisto conseguente alla recrudescenza del fenomeno inflattivo». Gli stipendi italiani, del resto, non crescono da trent'anni se teniamo conto dell'inflazione. Negli ultimi dieci anni il potere d'acquisto dei lavoratori italiani è diminuito del 4%. Se c'è una buona notizia è che i lavoratori under 30 sono quelli che hanno visto una maggiore crescita salariale negli ultimi anni: secondo l'Inps negli ultimi quattro anni la crescita per gli under 30 è stata pari al +8,4%, mentre per le altre fasce di età siamo al +6,6%.

Questo, però, non basta. A oggi, i giovani hanno stipendi medi che si aggirano attorno a poco più di 1000 euro al mese cosa che rende molto difficile anche solo vivere da soli nelle grandi città, figuriamoci comprare casa o costruire una famiglia. A questo si aggiunge la precarizzazione del lavoro delle nuove generazioni. Negli ultimi dieci anni, la percentuale di giovani con contratti a tempo indeterminato è calata dal 70,3% al 60,1%. I lavori precari, quelli a tempo determinato o stagionali sono anche quelli maggiormente associati a retribuzioni più basse. Questa primavera, nell'ambito di una ricerca di Deloitte, 7 giovani italiani su 10 hanno dichiarato che non riusciranno a comprare casa o a mettere su famiglia se la situazione economica non migliora. Con 14mila euro all'anno, fare progetti è quasi impossibile.