Come essere felici e sereni nella vita e in amore? Forse questa è la domanda delle domande. Ma sappi che la risposta può essere più semplice del previsto.
Forse qualche volta ti sei chiesta: Come faccio a essere felice?, e hai cercato qua e là i segreti per essere felici.
La rete, la tv, il cinema, i libri offrono molti consigli per essere felici. Forse alcuni sono un po’ esagerati e altri troppo semplicistici: questo dimostra che la ricerca della felicità è comune a tutte le persone sulla Terra.
Shawn Achor è uno psicologo della felicità. Ricercatore e specialista per il New York Times, Achor è anche docente ad Harvard e fondatore di GoodThink Inc., ha messo a punto una serie di consigli per essere felici che proprio non ti puoi perdere.
Come essere felici: i 12 fondamentali consigli
Se sei pronta per essere una persona felice, ecco i consigli di Shawn Achor che devi proprio conoscere.
1. Decidi di essere felice, perché la felicità è una scelta
Vista così la questione ha tutto un altro senso: l'appagamento non arriva dall'esterno, che per definizione non puoi controllare, ma dall'interno.
Sembra una frase fatta, ma la felicità è davvero dentro di te. Non si tratta di una specie di oggetto non identificato che ti ingombra il fegato, è semplicemente un punto di vista che puoi assumere nel guardare tutto ciò che ti sta intorno, esattamente quando lo decidi tu.
Il passo più difficile però è proprio questo: decidere di compierlo. Poi se pensi che tutto sia rosa, tutto lo diventerà.
2. Scopri il tuo potenziale e sarai felice
Sii consapevole di ciò che puoi fare e di ciò che puoi cambiare, dell'influenza che puoi avere sulle persone e sull'ambiente circostante, di cosa sei in grado di raggiungere con te stessa.
Essere consapevole di quali siano le tue capacità, ti renderà consapevole anche riguardo al fondamentale punto 1: scegliere e decidere di essere felice. Un circolo virtuoso, insomma.
3. Sei felice nel momento in cui capisci che l'eventuale infelicità non è un fallimento e soprattutto che non è per sempre
Si tratta di uno stato transitorio e del tutto sanabile, per tornare allo stato di felicità di cui sopra. Caro Schopenhauer avevi invertito l'ordine degli addendi, ma pure il risultato!
4. La felicità non si aspetta
Non arriva dall'esterno, non dipende dalle persone (nemmeno dal tuo boy!), non dipende dal successo nel lavoro e nemmeno dalle situazioni transitorie.
Torna al punto 1. E non aspettarti niente dall'esterno.
5. Sii attiva
L'apatia non giova alla felicità. Però non affannarti, perché nemmeno lo stress giova alla felicità.
6. Scrivi ogni giorno tre cose di cui sei grata
Innesca un circolo virtuoso di positività e ti mostra le cose per cui gioire, anche se è un periodo no. Inoltre automatizza la tua propensione alla felicità.
7. Metti in luce ciò che gli altri fanno per te e ringraziali
Renderà felici anche loro. E loro renderanno sempre più felice te. Anche qui, il circolo non può che essere virtuoso.
8. Elimina il "rumore" che interferisce con la positività
Tutto. Quello interno (paranoie, pensieri negativi, etc) e quello esterno, che nel mondo iperconnesso di oggi rischia di farti andare in overload.
News, tv, internet, opinioni su forum e quant'altro, sono spesso portatori deliberati di negatività e cattive notizie, che non fanno che avvelenarci e metterci addosso paure inutili.
9. Sii un modello per chi ancora non capisce che la felicità è una scelta
Genererai altre persone felici che faranno felice te. La felicità è un circolo virtuoso, ormai lo abbiamo capito.
10. Passa del tempo all'aria aperta
Almeno 20 minuti al giorno. Attiva le sostanze della positività e migliora anche la concentrazione e la memoria sul lavoro o nello studio.
11. Compi atti casuali di gentilezza per gli altri
Si chiamano moltiplicatori della felicità, perché ci fa sorridere farli, riceverli e ricordarli. E perché ci fa sentire in grado di cambiare, anche se di poco, la realtà circostante.
12. Usa degli acceleranti del successo
Se ad esempio vuoi raggiungere il tuo peso forma, quando inizi a lavorarci, tieni conto dei giorni precedenti la tua decisione, perché magari hai già fatto qualcosa di pregevole per raggiungere quell'obiettivo.
Apprezzati insomma, invece di buttarti giù. Ti aiuterà a continuare il percorso con più slancio e con meno frustrazioni.











