Da pochi giorni il nuovo album di Angelina Mango è di tutti, disponibile da ascoltare sulle piattaforme di streaming musicale. 16 tracce (15+1, l'ultima è infatti della cantante e amica Henna), che sono arrivate a sorpresa dopo un anno di pausa. A catturare l'attenzione, nelle prime foto pubblicate per l'annuncio di caramé, registrato in studio tra strumenti e tappeti vintage, è stato anche il suo hairlook, semplice ma d'impatto.
Perfettamente in linea con la spontaneità e l'energia della sua nuova fase di vita e musicale. La vera protagonista del taglio è però la frangia: come tante delle sue colleghe, e su tutte, Suki Waterhouse, segue una linea di stile che permette alle ciocche di essere libere e spensierate per vibrare a ritmo dei nuovi successi dell'artista. Si tratta infatti di una scalatura leggera, che incornicia il viso e ammorbidisce i lineamenti, per un effetto naturale dai ciuffi spettinati e dalla texture vissuta.
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Angelina Mango novità: tutto sul suo taglio con frangia
La frangia di Angelina Mango è piena ma morbida, leggermente sfilata sulle punte in modo da non per non risultare pesante. Cade dritta sulla fronte, con qualche ciocca più lunga ai lati che si fonde con la scalatura del resto dei capelli, creando un effetto naturale e lived-in. Non è una frangia rigida o geometrica, ma piuttosto spontanea e messy, che si abbina perfettamente allo stile easy, autentico e vagamente anni '70 dell'artista. È il tipo di frangia che si muove insieme al viso, pensata per chi vuole un look rock ma non costruito, capace di incorniciare lo sguardo senza nasconderlo.
Per capire se è una frangia che può funzionare sui nostri capelli, basterà chiedere una consulenza con il proprio hairstylist di fiducia, che saprà anche modificarla qualora fosse necessario – come nel caso dei visi tondi, allungandola un po' ai lati per creare più verticalità e movimento. È una volta usciti dal salone, tuttavia, che inizia la vera sfida: questo tipo di frangia rende benissimo su chi ha una chioma liscia o mossa naturale, perché mantiene il mood sbarazzino, ma lieve, che contraddistingue quelle texture. Su capelli molto ricci o crespi, invece, serve più manutenzione e un minimo di styling quotidiano per tenerla in ordine (che non deve mancare però anche nei casi più semplici).
Per mantenerla al meglio, basta prenotare un piccolo ritocco ogni quattro o sei settimane, così da evitare che cresca troppo o perda la forma. Lo styling è semplice: una passata di piastra larga o di spazzola rotonda è sufficiente per dare direzione, oppure si può asciugarla con il phon puntato verso il basso, per poi spettinarla con le dita. Un siero anti-crespo o una goccia di olio leggero sulle punte la mantiene lucida e morbida, mentre nei giorni in cui tende a sporcarsi si può risolvere in pochi secondi con un velo di shampoo secco alla radice. È una frangia che vive bene di spontaneità: più la lasci libera, più funziona.


















