Nel processo creativo di un taglio, ad affiancare la realizzazione di determinate geometrie, c'è una variabile che molto spesso viene data per scontata ma che gioca un ruolo fondamentale, ovvero la modalità scelta per effettuare tale trasformazione. Da una parte, infatti, c'è chi si affida al taglio su capelli bagnati, che in generale permette una maggior precisione e attenzione al dettaglio, mentre dall'altra c'è chi predilige il taglio a secco, spesso associato esclusivamente ai capelli ricci in quanto permette di valorizzare al meglio la forma naturale dei boccoli. Il dry cut, però, sta vivendo ora un momento di particolare successo anche tra le chiome mosse o lisce, e il motivo, essendo i tagli naturali e spettinati tra le maggiori tendenze di questo 2023, è presto spiegato.

Se si hanno le conoscenze tecniche, il taglio su capelli asciutti diventa il parter ideale con cui impreziosire la texture e, al tempo stesso, favorire una messa in piega voluminosa anche senza particolari segreti di styling.

Taglio su capelli asciutti: perché sceglierlo?

Oltre a permettere di avere una percezione reale della lunghezza dei capelli e del loro movimento naturale, il Dry cut presenta molteplici punti a favore, che lo rendono una valida alternativa al classico taglio wet. In primis, tagliare i capelli da asciutti permette di accorciare le tempistiche ed evitare il doppio lavaggio di capelli durante la permanenza in salone. Chi ha capelli deboli e fini, poi, potrà beneficiare di un trattamento molto più delicato, quasi riparatore, poiché i capelli a secco sono molto meno elastici e fragili, quindi meno inclini a spezzarsi quando a contatto con le forbici. Certo è che se si tratta di un taglio particolarmente strutturato e dalle geometrie precise, come può essere un taglio netto, sharp o asimmetrico. Con il Dry cut, il risultato assicurato è quello di un haircut undone, molto rilassato e spontaneo.

Come accennato prima, i capelli ricci, ulotirchi e mossi sono quelli che in termini di forma sono quelli che maggiormente traggono beneficio da un taglio a secco, proprio perché in questo modo fattori come volume e dimensione riescono a essere gestiti al meglio. Sui capelli lisci, invece, il Dry cut si propone come l'alternativa perfetta con cui aggiustare le lunghezze, sbarazzarsi delle doppie punte e, perché no, aggiungere qualche dettaglio intorno al viso, come un ciuffo laterale o una frangia wispy in perfetto stile Anni '70.