Popolare tra le persone dai capelli ricci e afro per restituire alla chioma morbidezza e luminosità, ma anche molto diffusa in Corea come tecnica per rimuovere le cellule morte dal cuoio capelluto e riattivare la microcircolazione, lo scalp steaming è la nuova frontiera dell'haircare a cui, pian piano, si sta interessando una sempre più grande fetta di professionisti e beauty addicted. Seppure i benefici del vapore nei trattamenti di bellezza per la pelle siano già largamentre rinomati, quelli che queste perle d'acqua condensate possono avere sulle radici e, di conseguenza, sulle lunghezze dei capelli sono forse meno noti e, data la popolarità che il tema sta acquisendo su social come TikTok e vista l'efficacia stessa della tecnica, degni di essere conosciuti più da vicino.

Scalp steaming: cos'è?

Sfruttando le virtù del vapore acqueo, la tecnica dello Scalp steaming consiste nell'applicazione di calore umido sul cuoio capelluto e sul resto delle lunghezze per circa 20-30 minuti, rivelandosi come una sorta di sauna per la testa. Normalmente, questo trattamento viene realizzato in salone e, per l'esattezza, dopo che i capelli sono stati lavati e sono 'a riposo' nel lavatesta con macchinari appositi che dirigono il vapore verso le radici, rimuovendo gli eccessi di prodotto o di cellule morte sedimentatesi sulla cute.

Scalp steaming: proprietà e benefici

Dopo un trattamento a base di vapore, molti dei benefici dello Scalp steaming si rendono immediatamente visibili. Oltre a una piacevole sensazione di relax, le proprietà purificanti e ammorbidenti dell'umidità fanno sì che le cellule e la pelle morta sedimentatesi sul cuoio capelluto vengano rimosse con semplicità, favorendo una pulizia profonda all'altezza dei bulbi piliferi. Allo stesso tempo, il vapore stimola l'apertura dello strato delle cuticole e penetra con le sue molecole d'acqua all'interno della fibra, dando un boost di idratazione sia alla cute che ai capelli.

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MamiGibbs//Getty Images

Per potenziare gli effetti benefici del bagno di vapore alla testa, il consiglio degli esperti è quello di applicare i prodotti subito dopo il trattamento, prima che le cuticole si richiudano: in questo modo gli attivi dei prodotti scelti verranno sigillati all'interno del capello, potenziandone al massimo l'azione.

Scalp steaming: come farlo a casa

Come accennato, questa tecnica di haircare richiede strumenti professionali ed esperti che sappiano esattamente come utilizzarli. Perciò, chiedete al vostro salone di fiducia e ripetete il trattamento al massimo una volta alla settimana (ma anche meno), in modo da non rischiare di idratare eccessivamente la chioma e finire per indebolirla. Quello che si può fare a casa, spiega la dermatologa ed hair specialist Sharon Wong a Glamour UK, è utilizzare uno scrub ad azione esfoliante sul cuoio capelluto e uno shampoo purificante una volta alla settimana per rimuovere gli eccessi depositatisi sulla cute. In alternativa, se volete optare per un rimedio 100% naturale, noi di Cosmo vi consigliamo di integrare nella vostra hair routine l'aceto di mele, il magico ingrediente che deterge il cuoio capelluto, stimola la crescita dei capelli e restituisce forza e lucentezza alla chioma.