Dopo una dura sessione di sport, quando a lavoro siamo particolarmente sotto stress, nei giorni in cui ci sembra di non avere le forze per compiere tutte quelle azioni delle quali siamo responsabili, faremmo di tutto per avere una scorta extra di energia. In questi casi, gli energy drinks ci sembrano probabilmente la soluzione migliore. Colorate, saporite e appetibili, le bevande energetiche possono davvero indurci in tentazione. E poi, la promessa di fornirci l’energia che ci serve è alquanto allettante, specie in periodi di fiacchezza e stanchezza perenne. Ma non è tutto oro quello che luccica. Se bere un energy drink di tanto in tanto si può fare, un uso eccessivo di tali bevande può comportare gravi danni al nostro organismo.
Cosa sono gli energy drinks?
Tutti, almeno una volta, abbiamo avuto a che fare con le bevande energetiche. Ma sappiamo davvero cosa sono? In realtà la varietà è ampia, ma questi drink hanno delle caratteristiche comuni. Sono tutte bevande artificiali, rese piacevoli al palato da sostanze dolcificanti. Generalmente sono prive di alcol, ma abbondano di caffeina: considerate che una lattina può arrivare a contenerne circa 80 mg. Inoltre, sono piene di altre sostanze stimolanti, tra cui taurina, ginseng e guaranà. Infatti, oltre ad essere zuccherine e piacevoli al palato, queste bevande sono pensate per incrementare la nostra energia. Molti le utilizzano per aumentare la concentrazione, rendere meglio nelle performance sportive o per sentirsi meno stanchi quando la fiacca si fa sentire.
Quanto fanno male gli energy drink?
Dietro queste bibite energetiche, si nascondono diversi rischi per la nostra salute. Perché gli energy drink fanno male? Le sostanze contenute, nel lungo termine, possono davvero danneggiare il nostro organismo. Prendiamo ad esempio la caffeina, che se assunta in dosi massicce per diverso tempo può avere effetti diuretici sul corpo, comportando disidratazione e perdita di liquidi. Per non parlare, poi, degli effetti visibili immediatamente: un’intossicazione da caffeina provoca nausea, vomito, pressione alta, diarrea, mal di testa. Ma passiamo agli zuccheri contenuti negli energy drink. Queste sostanze possono favorire problematiche come obesità e sovrappeso, ma anche erosione dentale e carie, nei casi più gravi diabete.
C’è da considerare anche il fatto che l’eccesso di sostanze stimolanti può provocare danni alla salute, in misura diversa per ogni soggetto. Tra i sintomi di una simile intossicazione ci sono tachicardia, ipertensione, insonnia e difficoltà a dormire, instabilità dell’umore e disturbi comportamentali in genere, e così via. Nei casi più estremi, si sviluppa anche una vera e propria crisi di astinenza dopo un utilizzo smodato e prolungato di bevande energetiche. Ci sono, infine, degli studi, ancora in fase sperimentale, che provano una relazione tra il consumo di energy drink e sostanze come tabacco e alcol. Questo rappresenta un rischio enorme, soprattutto per i più giovani.
Energy drink: sì ma con moderazione
Alla luce di quanto detto, c’è da fare un ulteriore chiarimento: non bisogna demonizzare gli energy drink, quanto piuttosto spingere le persone a farne un uso consapevole. L’ideale sarebbe non consumarne affatto, ma se proprio vi fanno gola e non riuscite a farne a meno, quantomeno riducete il consumo di bevande simili. Se ci fate caso, anche sulle etichette viene dato lo stesso consiglio. I bambini non dovrebbero assumere niente del genere, così come le donne in stato di gravidanza, chi ha patologie pregresse (soprattutto obesità e malattie cardiovascolari). Infine, non beveteli se state consumando alcol o tabacco, se prendete farmaci di sorta o se avete problemi/patologie del sistema nervoso centrale.
Energy drink fatti in casa: la migliore alternativa
Se siete amanti delle bibite energetiche, sappiate che dovreste ridimensionarne i consumi. Ma se volete continuare a berne in quantità, allora la soluzione migliore è quella di prepararli in casa. Potete creare i mix che più vi piacciono, abbinando ingredienti in grado di darvi energia. Cocco e spirulina sono ottimi per un drink pre allenamento per avere la forza di dare il massimo. Con un drink a base di arancia e semi di lino avrete energia a lungo, rilasciata lentamente ma costantemente. Dopo aver perso tanti sali minerali, a lavoro o in palestra, preparate un frullato di spinaci per reintegrare sostanze come magnesio e potassio. Aggiungendo un po’ di lime e pepe Cayenna alla vostra acqua, per idratarvi a lungo. L’accoppiata zenzero e curcuma è un evergreen per ritrovare energia e concentrazione e anche migliorare la circolazione. Se invece volete un energy drink dissetante e zuccherino, provate con ananas e sedano. Le possibilità sono ampie e tutte migliori rispetto alla prospettiva di acquistare una bevanda energetica industriale.










