I trattamenti per la pelle sensibile per arricchire la skincare invernale
Un'ottima routine casalinga non è sufficiente, il trattamento della pelle contro il freddo ha bisogno di mani esperte
Le temperature si abbassano e la nostra pelle sembra pronta per esplodere, specialmente se molto sensibile. Gli effetti del freddo sulla pelle, infatti, possono essere davvero tremendi: screpolature, rossori, irritazioni e couperose sono all'ordine del giorno. Come racconta la Dottoressa Paola Tarantino, specialista in Medicina e Dermatologia Estetica, "la pelle va incontro a uno shock termico che può mettere a dura prova tono e luminosità". Il motivo è semplice: l'inverno mette a dura prova la cute, che ha bisogno di un aiuto extra. L'abc è, ovviamente, prendersi cura della pelle a casa. Il consiglio della Dottoressa, infatti, è di dedicarsi con una certa attenzione alla detersione del viso, per eliminare tossine, cellule morte e oli in eccesso e assicurarsi un viso visibilmente sano e riposato. Un'abitudine particolarmente importante alla sera, non solo perché la detersione "rimuoverà tutte le tracce di trucco dal viso, ma aiuterà anche il processo di riparazione dalle aggressioni degli agenti esterni a cui la nostra pelle è esposta durante il giorno". Le formulazioni migliori? Quelle studiate in base al proprio tipo di pelle, ovviamente. Per le pelli grasse, ad esempio, occorrono prodotti che possano regolare la produzione di sebo, mentre per le pelli secche è l'idratazione a essere fondamentale. Un fattore da non sottovalutare è quello di protezione (+50, è l'ideale): anche in inverno, infatti, i raggi ultravioletti possono causare qualche danno. "Per questo motivo, occorre prevenire i possibili danni a livello cutaneo applicando ogni mattina la protezione solare, abitudine che dovrebbe far parte della nostra beauty routine quotidiana". Lavorare a casa sulla protezione della pelle durante l'inverno, però, non è sufficiente. Oltre a sostanze idratanti come acido ialuronico aloe vera, burro di karite e attivi seboregolatori e antinfiammatori come acido lattico, bardana, niacinamide, infatti, la pelle ha bisogno di "trattamenti non invasivi e rispettosi della bellezza naturale". Un approccio etico e sostenibile, il cui obbiettivo è curare la pelle durante l'inverno.
Pelle sensibile e inverno: il laser vascolare per la couperose
Se il vostro problema principale legato al freddo invernale è la couperose, la soluzione suggerita dalla Dottoressa Tarantino è il laser vascolare. Come riconoscere questa problematica cutanea? Fondamentalmente, grazie al rossore: "la couperose è la sensibilizzazione delle piccole vene del viso, che possono presentare ramificazioni e causareun effetto sgradevole sulla pelle. Di solito si manifesta in donne la cui cute è soggetta ad arrossamento, appare principalmente su zigomi e alette nasali, e assume la forma di linee color viola o rossastro". Una delle cause più diffuse è il cambiamento improvviso della temperatura, impossibile da evitare durante l'inverso a causa dell'escursione termica tra interno ed esterno. Ecco perché un valido aiuto è quello dei laser vascolari. "Un trattamento che consiste nell’emissione di spot luminosi che attraversano la cute senza danneggiarla e assorbono il sangue dei capillari provocando una chiusura del vaso".
La biostimolazione con acido ialuronico per ritrovare la luminosità
La pelle, durante l’inverno, ha bisogno di essere ben idratata per essere luminosa. Ecco perché il suggerimento della dottoressa è provare la biostimazione a base di acido ialuronico. Un trattamento “utile a ritardare l’invecchiamento ed estremamente efficace percombattere la disidratazione della cute”. In questo modo, infatti, “vengono stimolati i meccanismi di rinnovamento cellulare e la pelle viene reidratata in profondità”. Come funziona? “Il procedimento consiste nel praticare una o più micro-iniezioni nell'area interessata, che dovrà essere massaggiata”.
Il peeling chimico per combattere gli effetti negativi del freddo
La chiave per contrastare gli effetti negativi del freddo è avere un derma più attivo. Proprio per questo, la dottoressa suggerisce di affidarsi alla rigenerazione cellulare, "rimuovendo ed esfoliando le cellule morte". L'alleato migliore, in questo caso, è un peeling chimico a base di acidi esfolianti. "Questa tecnica può essere effettuata in combinazione con altritrattamenti estetici per il ringiovanimento cutaneo, per esempio laser o filler". Perché l'efficacia sia effettiva, però, è imperativo abbinare il trattamento a una buona skincare routine casalinga. Solo così la vostra Winter Skincare potrà dirsi davvero efficace.
Beauty addicted per vocazione, ho trasformato la mia laurea in Lettere in un lavoro che mi appassiona, almeno quanto la ricerca della skincare perfetta.

I tatuaggi sulle braccia sono (ancora) un classico

I tatuaggi di Chiara Aneloni come via di liberazione

È meglio fare la doccia al mattino o alla sera?

I detergenti corpo che ricordano i sieri













