Ormai, sappiamo tutti cos'è l'acne e come riconoscerla: si tratta di un'infiammazione dovuta a un eccessivo funzionamento delle ghiandole sebacee che, dunque, producono sebo in eccesso. Allo stesso modo, ne conosciamo perfettamente le manifestazioni, cisti, papule, brufoli e rossori, distribuiti solo sul viso, su tutto il corpo o in modo particolarmente accentuato sulla schiena (Bacne). A essere molto meno note, in effetti, sono le cause dell'acne, spesso imputata unicamente a una specifica tipologia di pelle. La realtà, invece, è che l'acne può manifestarsi per molteplici motivi, legati a stress, ormoni, problemi alimentari e sole. E, ovviamente, riconoscerne le cause è il primo passo per trattare in modo mirato tutti i tipi di acne esistenti, prevenendone — per quanto possibile — la ricomparsa.
Tipi di acne: se la causa è lo stress
Quando ansia, tensioni psicologiche e stress sono alle stelle, la pelle può letteralmente "presentare il conto". Il risultato è la cosiddetta acne da stress, una problematica che può manifestarsi a qualsiasi età e che determina la comparsa di punti neri, brufoli e comedoni bianchi. Oltre allo stato d'animo, anche la posizione delle imperfezioni può essere una spia utile per comprendere se si tratta di acne da stress: in genere, infatti, i brufoli compaiono sulla fronte, sotto gli zigomi e nella parte centrale del mento. Anche l'aspetto dei brufoli è un indicatore da considerare, infatti, generalmente i brufoli da stress sono più piccoli, compaiono in maggiori quantità e si legano, ovviamente, a momenti di difficoltà. La causa principale di questo tipo di acne è, ovviamente, la sovrapproduzione di ormoni, cortisolo e androgeni adrenalina, ma si lega anche a un eccesso di insulina, che influenzano le ghiandole sebacee e, dunque, la comparsa dei brufoli. Potrebbe apparire banale, eppure, non potrebbe essere più vero: la soluzione migliore per eliminare l'acne da stress è il relax, fisico ed emotivo. Ritrovando l'equilibrio psicologico, infatti, lentamente anche corpo e pelle torneranno alla normalità.
Che cos'è l'acne ormonale?
Gli ormoni influiscono sulla pelle, è un dato di fatto. Non a caso, molto spesso le impurità compaiono proprio in corrispondenza del ciclo mestruale. Il rapporto che lega ormoni e imperfezioni inizia durante l'adolescenza: gli ormoni, infatti, sono responsabili dello sviluppo delle ghiandole sebacee e, infatti, è proprio durante l'adolescenza che si hanno le prime manifestazioni di acne quando, cioè, il corpo produce un eccesso di androgeni, stimolando la produzione di sebo. Per lo stesso motivo, infatti, molto spesso l'acne migliora significativamente dopo l'adolescenza, ma può tornare a manifestarsi in alcune fasi della vita. In particolare, si tratta di una problematica che colpisce soprattutto le donne, che possono vedere la pelle cambiare in corrispondenza di ciclo mestruale, gravidanza e menopausa. Poco prima dell'inizio delle mestruazioni, ad esempio, estrogeno e progesterone sono a livelli minimi, mentre il testosterone raggiunge concentrazioni maggiori, provocando una maggiore produzione di sebo e, dunque, l'acne. Allo stesso modo, sono proprio gli squilibri ormonali a portare alla comparsa dell'acne nel primo trimestre di gravidanza, quando i livelli di androgeni sono maggiori. Quanto alla menopausa, infine, l'acne è legata al calo di estrogeno e progesterone che, prodotti in minore quantità, portano a vampate di colore, irregolarità mestruale e problemi di pelle.
Tipi di acne: l'alimentazione
Sarebbe improprio dire che la dieta sbagliata può provocare l'acne. Indubbiamente, però, scelte alimentari sbagliate possono peggiorare di molto lo stato della pelle. In particolare, un valore da tenere sotto controllo è la glicemia, ovvero il livello di zuccheri nel sangue. L'iperinsulinemia, infatti, stimola gli ormoni androgeni e, dunque, la produzione di sebo e l'attività della ghiandole sebacee. L'alimentazione, poi, ha un ruolo fondamentale: l'insorgenza dell'acne, infatti, è stata associata a un consumo eccessivo di latticini e prodotti caseari, che sembrano agire direttamente su quelle che sono le cause dell'acne. Via libera, invece, a una dieta a basso indice glicemico, che permette di ridurre l'infiammazione all'interno dell'organismo e mantenere anche la pelle in equilibrio.
L'acne da sole o acne di Maiorca
Chiunque soffra di pelle impura sa perfettamente che caldo e sole possono rivelarsi un temibile nemico. Questa combinazione, infatti, può provocare la cosiddetta acne estiva o acne di Maiorca. Si tratta di un tipo di acne tipico della bella stagione, che colpisce soprattutto tra i 20 e i 40 anni e, soprattutto, si manifesta sul viso, quanto su corpo e schiena. La causa principale, ovviamente, è la sovraesposizione ai raggi UV, ma anche a fattori di stress come vento e salsedine, oltre — magari — alla scelta della crema solare sbagliata. Il modo migliore per eliminare e prevenire l'acne da sole è rispettare le regole di una corretta esposizione solare: sono da evitare, dunque, le ore centrale della giornata, la crema deve essere riapplicava ogni 2 o 3 ore ed è bene idratarsi con attenzione. Contro la lucidità e le imperfezioni, poi, è importantissima anche la skincare post esposizione, che deve essere a base lenitiva e idratante.
Beauty addicted per vocazione, ho trasformato la mia laurea in Lettere in un lavoro che mi appassiona, almeno quanto la ricerca della skincare perfetta.












