Il digiuno a fasi alterne è una tecnica che ha radici profonde, sopratutto in determinate culture, filosofie e religioni. Nello yoga, ad esempio, l'astinenza da cibo per un tempo prolungato durante il giorno è un modo per purificare in profondità il corpo che, sebbene alimentato in modo sano, tende naturalmente ad accumulare tossine. Oltre a quello alimentare, esistono diversi altri tipi di detox, ideati appositamente per andare ad alleggerire mente e corpo da pensieri e abitudini negative. Per esempio, recentemente si è parlato molto della tregua di Selena Gomez da internet e dai social, che usa con parsimonia. Questo percorso, iniziato 4 anni fa, l'ha portata a un ritrovato benessere mentale e un sempre maggiore desiderio di sensibilizzazione del tema. Senza bisogno di essere drastici, se ne deduce che i benefici delle pause possono essere molteplici, anche quando si parla di beauty.

Skin fasting: cos'è?

Istituito nel 2019, lo skin fasting è una tecnica di disintossicazione dai prodotti per la skincare che consiste nel privare temporaneamente la pelle dell'azione di determinati agenti esterni (creme, sieri, gel), al fine di stimolarla ad auto-equilibrarsi. Come è emerso dal Beauty Survey 2022 di Klarna, il mondo del beauty ha conosciuto una crescita esponenziale negli ultimi anni, in particolare a far data dal primo lockdown. Questa è stata direttamente proporzionale all'aumentare della consapevolezza nei consumatori: oggi non solo stiamo più attenti alle modalità di acquisto (pochi prodotti e buoni), ma consideriamo la self-care come un fondamentale atto di amor proprio. Nonostante la tendenza del 2022 sia quella della semplificazione, testimoni l'Undermakeup e la G-Beauty, l'insieme di prodotti che applichiamo quotidianamente sul viso sono comunque tanti, molti più di quanti non se ne usassero in precedenza (in Italia il 38% degli acquisti beauty sono rivolti ai prodotti per la skincare).

Skin fasting: come si fa?

Al netto di queste considerazioni, si potrebbe dire che un break rappresenterebbe un vero toccasana per la pelle, così come smettere di mangiare lo è per il corpo o spegnere il telefono lo è per la mente. In effetti, fermare l’utilizzo automatizzato di cosmetici può aiutare il microbioma epidermico a ricostruirsi e i pori a respirare. Non c'è una regola che detta come fare il digiuno della pelle, l'importante è ascoltarsi: ognuno è diverso e sa fino a che punto questo tipo di detox può fare del bene. Per questo, l'interruzione può essere sia totale che graduale, a patto che non ci si privi della fase di detersione, imprescindibile nel processo di disintossicazione dell'epidermide. Allo stesso tempo, gli esperti sconsigliano questa tecnica a chi ha una pelle grassa tendente all'acne o ad altri tipi di sfoghi cutanei, che richiedono trattamenti specifici. L'interruzione della cura, se non previamente concordata con il dermatologo, potrebbe essere tutt'altro che benefica.

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Delmaine Donson//Getty Images

Perciò, studiatevi e comprendete i bisogni della vostra pelle, provando a togliere qualche prodotto dalla skincare abituale e osservare le prime risposte da parte del viso: solo così riuscirete a capire qual è il modo migliore per prendervene cura e ricavare il massimo del beneficio da questa tecnica di detox.