Una piccola, grande rivoluzione nel mondo della nail art: colorare le unghie senza utilizzare lo smalto. Una tecnica antica e che arriva da lontano, dalla Corea, per dare una nuova veste alla nail art. Il vantaggio? Oltre a essere ancor più naturale degli smalti non-tossici, la manicure con i fiori della Balsamina è estremamente duratura. Il protagonista della tecnica, infatti, è un balsamo creato con petali di fiore pressati e si rifà all'antica tradizione di bellezza coreana che diventerà la nostra ossessione beauty di primavera.

Manicure coreana: in cosa consiste la tecnica?

La tecnica di colorazione con la Balsamina (o Impatiens balsamina) ha origini antiche, ma si tratta anche di un trend che ha riscontrato momenti di grande popolarità negli anni: negli anni '90, infatti, è stata utilizzatissima in Corea per ovviare al problema del divieto di sfoggiare unghie smaltate a scuola. A sancire il ritorno definitivo della colorazione con i fiori è stata la pandemia. La possibilità di dedicarsi alla manicure e il doverlo fare da soli ha rinnovato l'interesse verso una delle più antiche tecniche K-beauty. L'effetto del colore è leggero e duraturo, ma anche naturalissimo. In origine, per creare il composto per tingere le unghie, venivano pressati i boccioli dei fiori e, successivamente, combinati con dell'allume. Una miscela dalla consistenza di una pasta, da applicare sulle unghie e lasciare in posa e lasciare asciugare. Addirittura, la tecnica antica prevedeva di utilizzare le foglie della pianta per avvolgere l'unghia. In questo modo, il colore può tingere il letto ungueale con una tonalità leggermente aranciata (indipendentemente dalla sfumatura dei petali). Come ricreare lo stesso effetto nel 2022? Fortunatamente, esistono dei kit appositi il cui la polvere colorata deve essere semplicemente diluita.


La storia della colorazione unghie con la Balsamina

Colorare le unghie con i boccioli di Balsamina è una tecnica davvero antichissima che, addirittura, potrebbe essere datata tra il 1275 e il 1325, durante la Dinastia Goryeo. In realtà, però, non ci sono testimonianze scritte dell'utilizzo della tecnica fino al 1849. Una testimonianza del fatto che, probabilmente, la colorazione con i petali dei fiori era ormai una pratica comune. La sfumatura rossiccia, inoltre, probabilmente era considerata di buon auspicio e utilissima per allontanare gli spiriti maligni, i pericoli e la sfortuna. Addirittura, c'era anche la credenza popolare che, se la manicure fosse durata dall'estate al primo fiocco di neve, avrebbe portato l'amore. Buona sorte e una nuance curiosa e bellissima: la colorazione con i petali di Balsamina è tutto ciò che potremmo desiderare per la primavera 2022.

Headshot of Beatrice Zocchi

Beauty addicted per vocazione, ho trasformato la mia laurea in Lettere in un lavoro che mi appassiona, almeno quanto la ricerca della skincare perfetta.