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5 film con make-up spettacolari da copiare

La narrazione cinematografica che passa attraverso pennelli, blush, palette di ombretti e rossetti, diventa preso anche nostra espressione identitaria

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Video poster

La narrazione di un film non passa solo per i suoi dettagli cinematografici, dell'ambientazione e della sceneggiatura, dei costumi e dell'estro recitativo dei protagonisti. Una pellicola d'impatto si basa spesso e volentieri su un'estetica e una visione precisa che attraversa tutti quei parametri elencati in precedenza, completandosi con il beauty. Dalle acconciature di capelli al trucco, elemento con cui esprimere epoche intere, dettagli identitari ma anche stati d'animo, emozioni.



In alcuni progetti, infatti, il make-up vuole evidenziare un arco narrativo, lo sviluppo di un personaggio e della sua storia; per questo il team che lavora alla sua realizzazione si avvale di specialisti che possono non solo tradurre concretamente determinate scelte in realtà estetiche, ma anche che sappia indicare quale sia il modo più adatto di farlo, attraverso quali strategie.

Il cinema, grazie ai make-up artist, diventa così un vero e proprio raccoglitore di idee e ispirazioni per occhi, labbra, zigomi, sopracciglia e tanto altro ancora. Se l'ombretto blu, ad esempio, ne ha fatto la storia in passato (da Cleopatra, del 1963 con Liz Taylor), oggi non si può non citare tanto Euphoria, la serie tv che ha dato origine a veri e propri tormentoni beauty (come i glitter su viso e corpo), quanto Wes Anderson, regista che dell'estetica, dell'ordine e dei colori, ha fatto il suo marchio di fabbrica. Di esempi di film in cui il make-up è straordinario ce ne sarebbero tantissimi e tutti da copiare; di seguito ve ne proponiamo cinque.

I film con i make-up migliori da copiare

I film con i make-up migliori da copiare: idee e foto

Showgirls, Paul Verhoeven, 1995

Questo film negli anni ha guadagnato ampissimo favore tra gli esteti, venendo considerato un vero e proprio pilastro dagli amanti del beauty. Tra perline sugli ombretti e sopra i cat-eye e acconciature statuarie glitterate (soprattutto sulla Nomi di Elizabeth Berkley), nel 2026 si pensa a questa come alla pellicola blueprint e ante-litteram di Euphoria.

I film con i make-up migliori da copiare: idee e foto

Gummo, Harmony Korine, 1997

Questa è per gli amanti del beauty indie e niche, per chi vede nel trucco un modo espressivo di differenziarsi, di distinguersi. Drammatico e grottesco, il film sviluppa la sua trama e la narrazione storica, sociale, culturale, servendosi dei look e del make-up, che diventa quasi dirty, improvvisato, disturbante: pelle segnata, occhiaie incentivate, labbra sfocate. Capelli e sopracciglia decolorate, insieme alla sua protagonista straordinaria, it-girl per eccellenza Anni '90, Chloë Sevigny (anche ai costumi), ne determinano, completandola, la linea estetica. Punk, un po' camp, ariosa.

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I film con i make-up migliori da copiare: idee e foto

Marie Antoinette, Sofia Coppola, 2006

In questo dramma storico-estetico, culto per ogni ragazza prima o poi, nella vita, il make-up diventa parte integrante del racconto visivo, insieme ad abiti e a pasticcini. Palette e pennelli si ispirano a immaginari settecenteschi e alla vita di corte a Versailles, pur rimanendo leggeri, freschi, zuccherosi e sognanti. L'effetto cakey e rococò è reso da ciprie lattiginose, blush rosati, intensi e diffusi, labbra soffici e color fragola, occhi delicati e eterei. Kirsten Dunst, nei panni della regina, è decadente e iper-femminile, un po' pastel e un po' punk.

I film con i make-up migliori da copiare: idee e foto

La trilogia di X, Ti West, X: A Sexy Horror Story (2022), Pearl (2022), MaXXXine (2024)

Grazie a questa serie slasher/horror in tre capitoli, Mia Goth nel doppio personaggio di Maxine Minx e Pearl consacra la sua influenza e il suo impatto non solo a livello cinematografico, ma anche visivo. Dall'ombretto azzurro alle lentiggini, dalle trecce nei fazzoletti alle acconciature infiocchettate, fino a un nuovo biondo oro dei capelli, il beauty viene espresso al massimo del suo potenziale gotico e catartico. E in modo particolare il trucco con texture rossa dell'ultimo capitolo, che determina la linea dello sguardo della protagonista insieme alla matita nera.

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I film con i make-up migliori da copiare: idee e foto

"Cime tempestose", Emerald Fennel, 2026

Se si parla di cinema e make-up nel 2026 non si possono dimenticare le numerose tendenze che, solo da pochi mesi hanno già conquistato il mondo della bellezza. Su tutti, quello che è stato definito Brontë blush, che abbiamo visto sulle gote di Margot Robbie, e si caratterizza da una diffusione eterea e un po’ malinconica, ispirata all'immaginario romantico e gotico del celebre romanzo. Il suo è un rossore naturale, come dopo una passeggiata nel vento sulle brughiere inglesi, che offre un risultato soffuso, leggermente drammatico, alto e under-eye, nei toni freddi del rosa antico, della malva e della bacca. Anche i per capelli si parla di Corset braids, Brontë bangs e Gothic waves.

Headshot of Elena Quadrio

Mi piace ricercare e sperimentare, lo faccio da sempre attraverso il beauty, ma soprattutto la scrittura. Di solito per descrivermi lascio parlare la mia carta astrale: sole in Capricorno, luna e ascendente in Aquario. Tre cose su di me: sono cresciuta innamorandomi della letteratura, ma sogno ancora di fare l’attrice e ogni tanto dico in giro di esserlo. Persona preferita: Audre Lorde.