Ne abbiamo sentito parlare, lo abbiamo visto sulle passerelle e persino declinato in total look nientemeno che da Lady Gaga: il Very Peri è il colore dell'anno. Una nuance curiosa, che unisce blu, viola e rosso, risultando vibrante e scherzosa, ma anche profonda e drammatica al tempo stesso. Un motivo più che valido per inserire il Very Peri all'interno del beauty look. D'altra parte, il mix di tonalità che caratterizza il colore Pantone del 2022 è perfetta per accendere il trucco e la nail art della primavera e, perché no, anche i capelli. Ma come inserirlo nei beauty look? A guidarci, l'esperto Damiano Ceccarelli, titolare del salone Alchemica Beauty Lab, iscritto a Treatwell, portale leader in Europa per la prenotazione online di servizi beauty e wellness.

Very Peri: il trucco che esalta gli occhi

«La miscelazione tra il rosso e il blu primari rende il Very Peri una tonalità decisa, frizzante, adatta ai sottotoni della pelle da caldi a neutri, agli occhi sia chiari che scuri». Ecco perché questa tonalità è particolarmente bella in abbinamento a iridi verdi e marroni, che possono essere esaltate «grazie alla forte componente violacea che intensifica lo sguardo e lo fa diventare magnetico». Una tonalità che si adatta tanto a diventare un dettaglio piccolo e discreto, magari un punto luce all'interno dell'occhio, quanto a trasformarsi in uno smokey eyes, lavorando anche con sfumature iridescenti, finish glitter e grafismi bold. La chiave è utilizzare gli strumenti giusti per creare la sfumatura perfetta, utilizzando primer e pennelli adatti. Il Very Peri si adatta anche per «gli eyeliner grafici ad oggi super di tendenza, come la mezzaluna vuota e sottile in pieno stile anni 70 e la linea morbida e fluo che va a formare dei fiori sulla palpebra fissa». E se volete regalarvi un trucco Very Peri, affidatevi al mascara colorato, da applicare «sempre dopo una prima passata di quello nero per un effetto finale sofisticato e meno teatrale».


Capelli color Very Peri? La sfumatura inaspettata della primavera 2022

«La versatilità del Very Peri vale anche nel campo dell’hair styling dove si possono sperimentare diversi look. In generale, le tonalità del Very Peri risultano più belle e intense su capelli non trattati, che non necessitano cioè di essere prima decolorati». Il Very Peri è un complementare del giallo e, per questo, il suggerimento di Damiano Ceccarelli è di optare per colori diretti e ultra-pigmentati, che risulteranno più duraturi. Al contrario, se volete mantenere la tinta più tenue, potreste optare per colori ad ossidazione, che risultino più morbidi. Naturalmente, anche la lunghezza della chioma può determinare la scelta degli effetti da preferire. «Rispetto alle lunghezze, per i tagli XL sono ottime le sfumature fatte con la tecnica del balayage o, ancora più trendy, del Money Piece, la schiaritura delle ciocche davanti al viso che addolciscono ​​e illuminano lo sguardo». Il Very Peri può diventare anche la base perfetta per dei Rainbow Hair da manuale, trasformando la chioma in un arcobaleno. «Sui tagli medio-corti, invece, via libera a colori pieni e omogenei, con l’accortezza di usare una volta a settimana una maschera apposita dello stesso colore per mantenere viva la tinta».


Tutti i modi di valorizzare la nail art con il Very Peri

«Che si tratti di una distesa monocromatica nelle versioni classica e mismatched o di un Baby Boomer che dal bianco sfuma verso il lilla, il Very Peri sta benissimo su ogni nail trend previsto per il 2022. A partire dalle Galaxy nails, per esempio, che sfruttano i colori scuri e violacei dello spazio e un finish lucido quasi cangiante per ricreare paesaggi lunari e qualche piccolo richiamo allo zodiaco». Non può mancare anche la classica french, «dalla più tradizionale alle sue rivisitazioni pop con la smile line “a v”, dritta, “a x” (o Chevron) e laterale (detta Sideway)». Per non parlare della richiestissima french reverse, in cui si inverte il senso della decorazione neutralizzando la punta e colorando la base. Con il Very Peri, ogni manicure è quella giusta.

Headshot of Beatrice Zocchi

Beauty addicted per vocazione, ho trasformato la mia laurea in Lettere in un lavoro che mi appassiona, almeno quanto la ricerca della skincare perfetta.