Lizzo: la donna, la leggenda. Quanto amiamo la sua voce, il suo stile, le sue hit, ma soprattutto la sua attitude verso il corpo e il self love? Negli ultimi due anni la cantante 32enne ha scalato le classifiche dei nostri cuori e si è affermata come simbolo di un movimento - quello della body positivity - troppo spesso edulcorato, snaturato e ridotto a un generico "ama il tuo corpo a qualunque costo" che sottende però - tra le righe - ulteriori canoni estetici declinati stavolta in ottica "curvy". Lizzo invece si mantiene spontanea, dirompente, (divertente) e unapolegatic. Eppure è anche umana, come tutte noi che fatichiamo ad accettarci come siamo. Solo qualche giorno fa, infatti, la cantante ha postato un naked selfie che celebra il corpo "senza filtri": "Voglio regalarvi questo selfie senza ritocchi," ha scritto infatti sotto la foto,"ora, normalmente mi modificherei la pancia e mi levigherei la pelle ma baby, voglio mostrarvi come solo al naturale". Standing ovation?
La mania del ritocco, il volersi mostrare nella versione migliore sempre e comunque, la paura del giudizio altrui (specie online) sono tutte cose che conosciamo fin troppo bene. Potremmo pensare che una come Lizzo sia ormai su un altro livello, immune al fascino del filtro Instagram per ogni occasione, e invece a quanto pare non è così. Anche se sei all'apice del successo e hai fatto proprio del tuo corpo non conforme un punto di forza, certe cose rimangono e un po' va bene così, un po' continuiamo a lottare. "Sono entusiasta di collaborare con @dove e il #DoveSelfEsteemProject che sta aiutando a invertire gli effetti negativi dei social media e a cambiare la conversazione sugli standard di bellezza", ha scritto Lizzo, "Mostriamoci per come siamo".
Chiaramente non è la prima volta che Lizzo ha parlato apertamente della pressione di conformarsi ad ideali corporei non realistici. In un'intervista a Rolling Stone nel gennaio 2020, la cantante ha raccontato la sua lotta con dismorfismo corporeo e insicurezza. Insomma, Lizzo wasn't built in a day: ci vuole tempo e impegno per sviluppare una certa consapevolezza di sé. Durante l'intervista, ad esempio, la cantante ha parlato delle pressioni che, quando aveva 19 anni, l'hanno portata a dimagrire durante una relazione particolarmente tossica. Così, dopo un breve tentativo di emulare Zooey Deschanel, si è resa conto che "non puoi semplicemente svegliarti ed essere una ragazza bianca". E da lì è iniziato un percorso nuovo legato a doppio filo con la musica. "Faccio musica perché spero faccia sentire bene le altre persone e mi aiuti a scoprire il self love. È un messaggio che voglio vada direttamente alle donne nere, alle donne nere grasse, alle donne nere trans. Punto".
Nuda, senza filtri e senza ritocco: la foto di Lizzo mostra la condizione di massima vulnerabilità per una donna nel mondo dei social (e non a torto, viste le shitstorm e l'odio online). Eppure a vederla trasmette potenza, serenità e la voglia di riscoprire il proprio corpo al di là delle regole convenzionali che lo vogliono oggetto che compiace lo sguardo. Tutto in un solo selfie? Sì, tutto in un solo selfie. E poi non venite a chiederci perché la amiamo!
Nata a Padova, vivo tra Londra e Milano. Dopo la laurea in Giurisprudenza, mi sono specializzata in Studi di Genere con un Master in Women’s Studies nel Regno Unito. Oggi scrivo di attualità, costume e pop culture, focalizzandomi in particolare su tematiche legate al femminismo, alle questioni di genere e ai diritti civili.












