La storia d'amore tra Giulia Pauselli e Marcello Sacchetta è stata per oltre un decennio un punto di riferimento per il pubblico e per il mondo della danza. Un legame nato nell'estate del 2013, quasi per caso, sul set di un film indiano in Svizzera. All'epoca l'empatia non fu immediata, ma la determinazione di Giulia nel voler costruire qualcosa di profondo vinse le timidezze iniziali, dando il via a una lunghissima convivenza personale e professionale cresciuta sotto i riflettori di Amici. Una complicità assoluta, culminata nel 2022 con la nascita del loro primogenito, il piccolo Romeo Maria, e proseguita fino alla recente avventura internazionale di Marcello, impegnato come coreografo e ballerino principale sul prestigioso palco di Eurovision insieme a Francesca Tocca in compagnia di Sal Da Vinci sulle note di "Per sempre sì". Dopo mesi di indiscrezioni e speculazioni meditative, acutizzate dai pettegolezzi nati proprio durante la trasferta di lui, Giulia ha scelto di fare chiarezza. Lo ha fatto rompendo il silenzio su Instagram attraverso un box domande, trasformando la fine di una relazione importante in una potentissima e inedita riflessione sulla salute mentale.



Il diritto di essere fragili: la salute mentale al primo posto

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«Sono in una fase interessante della mia vita, sicuramente di grande evoluzione personale, dove ho messo al primo posto la salute mentale, i sentimenti e le priorità personali». Con questa dichiarazione attraverso le sue storie Ig, Giulia ha spostato il focus dal fallimento di un amore al successo della cura di sé. In un ambiente competitivo come quello della danza, dove il corpo viene educato a ignorare il dolore, decidere di fermarsi per dare la precedenza al proprio benessere psicologico è una scelta di enorme controtendenza (che la Gen Z approva eccome). Giulia ha rivendicato con fierezza la normalità dei momenti di fragilità. «Nessun stato emotivo è perpetuo e di fatto lo sono a intermittenza come tutti. Sicuramente non sono infelice, non in questa fase!», ha spiegato ai follower.

Giulia Pauselli e la protezione dal gossip

Per un'artista che ha costruito la propria carriera sul sacrificio e sul lavoro quotidiano, la ricostruzione della propria indipendenza emotiva passa attraverso una riscoperta dei propri valori fondamentali. «Sogno di faticare tanto per ottenere ciò che voglio per ricordarmi di essere sempre grata. Il viaggio il più delle volte vale più del traguardo». La fatica, in questa nuova chiave di lettura, diventa uno strumento per rimanere fedeli a se stessi, celebrando il percorso di guarigione e di crescita un passo alla volta. La sua priorità assoluta resta però ovviamente la tutela e la serenità del piccolo Romeo Maria. Nonostante le strade sentimentali dei genitori si siano divise, il legame dei due e l'affetto attorno al bambino rimangono saldi. «Sta bene, è amatissimo dai suoi genitori, dai nonni, gli zii e tanti amici speciali», ha voluto sottolineare Giulia nel box domande. Inconsapevolmente, oggi abbiamo portato a casa un'altra lezione di vita. Pauselli ci ha dimostrato che si può chiudere un capitolo importante e doloroso senza perdersi, imparando ad ascoltarsi. L'unico modo, forse, per tornare a camminare e poi a ballare a tempo con se stessi.