Dato che, per ora, non ci sono foto ufficiali (nemmeno una foto rubata da lontano), del matrimonio di Taylor Swift e Travis Kelce abbiamo solo immagini dal di fuori: le transenne per le strade di New York, i fan in attesa di intercettare qualche invitato, e poi il maxischermo fuori dal Madison Square Garden con scritto" JUST&T MARRIED!” e l'Empire State Building illuminato di blu per la sposa. Sono, però, proprio queste immagini ad aver alimentato le polemiche che, in queste ore, hanno invaso i social. Come spesso accade ultimamente con i matrimoni delle star e i grandi eventi, anche il matrimonio di Swift e Kelce sta attirando pesanti critiche.

La decisione di sposarsi al Madison Square Garden, l'arena nel cuore di New York City, ha trasformato quella che avrebbe potuto essere una celebrazione estremamente privata a Rhode Island in uno spettacolo pubblico (senza spettacolo), con chiusure stradali, misure di sicurezza rafforzate, un enorme dispendio energetico, il tutto nel pieno di un'ondata di calore in un weekend di festa per il 4 luglio. Il verdetto non ha tardato ad arrivare: «È una miliardaria che rende la vita inutilmente difficile alla gente per il suo piacere personale, proprio nel fine settimana del 4 luglio», ha scritto qualcuno su X e ancora: «Penso che Taylor Swift dovrebbe pagare la bolletta della luce di tutti gli abitanti di New York per questo mese».



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Andrea Renault/Star Max

La polemica sul matrimonio di Taylor Swift e Travis Kelce

La scelta di organizzare il matrimonio al Madison Square Garden è, per quanto inusuale, piuttosto coerente con i due sposi, entrambi abituati ad esibirsi negli stadi. L'arena, poi, era la location perfetta per garantire la sicurezza degli oltre 1.000 ospiti insieme a una totale privacy, dando a Swift e Kelce il controllo della situazione. D'altra parte è stata proprio la decisione di festeggiare nel cuore di New York ad alimentare le principali critiche. Il matrimonio ha richiesto il coinvolgimento e l’organizzazione del comune, sono state chiuse numerose strade intorno allo stadio, con ripercussioni sulla viabilità, sia per gli automobilisti che per i pedoni. Per isolare l'area, poi, è stato anche vietato parcheggiare nelle strade circostanti, con rimozione forzata dei veicoli.

Come sottolinea BuzzFeed, la chiusura delle strade ha compromesso anche l'accesso a due importanti stazioni ferroviarie aumentando il rischio di sovraffollamento, il tutto nel mezzo di un'ondata di calore. Il grande caldo, infatti, ha reso tutto più complicato e messo in evidenza il doppio standard: mentre la corrente è saltata per le temperature record e ai cittadini è stato chiesto di cercare di risparmiare elettricità, è apparso innegabile il contrasto con la massiccia illuminazione dello stadio per l'evento e l'Empire State Building colorato di blu per celebrare Taylor Swift. C'è chi ha detto che la star avrebbe dovuto preoccuparsi prima dei problemi di caldo e di elettricità nella città, fornire almeno acqua e punti di ristoro per i fan e per le forze dell'ordine. «Niente aria condizionata alla Penn Station, ma un sacco di elettricità per il volgare matrimonio che si sta svolgendo proprio sopra», si legge nei commenti, «La ConEd sta staccando la corrente a migliaia di persone. Nel frattempo, i 100 giganteschi cartelloni luminosi brillano a Times Square e i festeggiamenti per il matrimonio di Taylor Swift e Travis Kelce al Madison Square Garden di Manhattan continuano senza sosta», «È assolutamente inaccettabile che Times Square sia in piena attività, l'Empire State Building risplenda come una fontana e il Madison Square Garden abbia chissà quanti generatori in funzione per un matrimonio, mentre gli anziani nei quartieri periferici devono soffrire senza corrente». Per quanto Taylor Swift sia estremamente amata dai suoi fan, nemmeno il suo matrimonio è riuscito ad evitare di mostrare tutte le storture insite nelle vite dei multimiliardari. Molti sui social hanno paragonato l'evento al matrimonio segreto di Zendaya e Tom Holland: «Si sono sposati e nessuno lo sapeva e ancora non abbiamo visto le foto. QUESTO sì che è romantico. Organizzare un matrimonio sfarzoso in mezzo al centro città durante un weekend di festa è di una volgarità inaudita».

Le critiche ai grandi eventi

Il matrimonio di Taylor Swift si inserisce in un filone di critiche e proteste verso i matrimoni dei vip e i grandi eventi ormai ricorrenti. Non solo Bezos a Venezia, ma anche, più di recente, Dua Lipa e Callum Turner a Palermo. Nonostante la cantautrice sia estremamente amata, la decisione di bloccare la città pur di sposarsi in Italia mimando le tradizioni siciliane, non è stata gradita ai cittadini a cui non piace vedere le proprie strade chiuse e le proprie abitudini alterate per i desideri di chi, pagando, sembra potersi permettere qualsiasi cosa. L'emozione principale è la rabbia: se i social ci illudono che le celebrity siano proprio come noi, accorciando fintamente le distanze, questi grandi eventi mostrano chiaramente la distanza e spesso il disinteresse delle star per chi vive una vita normale.

È successo, pur se in modo diverso, anche con l'enorme concerto di Ultimo a Tor Vergata che ha battuto ogni record di partecipazione. Le 250.000 persone arrivate a Roma da ogni parte d'Italia questo weekend si sono lamentate della mancanza di attenzione ai trasporti dopo il concerto. Hanno dovuto percorrere chilometri a piedi, senza navette, nel traffico bloccato, tra ambulanze e code di macchine ferme tutta la notte. Sentirsi in balia di chi, dall'altro, può decidere come utilizzare i propri soldi influendo sulle vite altrui è un bagno di realtà che difficilmente passa inosservato.