Ultimo torna al Festival più maturo, più sereno e con un unico mantra: mettere il testo e le note della sua canzone, "Alba", al centro della scena. Non le polemiche, non le recriminazioni, solo voce, cuore e sentimento: in conferenza stampa, alla vigilia della sua prima esibizione (esordisce il 7 febbraio nel gruppo dei primi 14 big in gara), ha detto che sta vivendo questa nuova esperienza sanremese, a quattro anni dal suo ultimo passaggio, con «un grande senso di leggerezza», un termine che, ben lungi dal dimostrare superficialità, in realtà cela la grande voglia di cantare il suo nuovo brano davanti al pubblico.

Alla vigilia del Festival, Ultimo è tra i favoriti alla vittoria: un primo posto contesto con Marco Mengoni e Giorgia, secondo i bookmakers. Una storia già vista, perché quel secondo posto con I tuoi particolari, arrivato dopo una settimana di pressione sul fronte della vittoria (che poi si è portato a casa Mahmood con Soldi), nel 2019 lo aveva parecchio destabilizzato. Oggi Ultimo però non pensa più che vincere sia il traguardo. Come ha raccontato ai giornalisti «non mi importa essere o no il favorito, non è quello che mi fa svegliare la mattina, sono qui per fare altro». Cantare, appunto, solo voce, microfono e orchestra. «Se arrivare secondo vuol dire vivere quattro anni come quelli appena passati, ne sarò felice», ha detto. Questione chiusa, si ricomincia da capo. Con «riconoscenza» nei confronti di Sanremo e tanta voglia di farsi ascoltare.

«"Alba" è nata al piano come tutte le mie canzoni, ma credo che sia il brano perfetto per essere suonato da un'orchestra», ha aggiunto l'artista, che non ha nascosto un certo compiacimento quando qualcuno, tra il pubblico, ha suggerito una performance di soli archi e voce al Circo Massimo di Roma.

«Mi piaceva l'idea di essere da solo davanti all'asta del microfono, volevo mettere l'accento sul testo, dare risalto all'interpretazione. Al piano c'è un po' più di difficoltà sul piano della mimica», ha aggiunto.

Nella prima serata, come annunciato da un emozionato Amadeus, nel pubblico dell'Ariston ci sarà per la prima volta nella storia del Festival anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. «Sarà una grande emozione cantare davanti a lui», ha detto Ultimo «ma voglio rimanere concentrato sul brano».

Nella serata duetti, Ultimo sarà sul palco con Eros Ramazzotti, artista e mentore con il quale ha un «rapporto bello, diretto, semplice». Del repertorio dell'Eros nazionale hanno scelto tre brani: ha annunciato solo Un'emozione per sempre, tratto dall'album Nove, «una delle mie canzoni preferite in assoluto».

«Con Alba voglio lanciare un messaggio, quello di guardarsi dentro, di provare sempre a superarsi», ha ribadito Ultimo. Il resto è ancora una volta musica, e voglia di ricominciare.