Georgina Rodriguez non è estranea ai commenti negativi sul suo aspetto come non lo sono mai le donne che hanno visibilità. Ogni centimetro è esposto alla gogna pubblica, sembra il prezzo da pagare per mostrarsi online. In un'intervista a Elle Spagna l'influencer, modella e ex ballerina compagna di Cristiano Ronaldo ha parlato del suo rapporto con il corpo e di come cerchi di prendersene cura, pensando al suo bene e alla sua felicità prima che all'estetica e ai giudizi altrui. «Mi prendo cura di me perché voglio vivere tanti anni, perché voglio vedere crescere i miei figli, perché voglio continuare a godermi la vita», ha dichiarato parlando del suo allenamento giornaliero. «Non mi interessa se ho qualche chilo in più», ha aggiunto, «perché la felicità non pesa né dà fastidio».
Accettarsi ed essere felici con il proprio corpo, nonostante le pressioni sociali, non è facile nemmeno per chi ha un corpo che corrisponde ai canoni standard di bellezza. Ma alcuni corpi sono più presi di mira di altri: i corpi non conformi, i corpi grassi, i corpi trans, i corpi con disabilità. Quello di Georgina è un corpo che rientra nelle regole estetiche che la società detta senza che nemmeno ce ne accorgiamo più e comunque lo scrutinio colpisce anche lei. Ben venga essere "curvy" ma fino a un certo punto, sembra dirci una certa body positivity brandizzata e da curvewashing. Ne ha parlato recentemente anche Ashley Graham su Twitter. La modella ha ricevuto degli insulti per una foto postata su Instagram, le hanno detto che stava portando la body positivity «troppo oltre». Così ha dato il via a un thread dove ha invitato a postare foto sulla fat positivity, quella vera e in moltissimi hanno risposto.
«È essenziali sentirsi sicuri di sé», ha spiegato Rodriguez, «essere sani, accettarsi e amarsi per come si è». Ma, ancor di più, è fondamentale rispettare i corpi di tutti senza giudizi, a prescindere dal peso, dall'estetica e anche dalla salute.












