Stanno insieme da 20 anni, più o meno dal giorno in cui si sono incontrati all'università scozzese St Andrews e, nonostante i tira e molla e altri piccoli imprevisti, non si sono più mollati. Il principe William e Kate Middleton hanno dimostrato a tutti - il recente tour nei Caraibi ne è la prova - che un'unione come la loro difficilmente si fa scalfire dai gossip. E sebbene non sapremo mai com'è davvero il loro rapporto tra le mura domestiche curiosità e indiscrezioni raccolte da chi li conosce bene e riportate dai giornali ci raccontano una relazione equilibrata, intima e soprattutto fondata sull'ironia.

Come ha rivelato il The Sun, i Cambridge in privato usano soprannomi molto particolari per riferirsi l'uno all'altra. Un po' come quel "Sorelle Glicine" che, per anni, ha inseguito Kate e la sorella minore Pippa Middleton, nei nickname svelati dai tabloid si nascondono storie e aneddoti sulla vita di corte e sul modo in cui i reali vengono percepiti, spesso celati agli occhi del pubblico. Secondo il Sun, Kate chiama suo marito "baldy" e “big willy". Il primo è un riferimento ai capelli del principe William, da anni al centro di battute più o meno simpatiche sulla sua stempiatura. Niente che il duca non possa sopportare, se sua moglie lo chiama così nell'intimità senza che lui si offenda.

Il principe William invece riporta a galla a un altro nickname usato dalla stampa (e in certi uffici della Firm) per Kate, ovvero Duchess DoLittle: il duca di Cambridge, oltre a chiamarla sin dai tempi dell'università babykins (termine affettuoso che equivale al nostro "piccola"), pare si riferisca alla moglie con il nick Dod, che si rifà proprio all'espressione che, per un certo periodo, i tabloid hanno usato contro la Middleton. Duchess DoLittle significa, letteralmente, "duchessa che fa poco": i primi tempi della sua permanenza nella royal family pare che Kate fosse tacciata di pigrizia rispetto alla partecipazione a eventi ufficiali per conto della corona.

In alcune occasioni ufficiali, forse credendo di non essere ascoltati, William e Kate (che ufficialmente è Catherine, solo la stampa usa il suo diminuitivo) hanno usato anche "baby" e "darling" in modo affettuoso. Non sono gli unici a sfruttare il potere ironico dei soprannomi nell'intimità: è risaputo che il principe Filippo chiamasse la regina Elisabetta "cabbage", cavoletto, ancora oggi una degli aneddoti più curiosi sulla coppia reale.