Il sipario di questa stesa si affaccia sul tuo lato più ricettivo e sensibile, grazie all’Arcano della Luna. Con un rewatch delle puntate precedenti, ti rendi conto che le volte in cui hai sentito l’argento vivo addosso sono state proprio quelle in cui hai lasciato fosse l’intuito a guidarti.
Come in un quadro di Dalì, esplorare l’inconscio sarà fondamentale per capire cosa desideri davvero senza filtri.
Nell’Appeso al rovescio si identifica l’ostacolo prevalente di quest’allenamento all’introspezione. Aldo Baglio griderebbe “non posso né scendere né salire”: la stasi è dettata da diversi fattori, l’abitudine e la paura in primis impediscono di cogliere in quest’ostilità un silver lining, che però esiste sempre.
È il momento di spogliarsi dalla passività. Nella meticolosità della Papessa, si colloca la risposta al perché hai trascurato cosa ti fa sentire davvero viva. Al cospetto del suo silenzio e della sua introspezione, ti indica come, nel tempo, tu non abbia coltivato il controllo emotivo e acutizzato la riflessione prima delle azioni, saltando così unbalance tra spiritualità e concretezza. Rileggere il mito di Persefone aiuterà.
Il Mago predispone sul tavolo tutti gli strumenti necessari per la tua missione, un po’ come Jerry con i gadget di cui dotava le Totally Spies.
L’inventario che ti aspetta diventerà familiare, portandoti a riconoscere che, dei tuoi gadget, sei sempre stata equipaggiata e molti li hai ottenuti nel tempo.
Le intenzioni si trasformeranno in azioni. Come i Marshaller che guidano i piloti all’arrivo, così l’Imperatrice farà con te. Simbolo del femminino materno e creativo, le sue qualità ti insegnano che è necessario prendersi cura di sé con costanza come madre natura fa attraverso il sole, l’acqua e il vento per fiorire.













