Dimenticate il verde acido, lo stile party girl, i look caotici e ribelli. Con Music, Fashion, Film, Charli XCX apre ufficialmente un nuovo capitolo non solo sonoro, ma anche estetico. Negli ultimi anni il concetto di "era" è diventato parte integrante del linguaggio pop, complice anche Taylor Swift che ne ha fatto uno dei pilastri della sua carriera. Oggi, sempre più artisti, scelgono di raccontare ogni nuovo progetto attraverso un'identità visiva ben precisa, come dimostra anche Olivia Rodrigo con il cambio di palette cromatica che accompagna You seem pretty sad for a girl so in love. Anche la cantante britannica sembra seguire questa direzione.
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Con il nuovo disco si lascia alle spalle l'universo ipercromatico di Brat per abbracciare un lessico stilistico del tutto diverso. L'attitudine irriverente resta intatta, ma trova nuove forme di espressione. Il verde lime cede il passo a una palette quasi esclusivamente in bianco e nero, mentre silhouette e dettagli sembrano guardare ai primi anni Dieci. Una scelta tutt'altro che casuale, soprattutto in un momento in cui la nostalgia continua a essere uno dei principali motori della moda contemporanea.
I primi scatti "rubati" dai paparazzi sembrano confermarcelo. Più che semplici fotografie street style, sembrano il prologo del capitolo che Charli XCX sta per scrivere: immagini che riportano alla memoria l'epoca d'oro delle celeb immortalate fuori dagli studi di registrazione o all'uscita dei locali.
Il look total black che segna la nuova era estatica di Charli XCX
Fotografata qualche giorno fa all'uscita del pop-up di Los Angeles aperto per celebrare il lancio del suo settimo album in studio, Music, Fashion, Film, Charli XCX sfoggiava un look total black che sembra già racchiudere tutti i codici della sua nuova uniforme di stile. A partire dagli shorts cortissimi, aderenti e rigorosamente a vita bassa, completati perfino da un risvolto, dettaglio che sembrava essere rimasto confinato negli archivi della moda 2010.
Sopra, una t-shirt fasciante con scollo asimmetrico che lascia scoperta una spalla, mentre ai piedi compaiono un paio di mules peep-toe, con la caratteristica punta aperta, altra silhouette simbolo dei primi anni Dieci insieme alle linee geometriche che oggi tornano a conquistare il guardaroba. A completare il look c'è la shopper Niki di Saint Laurent in pelle trapuntata dall'effetto vintage, accompagnata da grandi occhiali da sole scuri e avvolgenti, stile mascherina. In definitiva, ogni dettaglio contribuisce a costruire un'immagine capace di sintetizzare il nuovo corso della cantante, senza rinunciare alla sua cifra provocatoria.
















