Prima di diventare uno degli abiti più iconici indossati da Carrie Bradshaw in Sex and the City, il newspaper dress di Dior era stato protagonista di una delle collezioni più discusse di John Galliano. Ora che il Costume Institute del Metropolitan Museum of Art ha annunciato John Galliano: Horizons, la mostra del 2027 dedicata al designer britannico, è inevitabile tornare a quel vestito entrato nell'immaginario pop degli anni Duemila. Ma dietro la stampa effetto quotidiano che tutti ricordiamo si nasconde una storia molto più controversa di quanto sembri. Riavvolgiamo il nastro.

Tutto sull'abito newspaper creato da John Galliano per Dior

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Dalla collezione autunno inverno 2000/2001 di Dior.

È appena iniziato il nuovo millennio quando John Galliano presenta sulla passerella autunno inverno 2000/2001 di Dior una serie di abiti ready-to-wear creati con i ritagli delle recensioni negative ricevute negli anni sui giornali. Chiama la stampa Christian Dior Daily, palesando la connessione con i quotidiani, ma non è tutto.

A ispirare Galliano sono gli abiti della marchesa Casati, alcune creazioni di Elsa Schiaparelli e le immagini di Twiggy negli Swinging Sixties. Ma il riferimento destinato a provocare le reazioni più forti è un altro: le persone senza fissa dimora di Parigi che utilizzavano i giornali come coperte e giacigli, insieme all'abitudine di alcuni membri dell'alta società degli anni Venti di travestirsi da poveri. È soprattutto la trasformazione della povertà in estetica da parte di una maison di lusso ad alimentare le polemiche, rendendo la collezione una delle più discusse di Galliano per Dior.

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Sarah Jessica Parker sul set di Sex and the City.

Poi è arrivata Carrie Bradshaw e il newspaper dress è diventato leggenda

A cambiare per sempre il destino del newspaper dress ci pensa Carrie Bradshaw. Quando Sarah Jessica Parker lo indossa in Sex and the City, il vestito supera i confini della passerella e diventa uno dei simboli fashion degli anni Duemila. Da provocazione firmata Galliano a fenomeno pop, la stampa effetto quotidiano verrà ripresa negli anni da numerosi brand, da Versace a Balenciaga, passando per Calvin Klein, Helmut Lang, Mango e Desigual. La conferma definitiva del suo status di cult arriva nel 2022, quando un esemplare viene battuto all'asta per 15.300 euro, nonostante una stima iniziale inferiore ai mille.