Se si sente per la prima volta nominare il termine blue zone insieme alla parola Sardegna, si potrebbe cadere nell'errore di pensare subito alle sfumature azzurre dell'acqua cristallina che caratterizzano questo paradiso terrestre. In realtà, questa espressione indica una serie di aree geografiche del pianeta dove sembrerebbe nascondersi il segreto della longevità. Forse, durante una tipica serata di scrolling su Netflix alla ricerca di qualcosa da guardare, vi sarà capitato di imbattervi nel documentario Zone blu: i segreti della longevità (Live to 100: Secrets of the Blue Zones). Questa mini-serie esplora proprio le cinque comunità nel mondo con la più alta concentrazione di centenari, definite appunto dagli scienziati blue zone. Tra queste, insieme a Okinawa (Giappone), Nicoya (Costa Rica), Icaria (Grecia) e Loma Linda (California), c'è anche la Sardegna e in particolare Teulada, un piccolo comune italiano di poco più di 3.000 abitanti, che forse qualcuno ricorda per il film di Riccardo Milani con Diego Abatantuono, Virginia Raffaele e Aldo Baglio, La vita va così. Nel 2023, infatti, questo paesino è stato ufficialmente riconosciuto come il nuovo epicentro di longevità dell'isola e, rimanendo sulla costa meridionale della Sardegna, a una ventina di chilometri di distanza da questa piccola cittadina sorge il Forte Village, un resort magnifico e unico nel suo genere che è difficile raccontare a parole. La struttura è da vivere e scoprire perdendosi nei 50 ettari di giardini tra natura incontaminata, spiagge, piscine, relax e tante esperienze pensate per qualsiasi tipo di visitatore. Non per nulla, infatti, il Forte Village è stato pluripremiato venendo riconosciuto come il miglior resort al mondo per oltre venti volte consecutive e diventando un punto di riferimento nel turismo di lusso internazionale.
Tra le diverse attività che propone il resort, "Rituali Centenari" è un programma di tre giorni per chi vuole immergersi completamente nelle tradizioni dell'isola vivendo in modo autentico il legame con le sue comunità locali. Più che un percorso costruito e creato ad hoc per il turista, Rituali Centenari è la scoperta delle relazione autentiche, del movimento, del cibo dello stile di vita che da generazioni caratterizzano questa terra tra i profumi del mirto e del rosmarino, il ritmo lento del mare e i paesaggi di una terra antica scolpita dal vento. Nel programma del resort si legge: «Alcune isole sono una destinazione. Questa è una lezione». È proprio vero. Lo capiamo quando lo staff di Forte Village ci porta a conoscere un centenario di Teulada che, a vederlo dal vivo, seduto all'ombra di un albero su una panchina del paese, dimostra a stento settant'anni. La gente per strada si ferma a salutarlo e a scambiare due chiacchiere. Tutti si conoscono qui e si percepisce un senso di comunità molto forte. «Ci si è sempre aiutati in paese, oggi come in passato. Se prepari un pasto e sai che qualcuno è meno fortunato di te, puoi essere certo che una parte di quel pasto arriverà anche a lui», ci racconta. Nelle sue parole e nei suoi occhi si percepisce la saggezza accumulata negli anni di vita e un'estrema dolcezza nel condividerla con noi estranei. «Cucino ancora tutti i giorni per i miei nipoti» aggiunge divertito prima di esibirsi insieme a Marco, un ragazzo diciassettenne della Pro Loco di Taulada. «Negli ultimi anni vedo che le tradizioni vengono custodite con sempre più attenzione e, soprattutto, trasmesse alle nuove generazioni. I ragazzi che oggi hanno vent'anni, e potrebbero essere miei figli, stanno scegliendo di portare avanti quei valori e quello stile di vita, soprattutto in alcune zone della Sardegna», ci rivela la nostra guida Roberto Perisi dopo aver visto il giovane esibirsi in una danza tradizionale. E tra vicoli stretti, muri di pietra e uliveti, arriviamo a casa di una delle volontarie della Pro Loco di Teulada. Qui, insieme a altre sue colleghe dell'associazione, ci apre le porte della sua casa e delle tradizioni del paese cucinando, ricamando e condividendo gesti che da generazioni custodiscono l'identità del territorio. Restiamo ammaliati dal ricamo tradizionale, dal rituale della panificazione, dalla preparazione dei dolci e dei Malloreddus, i tipici gnocchetti sardi che ci invitano a realizzare con le nostre mani. Tutti i prodotti panificati, completamente fatti a mano, sono delle vere e proprie opere d'arte come anche i pizzi e i ricami. «Abbiamo lavorato anche per Dolce&Gabbana» afferma con orgoglio una delle signore, ricordando la sfilata del 2024 dove il brand aveva scelto di collaborare con realtà locali.
Il nostro viaggio alla scoperta dello stile di vita dei centenari continua tra movimento e sapori: dalla degustazione dei vini tipici, come il Cannonau (vino rosso ricco di flavonoidi associati alla salute cardiovascolare e dalle proprietà antiossidanti), alla scoperta della natura selvaggia dell'isola. E parlando di natura non possiamo non menzionare il Nature Park, una delle novità 2025 del resort recentemente inaugurata e pensata per risvegliare la curiosità, stimolare la conoscenza e promuovere una nuova consapevolezza sull’importanza di tutelare il nostro ambiente. Si tratta di un ampio parco naturale dedicato alla scoperta della biodiversità (locale e non). Ai piedi della collina che sovrasta il Forte Village, il parco si estende per oltre 10.000 mq alla scoperta di animali tipici dell'isola come ad esempio gli asinelli sardi, tra cui un raro esemplare albino proveniente dall’isola dell’Asinara, e i Cavallini della Giara. Gli uccelli volano liberamente nella Grande Voliera, un ampio ambiente variegato con alberi, arbusti, un laghetto e un piccolo ruscello. Qui convivono ibis rossi, mignattai, gru, anatre, pappagalli, fagiani, germani reali, turachi, cigni neri, fenicotteri, pavoni e molto altro. L'area esterna della Voliera ospita invece diverse specie ornamentali di pollame e numerosi conigli che dimostrano come specie diverse possano coesistere in armonia nello stesso luogo. Proseguendo l'esplorazione del Nature Park ci si imbatte nella Fattoria Didattica, uno spazio di oltre 2.000 mq che ospita animali da allevamento tradizionale sardo come pecore, montoni, capre sarde primitive e caprette tibetane. Sebbene gli animali nascano in cattività, provengono tutti da allevamenti certificati e vengono regolarmente assistiti presso un’infermeria veterinaria dedicata, nel pieno rispetto della sicurezza degli ospiti e del benessere degli animali stessi. Insieme alla fauna si trova un orto sinergico, coltivato secondo i principi dell’agricoltura naturale dove la terra viene rispettata come organismo vivente. Quella che un tempo era una zona del resort poco accessibile e frequentata diventa oggi uno spazio aperto, accogliente e dedicato alla scoperta della natura e della biodiversità.
Continuando l'esplorazione del resort (vi consigliamo di farlo con l'app disponibile su Google Play e Apple Store Forte Village Resort), è praticamente impossibile annoiarsi. Troviamo l'Acquaforte Thalasso & Spa, il centro benessere con sei vasche di acqua marina purissima prelevata al largo e riscaldate a temperature e concentrazioni saline differenti, per offrire trattamenti detossinanti, drenanti e rilassanti (una delle vasche, dalla straordinaria densità, quasi come l'olio, regala una sensazione di galleggiamento unica e colpisce per il suo intenso colore nero). Si passa poi all'alta cucina che si distingue per l'intera offerta gastronomica: qui ogni palato, da quelli più semplici dei bambini fino a quelli più sofisticati alla ricerca dello stellato, viene soddisfatto. Per le famiglie, ad esempio, il resort propone un mondo interamente dedicato ai più piccoli e ai ragazzi: Mario's Village, villaggio in miniatura che ospita anche la celebre "Casa di Barbie" in formato bambino; e ancora, l'Acquapark, con piscine basse, scivoli e una nave dei pirati e Leisureland, l'area dedicata al divertimento con pista di go-kart, bowling e numerose attività serali. L'offerta continua con le boutique di lusso nella piazza del resort e con le prestigiose accademie sportive, dove ospiti di ogni età possono allenarsi insieme a campioni ed esperti internazionali. Tra le discipline disponibili ci sono calcio, con la Real Madrid Foundation Clinic, basket con la Ettore Messina Academy, tennis, padel, scherma, rugby, go-kart, danza e molte altre attività pensate per ogni livello di esperienza. E quando si è alla ricerca di relax e mare, le spiagge dorate dai fondali bassi e mare cristallino color smeraldo sono pronte ad accogliervi. Al termine del soggiorno ci viene da chiederci "qual è il segreto delle longevità?" e, forse, la risposta è quella più inaspettata perché non c'è una ricetta da seguire con ingredienti e dosi precise. Non c'è un tutorial online che ti spiega step-by-step tutte le cose da fare. Forse, il vero segreto sta nello stile di vita unico e speciale che solo la terra sarda può offrire.



















