Milano (e non solo questa città, lo sappiamo) a luglio e agosto sa essere spietata. L'asfalto comincia a rimandare il calore accumulato durante il giorno e a noi non resta che stare fermi sul divano con l'aria condizionata sempre accesa. Tra il pride in arrivo, gli ultimi esami in università, i turni infiniti tra negozi, bar, ristoranti e attività da steward o hostess, non ne potete più (vi capiamo pure su questo punto!). Insomma, nei vostri giorni off vorreste giustamente scappare dalla pianura padana (o almeno da Milano), e rinfrescarvi senza dover chiedere un prestito in banca. La buona notizia è che non serve spendere un patrimonio per svoltare l'estate. Intorno a Milano esiste una rete di mete iconiche, nate apposta per la filosofia del "toccata e fuga".
Mettiamola così: sono posti dove ci si arriva con un biglietto del treno economico di Trenord (ritardi permettendo) o dividendo la benzina in quattro. Il pranzo può essere un pezzo di focaccia calda colante d'olio comprata al panificio e il pomeriggio si passa con i piedi nell'acqua fredda, uno spritz ordinato al chiringuito in costume o una birra media spillata in quota davanti a un rifugio. Sentite già il fresco scorrere sulla pelle? Dai, mentre leggete questo articolo cominciate a mettere nello zaino un telo da mare, gli occhiali da sole, una felpa tattica per gli amanti dell'alta quota (che in montagna serve sempre) e... la crema solare! Ecco 8 mete classiche e ad altissimo tasso di sopravvivenza estiva, raccontate da chi ci va per rigenerarsi e torna in città la sera stessa, pronto a ricominciare (ancora, di nuovo).
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Camogli
Lo so che stai pensando subito alla pausa in Autogrill, però perché no? Se a Milano l'aria è irrespirabile, la prima risposta automatica deve essere la Liguria. Camogli è il borgo perfetto per noi Gen Z perché ha una spiaggia di ciottoli immensa proprio sotto la stazione e un'atmosfera incredibilmente viva. Appena scendi dal treno (un intercity può fare al caso nostro), la tappa obbligatoria è da Revello, il panificio storico sul lungomare. Ti prendi un paio di strisce di focaccia pizzata o quella classica colante d'olio, passi dal negozio di alimentari (esistono ancora!) a comprare due birre fredde di frigo e vai a posizionarti sul muretto o direttamente sui sassi. Passi la giornata a fare i tuffi dal molo insieme alla gente del posto (cantando rigorosamente Olly o Alfa) e quando il sole inizia a calare dietro il promontorio di Portofino, l'aria diventa fresca e profuma di sale.
- Come arrivi senza sbatti: Treno diretto (spesso Intercity) da Milano Centrale o Porta Garibaldi. In poco più di due ore sei a Camogli-San Fruttuoso. Esci dalla stazione, fai le scalette e hai i piedi nell'acqua.
Desenzano del Garda
Il Lago di Garda ha una vibe completamente diversa da quello di Como. Sì, è decisamente più grande (sembra quasi un mare racchiuso tra le montagne) e, soprattutto, è la patria dell'aperitivo estivo. Desenzano è la meta ideale per una giornata di totale relax e divertimento con gli amici. Ti dirigi verso le spiagge attrezzate (ce ne sono tante con lettini e ombrelloni) e ti godi il tuo momento di relax (ogni volta che lo scrivo penso a Carmen Russo intenta a bere il caffè nella tazzina vuota, ricordate il meme?). Il bello qui sono i chiringuiti direttamente sulla spiaggia. Non serve aspettare che arrivi la sera. Qui la musica parte già nel primo pomeriggio, ci si siede sui tavolini di legno all'ombra in costume e ci si gode uno spritz ghiacciato (a prezzi onestissimi) guardando i windsurf che sfrecciano. È la fuga perfetta per chi vuole staccare la spina!
- Come arrivi senza sbatti: Prendi il regionale veloce (quello che va a Venezia) da Milano Centrale o Lambrate. In un'ora esatta sei a Desenzano del Garda-Sirmione. Da lì passeggi quindici minuti e sei sul lago.
Piani di Bobbio
Se il caldo ti sta togliendo le forze e hai bisogno di aria frizzante che ti rigeneri i polmoni, devi puntare alla montagna. Ai Piani di Bobbio, in Valsassina, la montagna si vive in modalità chill. Sali con la funivia da Barzio e ti ritrovi in un anfiteatro verde immenso, circondato dalle pareti di roccia del Campelli. Niente camminate spezza-gambe se non ne hai voglia. La mossa vincente qui è scegliere uno dei rifugi, sedersi sui tavoloni di legno e ordinare un panino caldo con la salamella e una birra media alla spina spillata freddissima. Dopodiché ci si sposta sui prati circostanti a fare la siesta al sole (ne avrai bisogno, fidati!). P.s. Ricordati di portare una felpa nello zaino, perché quando passa la nuvola fa freddo sul serio.
- Come arrivi senza sbatti: Qui l'auto è comoda se vi dividete le spese (prendi la SS36 fino a Lecco e poi sali a Barzio in un'ora e un quarto totale). Se preferisci i mezzi, c'è il bus di linea che parte direttamente dalla stazione di Lecco e ti porta alla base della funivia.
Val Verzasca
Ok, qui siamo appena sopra il confine svizzero (vicino a Locarno), ma per i milanesi è una meta conosciuta. La Val Verzasca è famosa per il "Ponte dei salti" a Lavertezzo, un ponte medievale in pietra sotto cui scorre un fiume con un'acqua così trasparente e verde che sembra finta. Ci si sdraia sui giganteschi masi di pietra levigati dall'acqua e ci si tuffa nelle pozze profonde. L'acqua scende direttamente dai ghiacciai, quindi è freddissima, ma dopo cinque secondi di shock termico ti senti rinato. È un posto incredibilmente wild e pieno di ragazzi che arrivano da tutta la Lombardia e dalla Svizzera per fare i tuffi più alti.
- Come arrivi senza sbatti: Molto meglio in auto (Autostrada A8 direzione Laghi, passi la dogana di Como/Chiasso e sali verso Locarno/Tenero) in circa 1 ora e 45 minuti. Dividi i costi di benzina (e della vignetta svizzera, la nostra autostrada per intenderci) con gli amici ed il gioco è fatto!
Abbadia Lariana
Tutti i milanesi in fissa con l'estetica vanno a Bellagio o Varenna e spendono 15 euro per un caffè. I ragazzi che vogliono stare chill vanno invece ad Abbadia Lariana, sul ramo di Lecco. Appena scendi dal treno trovi una spiaggia di sassi bianchi lunghissima e completamente libera, con un prato dietro pieno di ulivi dove ripararsi dal sole. L'acqua qui è profonda e pulitissima, mossa da una brezza costante che scende dalle montagne (la Breva) che azzera l'afa. Al Parco di Chiesa Rotta c'è anche un chiringuito tattico sulla spiaggia che mette musica, vende birre medie a prezzi umani e fa partire i beach volley spontanei tra sconosciuti nel pomeriggio. È una zona molto frequentata da universitari!
- Come arrivi senza sbatti: Treno diretto da Milano Centrale verso Sondrio, scendi alla stazione di Abbadia Lariana in soli 50 minuti. La spiaggia è a 3 minuti a piedi dai binari. Costo: circa 6,40 € a tratta.
Pozze di Erve
Un Canyon italiano, per intenderci. Se ai Piani di Bobbio c'è troppa luce e preferisci l'ombra dei boschi devi andare a Erve, un paesino arroccato sopra Calolziocorte (sotto il Monte Resegone). Qui il torrente Gallavesa ha scavato la roccia creando le "Pozze di Erve", una serie di piscine naturali di acqua limpidissima e gelida collegate da cascatelle, completamente immerse in un bosco fittissimo. Si risale il sentiero (in piano, facilissimo) lungo il fiume, si sceglie la propria pozza preferita e ci si piazza lì. Sembra di stare in una giungla tropicale ma in versione alpina. Poi ci ringrazierete!
- Come arrivi senza sbatti: In treno fino a Calolziocorte-Olginate (40 minuti da Milano, linea per Lecco), poi un bus locale o un barchino/navetta per Erve. In auto ci metti circa 1 ora da Milano prendendo la superstrada per Lecco.
Sestri Levante
Torniamo in Liguria, ma stavolta andiamo a Sestri Levante, dove il paese è stretto tra due mari. La Baia del Silenzio è una delle spiagge libere sabbiose più belle della regione: un semicerchio perfetto di case colorate affacciate su un'acqua calmissima e trasparente che sembra una piscina. Qui l'età media è bassissima, c'è pieno di ragazzi della nostra età, l'atmosfera è super rilassata e c'è tanta movida! Passi la giornata a nuotare, prenderti pezzi di focaccia di Recco nei caruggi interni a pochi euro e, verso le sei, la spiaggia si trasforma. La gente non va via: ci si siede sulla sabbia o sui muretti con una birra o un cocktail preso nei baretti affacciati sulla baia a godersi il tramonto e la brezza marina che pulisce via lo stress milanese. E poi, te la butto lì, si potrebbe pure ballare in qualche locale e fare after!
- Come arrivi senza sbatti: Treno diretto (Intercity regionali veloci) da Milano Centrale a Sestri Levante in circa 2 ore e mezza. Dalla stazione cammini 10 minuti tra i vicoli e sei in spiaggia.
Val Bodengo
Dimentica le spiagge affollate: la Val Bodengo, una valle laterale della Valchiavenna, è un gigantesco parco acquatico naturale scavato nel granito, famoso in tutta Europa tra i ragazzi che cercano l'avventura e il brivido dell'acqua gelida delle Alpi. Il piano qui qui è trovarsi la mattina a Gordona con gli amici e fare un'uscita di Canyoning guidata (ci sono guide locali che ti affittano tutta l'attrezzatura a prezzi accessibili, specialmente in gruppo). Ci si infila la muta e si entra nel torrente Boggia. Si passa la giornata a scivolare lungo scivoli di roccia levigata dall'acqua sotto le cascate. Il caldo della pianura qui diventa un ricordo lontano in mezzo secondo. E se non hai voglia di fare l'esperienza guidata con le corde, puoi comunque risalire la valle a piedi e fermarti nelle "pozze libere" inferiori. Finita la giornata, ci si ferma nei crotti della zona a mangiare e bere un bel bicchiere di vino prima di rimettersi in macchina (eccetto chi guida, ovviamente!).
- Come arrivi senza sbatti: In auto è super comodo. Prendi la SS36 da Milano in direzione Chiavenna, esci a Gordona (circa 1 ora e mezza di viaggio). Dividendo i costi della macchina tra amici costa pochissimo.











