Quando si cita Vienna la mente vola subito all'estetica royal della principessa Sissi. Vero? Ma limitarsi a questo sarebbe un grave errore. Oltre al suo glorioso passato imperiale, la capitale austriaca è oggi una delle metropoli europee più stimolanti, in continua evoluzione e ricca di quartieri che cambiano pelle a tempo di record per fare spazio a designer, artisti, progetti indipendenti e molto altro ancora. E non è un caso se sia stata scelta per ospitare l'ultima edizione di Eurovision Song Contest!

Se state organizzando un weekend con il vostro gruppo di bestie, o perché no un viaggio in solitaria, questa guida vi porterà alla scoperta della Vienna classica e di quella più indie e contemporanea. Preparate i bagagli: ecco la mappa definitiva di Cosmo per innamorarsi di questa città!

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Le cose da non perdere a Vienna durante il primo viaggio

Se è la vostra prima volta nella capitale austriaca, ci sono alcune tappe iconiche che meritano assolutamente di finire nel vostro photo dump di viaggio su Instagram.

  • Le residenze imperiali: il palazzo di Hofburg (la residenza invernale nel centro storico) e il castello di Schönbrunn (con i suoi giardini immensi e simmetrici) sono fermate obbligatorie per respirare l'atmosfera asburgica;
  • Il Duomo di Santo Stefano (Stephansdom): con il suo imponente tetto maiolicato a motivi geometrici, domina il centro ed è il punto di partenza perfetto per orientarsi in città;
  • Il Belvedere: nessun viaggio a Vienna è completo senza aver visto da vicino i riflessi dorati delle opere di un genio come Gustav Klimt (sì, quello dell'iconico Bacio) custodite nel suggestivo palazzo del Belvedere;
  • Mariahilferstraße: se avete voglia di fare shopping, questa lunghissima via pedonale è il paradiso dei negozi, dei grandi brand e dei punti di ritrovo più vivaci.

I musei, i palazzi e i caffè storici da vedere almeno una volta

La cultura viennese passa tanto dalle sue maestose sale espositive quanto dai suoi storici caffè, che nel 2026 continuano a essere considerati dei veri e propri salotti culturali dove il tempo sembra essersi fermato.

  • Pasticceria Aida: fondata oltre un secolo fa sulla Neubaugasse, questa pasticceria storica è un vero e proprio sogno per chi impazzisce per il rosa: dalle sedie ai menu, fino alle uniformi del personale. È il posto perfetto per concedersi una classica fetta di torta Sacher in un'atmosfera deliziosamente rétro;
  • Westlicht: un vero e proprio santuario per gli amanti della fotografia e delle arti visive. Nato dall'iniziativa privata di collezionisti e appassionati, questo spazio ospita una straordinaria collezione di macchine fotografiche vintage e mostre di fotografi contemporanei di fama mondiale. Durante l'estate, il suo pop-up bar interno si anima con cocktail d'autore e DJ set imperdibili;
  • Hofmobiliendepot (Museo del Mobile): un'esperienza decisamente insolita e affascinante. Questo spazio, un tempo magazzino per gli arredi dismessi della famiglia imperiale, custodisce oggi troni sfarzosi e oggetti bizzarri. Per le amanti del cinema e della principessa Sissi, c'è una mostra permanente dedicata ai mobili e agli accessori di scena originali utilizzati nei leggendari film cult interpretati da Romy Schneider.

Le cose strane da fare a Vienna per scoprire un lato diverso della città

Se volete fuggire dai soliti itinerari turistici e cercate esperienze capaci di stupirvi, Vienna nasconde un lato decisamente anticonformista, sostenibile e votato alla sperimentazione.

  • Soggiornare (e suonare) al Ruby Marie Hotel & Bar: situato all'interno dell'ex palazzo Stafa del 1911 sulla Mariahilferstraße, questo hotel unisce design industriale e anima rock. Le stanze, luminosissime e moderne, sono dotate di amplificatori Marshall personali. Se vi dovesse assalire all'improvviso l'ispirazione artistica, potete noleggiare gratuitamente una chitarra elettrica in reception per strimpellare un po'. Il bar sul rooftop, arredato con pezzi vintage selezionati, è perfetto per un cocktail rilassato con vista sulla città;
  • Provare la birra alla canapa a Spittelberg: sulle caratteristiche stradine acciottolate di Spittelberg, fermatevi nel cortile interno alberato della storica birreria artigianale 7sternbräu. Qui, oltre alle classiche bionde non filtrate, potete sperimentare la loro celebre birra alla canapa: non preoccupatevi però, non è previsto nessun effetto collaterale, ma un sapore erbaceo e unico tutto da scoprire;
  • Mangiare un burger vegetale da Swing Kitchen: non serve essere vegani per innamorarsi di questo fast-food etico che ha rivoluzionato il concetto di street food a Vienna. I loro burger a base di soia e germe di grano, accompagnati da onion rings croccanti e salse bio, sono serviti esclusivamente in packaging riciclabili al 100% e plastic-free. Il compromesso perfetto per un pranzo veloce che rispetta l'ambiente;
  • Scatenarsi in un club: la nightlife viennese è ricca di club underground dall'impianto sonoro pazzesco. Se volete ballare house, techno ed elettronica, questa città fa al caso vostro!

I quartieri più belli per passeggiare fuori dai soliti itinerari

La vera magia di Vienna si scopre a piedi, perdendosi tra le vie dei suoi distretti più creativi dove botteghe artigiane, concept store di design e gallerie d'arte temporanee convivono in totale armonia. Ecco qualche posticino da non perdere:

  • Il distretto di Neubau (Settimo Distretto): è in assoluto il quartiere più vivace del momento. Situato proprio alle spalle del celebre MuseumsQuartier, Neubau è un labirinto di strade ricche di gallerie d'arte, studi di registrazione e atelier di moda indipendente. Da qui prende il nome anche la celebre Neubaugasse, via simbolo dello shopping alternativo e dei negozi vintage di ricerca;
  • Park (Concept Store): dimenticatevi l'idea classica di negozio. Park è uno spazio espositivo minimale e raffinatissimo su due piani, dove potete trovare abbigliamento e accessori d'avanguardia firmati da designer emergenti austriaci e belgi, insieme a libri d'arte e pezzi di arredamento selezionati;
  • La piazzetta di Sankt Ulrich: è un piccolo angolo parigino nel cuore di Vienna. Attorno alla bellissima chiesa barocca di Sankt Ulrich si sviluppa una piazza accogliente e pedonale. Sul lato sinistro si trova un baretto delizioso con divani vintage disposti all'aperto, mentre dall'altro lato c'è il ristorante Ulrich, famoso per le sue colazioni infinite (meglio arrivare a stomaco vuoto!) e i pranzi leggeri a base di ingredienti a km zero;
  • Burggasse e il progetto street art Oxymoron: questa via rappresenta il cuore pulsante e alternativo di Neubau. Qui sorge la Haus Burggasse 98, un intero edificio di tre piani trasformato in una monumentale opera di street art in continua evoluzione, le cui facciate cambiano periodicamente grazie al lavoro di artisti internazionali.