La stagione dei matrimoni è ufficialmente nel vivo. Che tu abbia un solo invito in agenda o un calendario pieno di cerimonie fino a settembre, c'è una cosa su cui possiamo essere tutti d'accordo: un matrimonio è un momento di festa, di brindisi infiniti, di reunion con parenti che non vedevamo dall'ultimo "sì" e di serate che finiscono molto più tardi del previsto.

Ma tra il prosecco che scorre e l'entusiasmo generale, è anche facile trasformarsi, senza rendersene conto, nell'ospite che gli sposi ricorderanno... per i motivi sbagliati.

Per capire quali sono gli errori più comuni, Cosmopolitan UK ha intervistato Lucy Sinclair, wedding planner, floral designer e fondatrice di Elysium Event Planning, che in anni di lavoro ha visto praticamente di tutto. Ecco gli otto comportamenti che, secondo lei, andrebbero evitati.



8 cose da non fare mai a un matrimonio

1. Presentarsi vestiti troppo casual

    Dopo la pandemia il dress code si è fatto decisamente più rilassato, ma questo non significa che tutto sia concesso.

    Secondo Sinclair, uno degli errori più frequenti è presentarsi con shorts, sneakers o outfit che sembrano pensati più per un pranzo informale che per una cerimonia. «Ho visto invitati arrivare in pantaloncini e scarpe da ginnastica. Gli sposi erano sinceramente mortificati». In caso di dubbio, meglio essere leggermente più eleganti che troppo casual.

    2. Indossare il bianco

    Sembra una regola scontata, eppure continua a essere una delle più infrante.

    «La cosa che vedo più spesso? Madri dello sposo vestite di bianco», racconta Sinclair.

    Il risultato? Quel vestito finirà inevitabilmente nelle fotografie... e probabilmente anche nei commenti sui social.

    3. Chiedere di portare un "più uno"

    Se il tuo partner non è stato invitato, chiedere di aggiungerlo all'ultimo momento può mettere gli sposi in una situazione molto delicata.

    Oggi i matrimoni hanno budget sempre più elevati e ogni invitato in più rappresenta un costo significativo.

    Se proprio desideri avere un accompagnatore, il consiglio della wedding planner è aspettare gli ultimi giorni prima dell'evento, quando eventuali rinunce potrebbero liberare qualche posto.

    4. Dare per scontato che anche i figli siano invitati

    Vale la stessa regola.

    Se i bambini non compaiono sull'invito, non bisogna presumere che possano partecipare.

    Molte coppie scelgono infatti matrimoni "adults only", sia per ragioni economiche sia perché desiderano un'atmosfera diversa durante la giornata.

    5. Arrivare in ritardo alla cerimonia

    Può capitare di trovare traffico o avere un imprevisto.

    Quello che non bisognerebbe fare è entrare in chiesa o nella sala della cerimonia quando tutto è già iniziato.

    Il consiglio?

    Aspettare un momento opportuno indicato dal personale della location oppure entrare direttamente al termine della cerimonia.

    6. Continuare a offrire drink agli sposi

    Può sembrare un gesto simpatico, ma spesso è l'esatto contrario.

    Gli sposi vivono una giornata pienissima, mangiano poco, brindano continuamente e sono già carichi di adrenalina.

    Invitarli continuamente a bere shot o cocktail rischia soltanto di rendere ancora più faticosa una giornata già molto intensa.

    7. Cambiare posto a tavola

    Magari vorresti sederti vicino ai tuoi amici.

    Peccato che la disposizione dei tavoli non sia quasi mai casuale.

    Dietro ogni segnaposto ci sono equilibri familiari, ex coppie da tenere separate, parenti che è meglio non far sedere vicini e amicizie da gestire con attenzione.

    Cambiare posto all'ultimo può mandare all'aria tutto questo lavoro.

    8. Interrompere i discorsi

    Urla, battute fuori tempo, interventi non previsti o commenti durante i discorsi degli sposi sono tra le cose che una wedding planner spera di non vedere mai.

    Oltre a rompere il ritmo della giornata, rischiano di mettere in difficoltà chi sta parlando e di allungare inutilmente la scaletta dell'evento.

    Il regalo più bello che puoi fare agli sposi? Essere un invitato semplice

    Negli ultimi anni i matrimoni sono diventati sempre più curati, fotografati e condivisi sui social. E proprio per questo può venire voglia di trasformare la giornata in un'occasione per mettersi in mostra.

    In realtà, il galateo più contemporaneo è il più semplice di tutti: ricordarsi che il protagonista del matrimonio non è l'invitato, ma la coppia che ha deciso di condividere con noi uno dei giorni più importanti della propria vita. A volte il regalo migliore non è quello nella busta, ma contribuire a rendere quella giornata serena, leggera e indimenticabile.