Nel 2025 essence, brand del gruppo tedesco Cosnova, è stato il primo marchio in Italia per volumi di vendita nel mass market. Dopo questo grande traguardo, l'azienda guarda già al futuro, con l'intenzione di far crescere Catrice e portare nel nostro Paese anche il business della skincare. «Con essence abbiamo ottenuto un successo straordinario. Oggi siamo il brand numero uno in Italia, ma il potenziale è ancora enorme», racconta Javier González, co-founder e President di cosnova, a margine dell'incontro con la stampa.
Per González, l'Italia non è soltanto un mercato strategico dal punto di vista commerciale, ma anche il cuore produttivo dell'azienda. «Vendiamo in 90 Paesi, ma produciamo soprattutto in Europa e il nostro principale Paese di produzione è proprio l'Italia. L'area di Crema è il cuore della bellezza, non solo italiana ma probabilmente mondiale». Un legame che va ben oltre la produzione. «Non siamo un brand italiano, ma forse un po' italiani lo siamo. C'è sangue italiano nei nostri brand», dice sorridendo il manager, ricordando come mascara, rossetti, ombretti e lip gloss vengano realizzati da una rete di aziende altamente specializzate concentrate tra Crema e Bergamo.
Dopo il successo essence, il prossimo obiettivo è Catrice. «In Italia il brand è ancora piccolo, ma il suo potenziale è enorme», spiega González. «È un marchio più sofisticato, con un prezzo molto più accessibile rispetto a molti competitor. Ora dobbiamo aumentare la distribuzione e la notorietà».
Un'idea condivisa anche da Christina Oster-Daum, co-fondatrice del brand insieme a Javier Gonzalez. Il gruppo ha «sempre pensato che Catrice fosse particolarmente adatto all'Europa del Sud, soprattutto all'Italia, per il suo livello di sofisticazione e continuiamo a credere che questa immagine più raffinata tocchi l'anima italiana». La crescita passerà soprattutto dall'ampliamento della presenza nei punti vendita ma non solo. «L'obiettivo è raggiungere la stessa distribuzione di essence», continua González.
Nel frattempo Cosnova prepara anche il suo debutto nel mondo della skincare attraverso Niche Beauty Lab, l'azienda spagnola acquisita nei mesi scorsi. L'Italia è tra i Paesi candidati a ospitare uno dei primi lanci internazionali «Non vogliamo entrare contemporaneamente in venti mercati», spiega González. «Probabilmente partiremo con tre e l'Italia è una candidata molto forte».
Oggi cosnova è presente in 90 Paesi, è la sesta azienda mondiale nel color cosmetics per valore e la seconda per volumi di vendita. L'obiettivo, conclude González, è ambizioso: «Vogliamo diventare il numero uno al mondo per unità vendute».
Cresciuta tra la pianura, le colline e le valli venete, ho studiato relazioni internazionali a Trento e poi giornalismo a Bologna. Dopo un’esperienza da video giornalista nelle istituzioni europee, ho scritto di politica italiana e internazionale, mantenendo sempre uno sguardo alla dimensione culturale, soprattutto nell'ambito musicale. Mi interessa osservare ciò che succede quando politica, cultura pop e linguaggi digitali si incontrano, tra trend, narrazioni e cambiamenti sociali. Curiosa per natura, credo nelle storie che aiutano a capire il mondo - e magari anche a leggerlo con uno sguardo un po’ più critico.













