Se vuoi entrare a far parte di questo mondo ci sono alcune premesse: ognuno intraprende un percorso diverso nella visione degli anime, come in quella delle serie tv o dei film, e spesso non è nemmeno quello giusto per noi, com'è successo a me. Il mio primo approccio consapevole al mondo anime è stato tramite un'amica che alle superiori mi ha fatto vedere Voglio mangiare il tuo pancreas di Yoru Sumino. Devo ammettere che inizialmente, forse proprio per il genere e i temi trattati dal film, non pensavo che gli anime fossero qualcosa per me e c'è da dire che secondo alcuni non mi sarei approcciata nemmeno nel modo più convenzionale a questo mondo ma vi svelerò una cosa: non bisogna per forza iniziare dai mostri sacri come One Piece per far sì che la vostra esperienza sia autentica.

Io, ad esempio, mi sono riavvicinata al mondo anime quando le serie tv non mi soddisfacevano più e ho iniziato da un titolo abbastanza di nicchia takt op. Destiny. Da qui poi si è aperto un mondo che vorrei riusciste a vedere anche voi. Quella che metto qui a disposizione è una lista di consigli per riuscire ad avvicinarvi nel modo giusto al mondo anime.

Generi da decodificare

Uno dei primi problemi che un nuovo spettatore anime si trova ad affrontare è capire che cosa i generi anime racchiudano al loro interno: se da una parte abbiamo suddivisioni familiari come "azione" e "avventura", dall'altra abbiamo termini più tecnici come "shojo" e "josei" che anche per i veterani è difficile spiegare in modo univoco. Qui di seguito vi propongo una spiegazione:

  • Seinen -> anime maturi caratterizzati da dilemmi morali e scontri psicologici, es. Bungo Stray dogs o Tokyo Ghoul
  • Shojo -> anime che si basano sulle relazioni interpersonali tra i personaggi a livello romantico ma anche psicologico, es. A sign of affection
  • Shonen -> anime che hanno come fulcro il tema dell'amicizia e il superamento delle sfide che vengono poste davanti al protagonista, es. One piece
  • Slice of life / spaccato di vita -> anime che racconta la vita quotidiana del protagonista da uno studente a un dipendente di impresa, es. The fragrant flower blooms with dignity
  • Isekai -> anime in cui un personaggio muore / viene trasportato / si reincarna in un altro mondo, es. Doctor Elise
  • Josei -> anime con protagoniste adulte che analizzano temi maturi, es. Nana

Nota! Ovviamente nulla vieta che un anime faccia parte di due categorie: A sign of affection, ad esempio, è sia uno shojo che uno slice of life.

Come scegliere il primo anime

Ciò che mi viene da dirvi per iniziare è: scegliete qualcosa che è in linea con i vostri gusti personali in ambito di serie tv. Per quanto riguarda gli anime da evitare vorrei portare l'attenzione sugli isekai usciti negli ultimi tempi che, a parer mio, sono tutti uguali. Il problema secondo me è che si traspone solo la prima stagione che ricopre, quando è tanto, i primi venti capitoli del manwha (manga di origine coreana) e poi non si rinnova per una seconda stagione. Così facendo però non viene dato ai personaggi il tempo di evolversi portando a una narrazione di dodici episodi sempre uguale: principessa si innamora di un duca/ principe e scopre di avere poteri magici. Inizialmente ammetto che anch'io li guardavo, e tutt'ora lo faccio, ma meno di prima.

Un altro consiglio che mi sento di darvi è: non fatevi influenzare dalle tendenze anime del momento: come dicevo all'inizio, ognuno ha un percorso diverso che lo porta ad amare questo mondo in modo diverso, ma se non vi sentite ispirati a sufficienza da titoli acclamati come Demon Slayer e lo siete invece da Raven of the inner circle seguite quello che vi ispira di più perché rischiate di vedere un anime famoso che non è nelle vostre corde per poi pensare che gli anime non facciano per voi quando in realtà avete sbagliato punto di partenza.

Non fermarsi mai al primo episodio

È capitato molto spesso anche a me che un anime non mi prendesse al primo episodio e di lasciarlo lì ma se vi posso dare la mia opinione è stata la cosa più sbagliata che potessi fare perché sono gli stessi anime che ora reputo i miei preferiti. Quello che io vi consiglio è di guardare almeno 3 o 4 episodi prima di smettere definitivamente e passare al prossimo.

Doppiaggio Vs sottotitoli

Questo dipende molto da voi: io personalmente trovo che il doppiaggio giapponese sia assurdamente eccezionale quando si tratta di anime. La maggior parte infatti io li ho visti in lingua con i sottotitoli ma devo ammettere che nell'ultimo periodo trovo piacevole anche il doppiaggio italiano. A tal proposito voglio spezzare una lancia a favore del doppiaggio cinese perché non molti guardano anime cinesi proprio per il doppiaggio: è chiaro che è diverso da quello giapponese ma è facile farci l'orecchio. Tutto questo per dire di non farvi fermare da un eventuale doppiaggio: se la storia vi piace guardatelo e basta.

Anime anni 2000 da riscoprire

Io lo so che starai pensando che sono anime troppo vecchi per poterti piacere ma ti consiglio di fermarti perché questi sono alcuni dei titoli che potresti perderti se segui il pregiudizio (basati sul mio gusto personale): Nana, Kamisama kiss, Fruit basket, Yona of the dawn. Guardo anime da ormai cinque anni quindi ti do questo consiglio e cioè non fermarti dal vedere un anime solo perché è uscito dieci anni fa. Ultimamente gli anime stanno tendendo a conformarsi: soprattutto sul romance sono sempre più l'uno la scopiazzatura dell'altro. Nei momenti in cui effettivamente mi venivano a noia ho fatto una cosa: sono tornata indietro.

Anime di nicchia e cinesi

Ho deciso di mettere questi due argomenti sotto lo stesso punto solo per un motivo e cioè che effettivamente gli anime cinesi sono loro stessi una nicchia. Diciamo che questa è la fase che inizia quando diventi uno spettatore esperto che o ha già visto i titoli più famosi o ha finito di vedere gli anime che rispecchiano il suo gusto personale. Vi voglio citare un paio di anime giapponesi e uno cinese di cui, a parer mio, non si sente parlare abbastanza: esempi giapponesi -> Love of kill e Tomodachi Game. Questi sono due anime che se ti fermi al titolo non guarderai mai, lo dico per esperienza personale. Ma è proprio qui che la maggior parte degli spettatori cade: Tomodachi game è una perla che io vedo come un precursore di Squid game (il manga è stato pubblicato nel 2013 mentre Squid game nel 2021). Seppur l'anime finisca senza riuscire ad adattare per interno il manga posso dirvi che ricorda molto le ambientazioni di Kakegurui con sfumature dark e psicologiche. Love of kill è la storia di una donna che ha perso la memoria e deve collaborare con un assassino perché questa torni a galla. Non nego che quest'ultimo racchiuda del romance ma non è solo questo, c'è azione, sofferenza e spionaggio. L'adattamento cinese che vi voglio consigliare è un romance e, per questo, vi deve piacere il genere romance e frivolo ma vi garantisco che è meglio di metà degli isekai usciti negli ultimi tempi. Sto parlando di "Psychic princess" che tratta la storia di una principessa che riesce a comunicare con gli spiriti.

Le migliori piattaforme

Siamo giunti alla fine ma, prima di chiudere, voglio consigliarvi alcune piattaforme per guardare anime: Netflix -> piattaforma che sta introducendo gli anime e che si è presa l'esclusiva di alcuni da Crunchyroll, qui trovate molti doppiaggi italiani ma si possono vedere anche in lingua. Il catalogo è in ampliamento, l'unico contro è che anime come Jujutsu Kaisen (attualmente alla sua terza stagione conclusa) non va oltre la prima stagione. Per cui, se volete iniziare a guardare anime da un abbonamento che probabilmente già possedete questo è un ottimo punto di partenza

Crunchyroll -> piattaforma ottima se si vogliono vedere gli anime in contemporanea alla loro uscita in Giappone, catalogo ampio e ben suddiviso, la consiglio a chi è davvero appassionato al mondo anime altrimenti l'abbonamento Netflix è sufficiente. Qui vi porto alcuni contro: anche se è disponibile la versione gratuita gli anime sono inguardabili perché mettono una serie infinita di pubblicità in fila ogni cinque minuti di anime e su un episodio di venticinque totali non è il massimo. Per cui vi consiglio di comprare l'abbonamento Fan (anche se non vi permette di fare i download, per quello serve il mega fan).

Opzione migliore (personalmente): Crunchyroll + Netflix -> Crunchyroll anche con i problemi elencati sopra è il migliore proprio perché nasce come piattaforma incentrata sugli anime e, se associato all'abbonamento base di Netflix la visione degli anime diventa completa.

I miei consigli terminano qui ora tocca a voi entrare in questo mondo ed esplorarlo al meglio che potete. Sono sicura che tramite questi consigli riuscirete a godervi questa nuova esperienza, buona visione.