Non c’è dubbio che Plasma sia stato uno dei concorrenti più chiacchierati, ma anche divisivi, di quest’ultima edizione di Amici tutt’ora in corso. L’allievo, presente fin dagli esordi e con un carattere forte per non dire spigoloso, è stato spesso al centro delle discussioni tra i prof e online, e non sempre ha convinto tutti per intonazione e per le sue capacità artistiche.

Eppure, nonostante tutto, in occasione dell’ultima puntata del serale di Amici 25 trasmessa su Canale 5 sabato 4 aprile, siamo venuti a conoscenza di un retroscena inatteso, che ha riscritto in parte la storia del concorrente all'interno del programma, scatenando non pochi malumori da parte del fandom della trasmissione.

Plasma è arrivato al serale di Amici 25 con un polipo alle corde vocali

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Al termine di una puntata densa di acredine tra i prof (tanto per cambiare!) si è arrivati al ballottaggio tra tre nomi di peso di questa edizione: Angie, Caterina e ovviamente anche Plasma. Come di consueto, i ragazzi si sono ritirati nel confessionale della casetta, lontano dalle luci dello studio, in attesa del verdetto pronunciato da Maria De Filippi.

Plasma, l'eliminato della terza puntata del serale, non ha chiaramente potuto fare a meno di contenere l'emozione, mista ad una profonda delusione, per aver dovuto abbandonare la scuola dopo tanti mesi passati in una situazione tutt'altro che facile.

A lungo, all'artista è stato recriminato di non avere un'intonazione eccellente (citofonare Anna Pettinelli!), ma la verità è infine venuta a galla. È stata la stessa Maria De Filippi a rendere pubblico un patto di riservatezza stretto tempo fa con l'allievo: durante alcuni controlli medici recenti, a Plasma era stata diagnosticata la presenza di un polipo alle corde vocali.

Non si tratta, per fortuna, di nulla di grave o di preoccupante, ma è stato pur sempre un bell'intralcio per il cantante, che da tempo faticava a controllare la sua voce. La produzione, compresa la gravità della situazione, aveva offerto al ragazzo la possibilità di ritirarsi per sottoporsi alle cure necessarie, con la garanzia di un banco nell'edizione successiva. Tuttavia, Plasma ha scelto una via diversa, chiedendo il silenzio assoluto sulla diagnosi per non cercare scuse o pietismi, decidendo di giocarsi il tutto e per tutto.

Perché criticare Plasma così tanto?

Emerge quindi l'esplicita volontà da parte del diretto interessato di non arrendersi, e di andare avanti nonostante tutto, il che è ammirevole, così come apprezziamo il tentativo della produzione di lasciargli aperta una porta per il futuro. Resta però una domanda aperta: perché continuare a tormentarlo proprio sull'intonazione, pur sapendo quello che stava affrontando? Era davvero necessario?