La quarta tappa di Pechino Express 2026 segna il saluto definitivo della carovana dall'Indonesia, aprendo le porte alle misteriose terre della Cina. Tuttavia, quella che doveva essere una festa della cultura locale tra danze e templi, si è trasformata in un vero e proprio scontro emotivo, mettendo a nudo le fragilità di alcuni dei protagonisti. Ma di chi nello specifico?
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Il dramma delle Biondine: Gaia De Laurentiis e lo scontro con la figlia
Il focus, per certi versi doloroso, della puntata è stato il rapporto tra Gaia De Laurentiis e la figlia Agnese Catalani. Se finora le Biondine avevano mostrato piccoli segnali di insofferenza, in questa tappa il velo è caduto del tutto, lasciando spazio a un "madre-drama" dalle tinte fortissime.
La miccia è esplosa durante la preparazione di una danza tradizionale: mentre Gaia cercava di mantenere un atteggiamento positivo e solare, Agnese è apparsa visibilmente cupa e infastidita dall'entusiasmo materno, arrivando a definire ridicola l'intera situazione.
La situazione è degenerata in un faccia a faccia brutale di fronte alle telecamere. Gaia, esasperata dall'atteggiamento oppositivo della figlia, si è lasciata sfuggire un commento amaro: «In certe circostanze ci vorrebbe proprio un bel ceffone». La risposta di Agnese non si è fatta attendere, facendo riferimenti duri al loro passato: «Quando mai ci sei stata nella mia vita? Tu pensavi all'altra tua famiglia, io sono cresciuta con papà».
Parole pesanti che riguardano la nascita della seconda figlia di Gaia, Emma, evento che Agnese sembra non aver mai metabolizzato del tutto. La De Laurentiis, visibilmente devastata, ha provato a difendere la sua presenza, ammettendo però di non aver saputo cogliere le sofferenze della figlia in quel periodo delicato.
Vederle attaccari in questo modo in un momento di così delicato è stato spiacevole anche per il pubblico, trasformando il reality in una seduta di psicoterapia collettiva decisamente fuori luogo.
Tensioni tra i Raccomandati e l'eliminazione dei Comedian, ecco cos'è successo nella quarta puntata di Pechino Express
Non solo il dramma di mamma e figlia: la tappa ha visto scintille anche nella coppia dei Raccomandati. Chanel Totti e Filippo Laurino, solitamente in sintonia, hanno vissuto un momento di caos quando hanno ricevuto un malus dagli Spassusi (Francesco Paolantoni e Biagio Izzo).
Se Filippo ha reagito con rabbia e insofferenza, Chanel ha dimostrato una maturità inaspettata, richiamandolo all'ordine con la sua schiettezza: «Non puoi dire che sono delle m*rde: il malus lo abbiamo dato prima noi a loro. È la gara». La figlia di Francesco Totti e Ilary Blasi si conferma così la vera rivelazione di questa edizione, saggia ed equilibrata nonostante la giovane età (e i pregiudizi sul suo conto).
Il finale di puntata ha poi dato l'addio ad una delle coppie più divertenti, ma anche più permalose: i Comedian. Tay Vines e Assane Diop sono finiti al ballottaggio proprio contro le Biondine. A decidere il loro destino sono state le DJ (Jo Squillo e Michelle Masullo), vincitrici di tappa.
La scelta è caduta sui Comedian per una motivazione che ha fatto discutere: la mancanza di educazione. Jo Squillo ha infatti punito la coppia per non averle più rivolto il saluto dopo aver ricevuto un malus a inizio gara. «Non siete obbligati a salutarmi, ma io non ho l'obbligo di salvarvi», ha sentenziato Jo. Zan zan. A volte, un semplice "ciao" pesa più di una corsa nel fango.
E così i Comedian lasciano il gioco a un passo dalla Cina, mentre le Biondine continuano un viaggio che si preannuncia sempre più complicato dal punto di vista umano.










