La stagione televisiva 2026 si preannuncia come una delle più rivoluzionarie per i palinsesti Mediaset, con un cambiamento che colpisce uno dei format storici di Canale 5. Dopo anni di onorata carriera primaverile, L'Isola dei Famosi ha spento i motori per alcuni mesi, seguendo la strategia di Pier Silvio Berlusconi di far riposare il format. Ma la pausa sta per finire: il reality adventure si prepara a tornare con una veste completamente inedita.

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L'Isola dei Famosi, Road to Philippines: ecco quando iniziano le registrazioni

Le indiscrezioni degli ultimi giorni, confermate da diverse fonti vicine alla produzione, parlano chiaro: la macchina organizzativa si rimetterà in moto tra pochissimo. Il periodo scelto per l'inizio delle riprese è fissato per fine giugno, continuando fino a luglio. Questa tempistica segna il passaggio definitivo a un modello produttivo in differita, simile a quello collaudato di Temptation Island. I naufraghi vivranno la loro avventura asiatica per circa quaranta giorni, ma il pubblico non vedrà nulla in tempo reale.

La vera novità riguarda infatti la messa in onda: l'appuntamento con la prima puntata è previsto per l'autunno 2026. Nonostante inizialmente si fosse ipotizzato un ritorno nel 2027, Mediaset sembra intenzionata a occupare lo slot autunnale, subito dopo la pausa estiva.

Lo slittamento è stato reso necessario anche dalla programmazione del Grande Fratello Vip, che con la conduzione di Ilary Blasi occuperà la scena nella prima parte dell'anno. La scelta di registrare in estate permetterà alla produzione di curare un montaggio più dinamico, eliminando i tempi morti della diretta e focalizzandosi esclusivamente sulla narrazione del survival game, in stile Pechino Express.

Addio Honduras: il nuovo volto dell'Isola 2.0

La rivoluzione non riguarda solo il calendario, ma anche la geografia e la struttura del programma. Dopo oltre un decennio, il reality dice addio alle spiagge di Cayos Cochinos. I problemi logistici e le liti con le comunità locali dei Garifuna hanno spinto la produzione a traslocare nelle Filippine.

Questo cambio di scenario non è solo estetico: l'Isola 2.0 perderà ufficialmente lo studio televisivo milanese. Non ci saranno più opinionisti in poltrona o parenti pronti a intervenire dall'Italia. La conduzione, per cui il nome di Veronica Gentili è in pole position, avverrà direttamente sul campo, rendendo il racconto più immersivo e simile a un documentario d'avventura.

Nonostante il passaggio al formato "factual", i pilastri del gioco resteranno solidi. A differenza di Pechino Express, i naufraghi non gareggeranno in coppia: la sfida resterà individuale e le eliminazioni avverranno con cadenza settimanale.

Il casting è già in pieno fermento e, tra i nomi che circolano con insistenza, spicca quello di Giorgio Manetti. L'ex cavaliere di Uomini e Donne si è più volte candidato per il ruolo di naufrago e questa nuova veste del programma potrebbe essere l'occasione giusta per il suo debutto. La scommessa di Mediaset è alta: trasformare un reality basato sul televoto in tempo reale in un prodotto confezionato e narrativo sarà il vero banco di prova per il format. Riuscirà a sopravvivere al cambiamento o sarà un flop totale come La Talpa?