Tra identità e appartenenza, Proud si inserisce nel filone delle serie europee che raccontano la crescita come uno spazio di tensione più che di scoperta lineare. La nuova produzione di HBO segue Filip (Ignacy Liss), un giovane gay tanto affascinante quanto irrisolto, abituato a muoversi nel mondo con leggerezza e una certa incoscienza.



La novità arriva dal racconto di Sarah Aubrey, responsabile della programmazione di HBO Max, che ha rivelato l’arrivo di una serie nuova, attuale, in cui ci sono drammi e percorsi indentitari individuali. In arrivo probabilmente a giugno, così da uscire proprio durante il Pride Month. Sulla pubblicazione anche su HBO Max Italia, non sono ancora state rilasciate conferme.

Di cosa parla Proud, in arrivo su HBO?

Al centro del racconto c’è Filip e una tragedia familiare che lo coinvolge. Da ragazzo libero e sfrontato, ma irrisolto e apparentemente intoccabile, qualcosa cambia nel suo percorso di vita. Un evento tragico lo porterà a confrontarsi con nuove responsabilità e limiti personali. Il suo mondo cambia, e così anche il modo di approcciarsi alla vita. Proud così non si posiziona solo come una serie tv di trasfomazione e crescita, ma in un panorama più complesso e completo. Ambientata in una Polonia contemporanea, attraversata da tensioni culturali e politiche, Proud diventa un racconto che tiene insieme una dimensione intima e uno sguardo collettivo. Un racconto umano, completo, presentato persino nella sezione principale del concorso del Series Mania Festival che raccoglie produzione da tutto il mondo.

Al centro una generazione vulnerabile che ricerca spazio, visibilità, stanca dei pregiudizi e un cammino che parla di responsabilità verso se stessi e verso gli altri. Ma soprattutto che racconta di scelte che, alla fine, definiscono, chi si vuole diventare.