Queste sono ore di grande tensione per tutti gli appassionati di Amici 25, perché proprio ieri (su Cosmopolitan ve l'abbiamo raccontato in questa occasione) sono emerse online le primissime anticipazioni della puntata inaugurale del serale del programma, che andrà in onda su Canale 5 sabato 21 marzo, e neanche a dirlo sono già spuntate fuori le prime polemiche.

Stando a quello che hanno raccontato in anteprima le talpe di Amici News sembra che (attenzione, spoiler!) a dover lasciare per sempre il talent siano stati Michele, Opi, e uno tra Emiliano e Antonio (questi ultimi due finiti al ballottaggio).

Ma siamo davvero sicuri che Opi meritasse di andarsene così presto?



È giusto che Opi sia stato eliminato così presto dal serale di Amici 25?

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Inutile negarlo: se un artista come Opi entra ad Amici fin da subito, quando la classe viene formata per la prima volta, iniziamo ad affezionarci a lui, e così è stato anche nel suo caso, nonostante il suo carattere non facile.

Proprio di recente, per esempio, abbiamo assistito ad un'accesa discussione tra lui e Plasma: Opi si è inserito nello scontro tra Michele e il collega, accusato di essersi isolato dopo l'ennesima frecciatina, e inconsapevole di aver creato tensioni in classe e in casetta. Opi, insomma, non è mai stato uno capace di tenersi le emozioni per sé, ma è ovvio che questo atteggiamento in un talent simile può facilmente rivelarsi un'arma a doppio taglio. Ma c'è di più.

Le sue doti vocali e lo scontro tra i prof

Da tempo si discute delle sue reali doti vocali, e del suo talento sul palco, presunto o reale. Anna Pettinelli è stata fin da subito la sua più grande sostenitrice. È diventata celebre in questo senso la sua frase "Opi non si discute, Opi si ama", con cui lo aveva difeso strenuamente dalle critiche di Rudy Zerbi. La Pettinelli, in effetti, ha sempre apprezzato la sua scrittura e la sua identità pop-rock "sporca" e autentica. Ben diverso invece l'approccio di Zerbi, che lo ha spesso messo nel mirino, definendolo tecnicamente carente e poco versatile. Il prof ha più volte chiesto commissioni esterne o sfide per metterlo alla prova, ritenendo che il suo stile fosse troppo ripetitivo e limitato.

A questo punto, però, è lecito porsi un quesito: davvero era uno degli allievi più deboli, tanto da essere eliminato per primo? Una risposta a questa domanda, forse, non esiste, e dipende innanzitutto dal proprio gusto musicale, perché per lui non valgono mezzi termini: o lo adorate, o lo odiate, ma il bello della musica (e di un programma come Amici) è anche questo.