È sempre la stessa sensazione. Quando a notte inoltrata, nelle prime ore della domenica che segue la finale di Sanremo, le porte del teatro Ariston si chiudono e la cittadina lentamente si riappropria delle sue strade ancora addobbate a festa, per tutti è tempo di saluti e bilanci. Ma cosa ricorderemo di Sanremo 2026? Abbiamo provato a fissare un’istantanea, a caldo, delle cose più belle che abbiamo visto, ascoltato e vissuto questa settimana.
- L’eyeliner maxi (d'ispirazione vintage) di Ditonellapiaga al Festival di Sanremo 2026
- Lo slip dress di Cleo delle Bambole di pezza alla finale di Sanremo è un manifesto
- Levante risponde al bacio-gate: «Nessuna censura»
I festini bilaterali di Elettra Lamborghini
Se dovessimo rinascere, vorremmo essere Elettra Lamborghini. Simpatica, esplosiva, autoironica, ha animato i social e il palco del festival con i suoi festini bilaterali (espressione iconica che è già passata alla storia). Beffata dalla fuga ristoratrice a Montecarlo, in cerca di pace, dove invece c'era il pilota Charles LeClerc intento a festeggiare le nozze con Alexandra Saint Mleux, è tornata a Sanremo per la sera della finale. L’ultimo show la caccia ai punti del Fantasanremo: «Tanto ho capito che qui non vinco nulla». Voilà!
I matrimoni di Sal da Vinci
«Regalo la mia canzone a tutti i matrimoni d’Italia», ha detto il cantante (VINCITORE del festival) in sala stampa a chi si offriva di tenergli l’agenda nei prossimi mesi. Perché, diciamocelo, questa canzone spopolerà. E non solo al Castello delle Cerimonie.
La quasi-caduta di Patty Pravo
Anche gli dei (e le dee) a volte inciampano. O, come nel caso di Patty Pravo, si trovano con la sedia sfilata involontariamente. È successo durante l'incontro con i giornalisti in sala stampa, quando l'Opera della musica italiana ha mancato per un attimo la seduta. Metafora della vita: l’importante non è cadere, ma rialzarsi.
Il controfestival in sala stampa
Leo Gassmann con il suo inedito "Oltre", Enrico Nigiotti con "L’amore è" (Tu credimi, credimi, credimi, credimi, credimi sempre), Angelica Bove con Hallelujah. E poi Sayf, Levante, Maria Antonietta e Colombre, Sal da Vinci. Sono tantissimi gli artisti che si sono esibiti a cappella davanti ai giornalisti. Un regalo, un modo per sciogliere il ghiaccio, la voglia di condividere. Un controfestival, save the date.
Il numero di telefono di Laura Pausini
Il dissing infinto tra Gianluca Grignani non trova tregua neanche al festival di Sanremo. Lei lo presenta sul palco, lui chiede il numero di telefono. Chiamo io o chiami tu? (cit.)
Le mamme d'oro
Quella di Sayf, quella di Samurai Jay. E poi il papà di Tredici Pietro, la sorella di Serena Brancale, il fratello di LDA, i figli di Raf (uno srcive e l’altra balla), amici e parenti fino alla settima generazione. What else?
Chi è TonyPitony?
Il debutto più atteso. Un successo travolgente che ci ossessionerà fino alla prossima maschera. Magari l'abbiamo anche incontrato, ma non lo sappiamo.
Fedez finalemente sereno
Non che lo stato di grazia, o di equilibrio, di per sé debba fare notizia. Ma nel caso di Fedez la sensazione è che ci sarà un prima e dopo questo Sanremo 2026. Avanti tutta.
L’emozione di Stefano De Martino
Un altro spartiacque, nella vita e nella carriera di Stefano, prossimo conduttore e direttore artistico di Sanremo 2027. E una pacca a noi, che avevamo intuito le mosse della Rai prima che gli spoiler raggiungessero le agenzie di stampa. Bravi tutti (anche e soprattutto Carlo Conti).




