Sleepdress bianco, trucco luminoso, eleganza e bellezza eterea. Irina Shayk, super modella russa, co-conduttrice della terza serata di Sanremo, ha incontrato i giornalisti in sala stampa.
«Sono molto felice di essere qui, mia mamma ascoltava Adriano Celentano». Irina cita Laura Pausini, Anna Oxa, racconta di conoscere il festival (parla in inglese tranne nel breve inizio di speech): «Buongiorno, non parlo italiano, scusatemi. Sono felice di essere qui a Sanremo con tutti voi». La modella ha ricordato il passato: «Vivevo in campagna, avevamo un giardino, so coltivare l'orto. Ma ero felice, con le cose semplici della vita».
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Rispondendo a una domanda sulle donne, ha detto: «Sono femminista, ma a modo mio. Quindi non significa che vorrei che tutti gli uomini sparissero dalla faccia della terra, li amo e li rispetto, lotto per l'eguaglianza. A volte vorrei che gli uomini cambiassero nelle relazioni interpersonali, però comunque voglio loro molto bene».
Sollecitata a un messaggio di pace, Irina ha detto che non vuole commentare la guerra in Ucraina («non parlo di politica») ma ha comunque inviato un «messaggio di pace e di amore in tutto il mondo».
La top, ex di Cristiano Ronaldo e di Bradley Cooper(padre di sua figlia Lea De Seine, nata nel 2017) ha ricordato che «Sanremo è una kermesse importantissima, un momento di connessione per celebrare l’amore». La top ha raccontato di avere tanti amici italiani, e di aver accettato con gioia l’invito di Carlo Conti. Alle polemiche di chi non la voleva sul palco per le sue origini russe, ha detto: «Va bene così. Sono un personaggio pubblico, non si può piacere a tutti».




