A sorpresa, a qualche giorno dall'arrivo in streaming dell'ultimo episodio di Tell Me Lies 3, la creatrice dello show di Hulu Meaghan Oppenheimer ha annunciato che questa sarebbe stata l'ultima stagione. Gelo e disappunto si sono diffusi in fretta nel fandom della serie, increduli davanti alla notizia: con le storyline ancora tutte aperte e decine di dilemmi a cui rispondere, un solo episodio sembrava davvero troppo misero per poter davvero regalare a tutti i protagonisti il giusto lieto fine (o, nel caso di Stephen DeMarco, la più esemplare delle punizioni). Oppenheimer ha detto che le intenzioni erano sempre state queste fin dal principio, che lei e i suoi autori hanno sempre pensato che la storia di Lucy (Grace Van Patten) e dei suoi amici si sarebbe conclusa con la stagione 3. Eppure l'idea di un finale di serie così immediato è sembrato a tutti decisamente precipitoso.
Invece no, l'ultimo episodio di Tell me lies, arrivato in streaming su Disney+ il 17 febbraio non solo ha soddisfatto tutte le aspettative, chiudendo i capitoli aperti e affidando a ciascun personaggio il suo finale, ma è anche decisamente spassoso, come a voler spazzare via in un colpo solo la cupezza, i drammi, la tossicità del passato.
Tell me lies finale: spiegazione dell'ultima scena con Lucy
Attenzione: da qui in poi spoiler dell'episodio finale
Il nodo più stretto di Tell me lies è sempre stato quello tra Lucy e Stephen (Jackson White): la prima invischiata in una relazione malata e perennemente in preda alle conseguenze delle sue pessime decisioni, il secondo burattinaio incapace di vivere la propria vita senza manovrare (e distruggere, eventualmente) quella degli altri. Nel corso delle stagioni, gli spettatori dello show sono passati dal provare profonda compassione per Lucy al trovarla insostenibile, perché la ragazza sembra incapace di allontanarsi definitivamente da Stephen nonostante la sua cattiveria: nel finale della serie Oppenheimer regala al personaggio un po' di sollievo e anche di leggerezza con una scena che stratificata, che può essere interpretata in modi differenti. Al matrimonio di Bree e Evan, sei anni dopo la fine del college (siamo nel 2015) si giocano i destini di tutti i protagonisti: è ancora una volta Stephen, microfono alla mano per pronunciare uno stravagante discorso da Best Man, a sparigliare le carte per tutti. Mentre i suoi amici raccolgono i cocci delle loro vite al culmine di un matrimonio che evidentemente non doveva essere celebrato, il ragazzo propone a Lucy di scappare con lui.
E Lucy decide effettivamente di salire in macchina del suo ex, nello sgomento generale. Ma sì, ci siamo detti guardando quella scena con rassegnazione: si meritano a vicenda, non poteva che finire così. E invece, con una mossa alla Stephen Demarco, ultima punizione per la ragazza che è convinto gli abbia rovinato la vita impedendogli di andare alla Law School di Yale, Lucy si ritrova sola, davanti a una stazione di servizio sperduta nel nulla, con due caffè in mano, schernita ancora una volta dalle sue scelte bizzarre e da un uomo incapace di amare. Anziché piangere e disperarsi come avrebbe fatto al college, Lucy si regala una grassa risata. Finalmente è libera dal giogo di Stephen, per questo ride? Sta prendendo in giro se stessa, dato che ci è ricascata? La stessa Grace Van Patten, in un'intervista a Variety, ha dato la sua personale visione della scena finale di Tell me lies.
«Lucy è sempre stata, anche solo a livello inconscio, alla ricerca di un piccolo spiraglio per tornare da lui e l'ha fatto, pur ottenendo però la conferma di cui aveva bisogno per allontanarsene. Ecco perché adoro il fatto che alla fine lei rida, perché pensi che possa mettersi a piangere e invece è come se dicesse: 'Oh mio Dio. Ora vedo tutto con chiarezza'. In quella risata c'è libertà, sollievo. Mi piace sperare che sia esattamente ciò di cui Lucy aveva bisogno per iniziare un nuovo capitolo della sua vita».
E Stephen? La fa franca ancora una volta, anche se il suo più grande desiderio, andare a Yale, è sfumato per colpa di qualcuno - che lui pensa essere Lucy - che ha denunciato le sue malefatte.
Gli unici personaggi puri di Tell me lies sono Wrigley e Diana (che, per fortuna, hanno il loro lieto fine)
L'unica ad aver capito perfettamente il modo in cui funziona la mente del ragazzo (e anche come annientare gli effetti delle sue azioni assurde e nefaste) è Diana (Alicia Crowder), che nel corso delle tre stagioni della serie vive una spettacolare evoluzione e forse è l'unica, insieme al dolcissimo Wrigley di Spencer House, a salvarsi dal baratro della menzogna e dell'inganno con intelligenza, lungimiranza e lucidità. E infatti solo Diana con Pippa (Sonia Mena) e, in un modo assolutamente bizzarro, anche Wrigley e Bree (Catherine Missal), che sono segretamente innamorati da anni e hanno ben pensato di lasciarsi andare alla passione nel pieno della festa di fidanzamento di lei con Evan, nel finale di Tell me lies conquistano il loro pieno, meritato e romantico lieto fine.
Mentre intorno a loro tutto va in pezzi - letteralmente: la scena fa molto ridere, tanto è caotica e assurda - Bree è finalmente sollevata che i grandi segreti che ha serbato per anni, ovvero il fatto che è stata lei a diffondere il video-smentita di Lucy sulla violenza subita facendola espellere dall'università e che sia innamorata di Wrigley, siano stati rivelati. Da Stephen, in modo plateale e crudele, ma tant'è. E Diana e Pippa sono le uniche ad aver capito che l'unico modo per salvarsi e allontanarsi definitivamente dal loro terribile gruppo di amici del college.
C'è chi ha scritto che Tell me lies sarebbe finito in un episodio se Lucy e le altre avessero preso strade diverse, avessero smesso di vedersi e andare alle feste insieme interrompendo legami d'amicizia e sentimentali evidentemente malevoli. Per fortuna non è stato così: le loro pessime decisioni ci hanno regalato tre stagioni di godibile, divertente, appassionante televisione. E una perfetta cartina al tornasole di cosa fare se uno come Stephen Demarco entrasse nella nostra traiettoria: tutto il contrario di quello che fa Lucy.











