La forza dei fan è incredibile. Sono proprio loro infatti a riuscire a trasformare una serie, un film o un gruppo musicale in un vero evento culturale. Senza pubblico, del resto, non esiste il fenomeno e, senza fenomeno, non esiste eredità. Opere apparentemente modeste possono diventare gigantesche grazie al passaparola, riuscendo a sostenere il successo di una saga o di una band per anni.

Gli esempi non mancano: basti pensare a K-Pop Demon Hunters (che ha segnato un’intera generazione) o agli One Direction (la cui ascesa è legata in modo indissolubile al coinvolgimento quasi militante dei loro fan).

Un altro esempio di fenomeno globale è la serie Bridgerton. I primi quattro episodi della quarta stagione hanno dato la sensazione di trovarsi davanti a un nuovo punto di svolta e, allo stesso tempo, hanno lasciato gli spettatori con un fortissimo desiderio di sapere come proseguirà. Le trame che si intrecciano non potrebbero essere più avvincenti.



La storia d’amore tra Benedict Bridgerton e Sophie Baek, interpretati da Luke Thompson e Yerin Ha, introduce una combinazione inedita di freschezza e vulnerabilità. Francesca e John Kilmartin, invece, si confrontano con i silenzi e le crepe che affiorano nella loro intimità coniugale. In parallelo, il contrasto tra Eloise e Hyacinth funziona quasi come uno specchio generazionale. Mentre una si prepara al debutto in società, l’altra appare ormai stanca delle convenzioni che regolano proprio quel mondo.

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    elegant indoor gathering with two women in historical attire
    Netflix

    E per quanto si tratti di mondi apparentemente lontani, anche le Spice Girls hanno vissuto (e per certi versi creato) un fenomeno di fandom sorprendentemente simile a quello che oggi circonda il cast della serie in costume creata da Shonda Rhimes. Negli anni Novanta il girl power non era soltanto uno slogan, ma un vero e proprio senso di appartenenza. Una trasformazione di cinque cantanti in vere e proprie icone globali.

    La devozione del pubblico e la capacità di costruire una comunità attiva e partecipe ricordano molto ciò che sta accadendo ora con Bridgerton. Qui ogni colpo di scena alimenta un dialogo continuo tra gli spettatori, che tengono viva (fortunatamente) la storia ben oltre lo schermo.

    two individuals in period costumes engaged in a leisurely activity
    netflix
    Spice Girls 2018 reunión
    Getty Images

    Ed è proprio in questo incrocio tra storia e cultura pop che emerge un collegamento inaspettato tra le Spice Girls e Bridgerton 4, un dettaglio che in pochi avevano notato. Il filo che unisce questi due universi passa per Loseley House, imponente dimora in stile Tudor nel Surrey, diventata quasi involontariamente un rifugio per le icone.

    Nella serie, la residenza prende vita come My Cottage, la casa di campagna di Benedict, uno spazio che assume un significato particolare per lui e per Sophie Baek. Lei, nella serie, è una cameriera imprigionata dal proprio status sociale. Lui invece appartiene all’alta società, con molti più privilegi ovviamente e un'apparente libertà. Lontano dalle sale da ballo e dalle aspettative dell’aristocrazia londinese, Loseley House diventa il loro riparo. Questo è l’unico luogo in cui possono essere autentici ed esplorare il loro legame senza i vincoli di una società che, fuori da quelle mura, li vorrebbe separati.

    the spice girls pose outside the martinez hotel in cannes, during the 50th cannes film festival, to promote their new movie spice the movie which will be filmed in london in june. (photo by neil munns pa images/pa images via getty images)
    Neil Munns - PA Images//Getty Images

    È curioso notare che, decenni prima, la stessa villa era stata il nascondiglio delle Spice Girls in Spice World (1997), quando le cinque cercavano riparo dalla frenesia mediatica e dalla pressione incessante della fama. In entrambe le storie, Loseley House diventa un santuario. Forse è proprio questo ad aver reso la connessione così affascinante. Amando entrambi gli universi, scoprire che condividono lo stesso rifugio amplifica il desiderio di tornare tra i corridoi di uno dei drammi in costume più amati del momento, mentre contiamo i giorni che ci separano dall’arrivo dei restanti quattro episodi, in uscita il 26 febbraio. Psst: la location compare anche in una scena di The Gentlemen, disponibile sempre su Netflix! Lo sapevate?

    DaCosmopolitan ES
    Traduzione e adattamento a cura di Luca Guarneri