Perché Sanremo è Sanremo! Mentre il conto alla rovescia per il Festival di Sanremo 2026 entra nella fase finale, cresce l’attenzione non solo sui cantanti in gara ma anche su chi affiancherà Carlo Conti sul palco dell’Ariston. Quest’anno, Laura Pausini sarà la co-conduttrice fissa del Festival, guidando le cinque serate insieme al conduttore e direttore artistico, mentre altri nomi (alcuni già annunciati) si alterneranno per ciascuna serata. Cerchiamo di fare un punto insieme sulle co conduzioni di questo Festival di Sanremo 2026, ormai alle porte!



Laura Pausini, la guida femminile del Festival

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Carlo Conti non vivrà "La solitudine", per rimanere in tema. La cantante italiana più famosa al mondo, Laura Pausini, è pronta per celebrare un 2026 da record. E lo fa proprio da questo mese, con la Cerimonia di Apertura di Milano Cortina 2026 a San Siro, l'uscita del secondo progetto di cover Io Canto 2 previsto per venerdì 6 febbraio e ovviamente il Festival di Sanremo. A distanza di 33 anni dalla sua prima partecipazione sul palco del Teatro Ariston, Laura torna a stupire anche attraverso la conduzione televisiva. Dopo lo speciale in prima serata Laura & Paola con Paola Cortellesi su Rai1, Pausini torna a confrontarsi con un evento a portata internazionale. Dopo aver presentato l'Eurovision Song Contest di Torino con Mika e Alessandro Cattelan, la cantante romagnola sarà il filo conduttore tra gli ospiti e i co-conduttori temporanei. E ovvio, dovremo aspettarci anche momenti musicali a lei dedicati con gli ospiti che arriveranno in Riviera.

Prima serata: Can Yaman apre il Festival

La prima serata vedrà protagonista Can Yaman, l’attore turco famoso in Italia per la serie Sandokan e altre produzioni di grande successo. Con il suo fascino internazionale, Yaman abbraccerà tutta la fetta del pubblico soap, interagendo con gli artisti in gara e con il pubblico da casa. Il primo indizio della sua presenza è arrivato direttamente dal direttore artistico Conti, che ha pubblicato su Instagram un fotomontaggio in cui compare nei panni della Tigre di Mompracem definendosi Carlokan. A corredo due parole, ma significative: "Co-co". È poi arrivata la conferma ufficiale da parte della Rai con un comunicato: «Una star di fama internazionale, uno degli attori più riconosciuti nel panorama televisivo contemporaneo. Poliglotta, parla fluentemente turco, inglese, italiano e spagnolo, qualità che gli ha permesso di affermarsi con successo in produzioni di respiro internazionale». A commentare l’invito di Can Yaman a Sanremo è stato anche Leonardo Pieraccioni, uno degli storici amici di Conti insieme con Giorgio Panariello, protagonista di un video in cui chiama proprio Panariello per lamentarsi della scelta del direttore artistico: «È impazzito, ha iniziato l’anno scorso e ha invitato Topo Gigio, quest’anno Sandokan. Non ci andiamo noi, neanche se ci invita». Un’ironia che lascia pensare che effettivamente potrebbe essere questo l’anno in cui il trio (in stile Tale e Quale show) si riunirà sul palco dell’Ariston.

Seconda serata: Achille Lauro e la sua nuova veste

Mercoledì sera, per la seconda serata del Festival di Sanremo 2026, sul palco ci sarà Achille Lauro, artista tra i più eclettici della scena musicale italiana. La sua partecipazione come co-conduttore è stata anticipata dal classico annuncio al Tg1, dove ha accolto l’annuncio con entusiasmo, mostrando la voglia di portare il suo stile unico all’Ariston. Va detto che, al momento, il cantante non ha fatto nessun post parlando del suo ruolo in questa edizione. Lauro del resto è un volto ormai familiare al Festival. Ha gareggiato con "Rolls Royce" nel 2019, "Me ne frego" nel 2020, "Domenica" nel 2022 e, più recentemente, "Incoscienti giovani" nel 2025, dimostrando di saper reinventare il proprio repertorio e sorprendere ogni volta il pubblico. La seconda serata sarà anche l’occasione per un possibile duetto con Laura Pausini, interpretando insieme "16 marzo", uno dei brani in duetto contenuti proprio nel disco Io Canto 2.

Lillo e Pucci, confermati. Francesco Gabbani direzione Riviera?

Gli ultimi nomi, confermati nella mattinata del 6 febbraio, sono quelli di Lillo per mercoledì 25 e Andrea Pucci per giovedì 26. I due co-conduttori porterebbero sul palco la loro ironia e il loro stile comico, alleggerendo il ritmo della scaletta tra una performance e l’altra. Tra gli ulteriori possibili co-conduttori di Sanremo 2026, rimane viva la nostra ipotesi su Francesco Gabbani. Non si tratta di un annuncio ufficiale, ma di un’idea suggestiva (legata agli spot sanremesi, come già per Achille Lauro). Gabbani ha già calcato il palco dell’Ariston come concorrente in più edizioni, portando brani che hanno conquistato pubblico e critica. Nel 2016 ha partecipato con "Amen" vincendo il circuito di Sanremo Giovani, nel 2017 con "Occidentali’s Karma", vincendo proprio l'edizione presentata da Conti nei big e rappresentando così il nostro Paese a Eurovision Song Contest con l'immancabile gorilla al suo fianco. Nel 2020 è tornato con "Viceversa" e poi nell'ultima edizione con "Viva la vita". L’ipotesi di vederlo come co-conduttore gioca proprio su questa storia: sarà così? Chissà se ci sarà spazio e se sarà Francesco il nuovo annuncio di Carlo al Tg1. Chi si aggiungerà alla squadra dei "co-co" di Sanremo 2026? Non ci resta che scoprirlo!