L’attesa per il ritorno di Bridgerton su Netflix è stata accompagnata da un clamore mediatico senza precedenti, ma il debutto della quarta stagione ha riservato una sorpresa amara per i produttori del colosso dello streaming.

Nonostante le altissime aspettative caricate dal successo dei capitoli precedenti, i primi dati raccontano una storia diversa: un'accoglienza gelida che sta mettendo in discussione la solidità del franchise romantico più amato degli ultimi anni.

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Il crollo di Bridgerton su Rotten Tomatoes: pubblico e critica ai ferri corti

Il malcontento è rappresentato dai punteggi registrati su Rotten Tomatoes, l'aggregatore di recensioni più influente del settore. I numeri emersi nelle prime 24 ore dal rilascio di Bridgerton 4 sono impietosi: la quarta stagione ha debuttato con una valutazione del pubblico ferma al 52 per cento, per poi sprofondare drammaticamente sotto la soglia del 40 per cento. Si tratta del risultato più basso mai ottenuto dalla serie, un dato che si allontana fortemente con il solido 71 per cento della prima stagione e i consensi ancora più alti dei capitoli successivi.

La situazione appare paradossale se si osserva il giudizio della stampa specializzata. La carta stampata, infatti, sembra viaggiare su un binario opposto, assegnando alla serie un punteggio che oscilla intorno all'80 per cento. Molti recensori hanno lodato l'atmosfera da "favola totale" e l'alta qualità della produzione, eppure gli spettatori non sembrano aver riscontrato la stessa magia.

Questo divario suggerisce che il cuore del problema non stia nella realizzazione tecnica, ma in una disconnessione narrativa profonda. Mentre i critici apprezzano la svolta più complessa e l'approfondimento delle dinamiche di classe, il pubblico storico della serie sembra rimpiangere la leggerezza patinata e il ritmo incalzante che avevano reso Bridgerton un fenomeno di costume a livello mondiale.

Benedict e Sophie: una storia d'amore che fatica a decollare

Al centro di questa nuova stagione troviamo Benedict Bridgerton, interpretato da Luke Thompson, e la sua ricerca della misteriosa "Dama d’Argento". La trama, ispirata al romanzo An Offer From A Gentleman di Julia Quinn, trasporta gli spettatori in una dinamica simile alla fiaba di Cenerentola, in cui Benedict resta folgorato da una donna mascherata durante un ballo, ignaro che dietro l'argento si celi la domestica Sophie Baek, interpretata dalla nuova entrata Yerin Ha.

Nonostante la chimica tra i due protagonisti sia stata definita avvincente da diverse testate, i fan della saga letteraria e televisiva hanno sollevato critiche specifiche. Molti lamentano che il racconto si sia fatto "arido" e meno coinvolgente nelle sottotrame che riguardano gli altri membri della famiglia, portando a una perdita di interesse generale. La scelta di spostare l'attenzione su contesti sociali meno nobiliari e più crudi è stata percepita come un tradimento dello spirito originale della serie. Inoltre, l'assenza di figure chiave dei capitoli precedenti, come Anthony Bridgerton, ha lasciato un vuoto che la nuova coppia non è ancora riuscita a colmare nel cuore dei fedelissimi.

Se il trend negativo dovesse confermarsi, Bridgerton 4 rischierebbe di essere ricordata come la stagione della crisi, segnando un punto di rottura definitivo tra le ambizioni autoriali di Netflix e i desideri di un'audience che chiede, prima di tutto, evasione e romanticismo senza troppe complicazioni sociali. Solo il tempo e il rilascio della seconda parte della stagione diranno se Sophie e Benedict riusciranno a compiere il miracolo di risollevare le sorti di un’annata che, al momento, appare decisamente sottotono.