Ci sono i grandi classici, come Pretty Woman (che torna al cinema dal 9 febbraio), i cult recenti come 50 sfumature di grigio e piccole bibbie sentimentali come L’amore non va in vacanza (uno degli otto titoli della maratona del 14 febbraio su Sky e NOW). E poi? È il turno di batticuori declinati al presente o al passato prossimo che quando s’avvicina San Valentino diventano oggetto di binge watching quasi obbligatorio. Sì, perché anche se molte storie sono arrivate sul piccolo o grande schermo negli ultimi mesi (al massimo qualche anno) hanno già lasciato il segno. Ce ne sono almeno dieci da tenere d’occhio, ideali sia per chi respira romanticismo dalla mattina alla sera che per chi ha ancora qualche dubbio sull’idea di destino e anime gemelle.



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Love me love me

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Su Prime Video dal 13 febbraio, è l’attesissimo adattamento del primo capitolo della saga letteraria di Stefania S., fenomeno di Wattpad ad alto tasso di adrenalina ed erotismo. La storia è ambientata in un liceo privato internazionale di Milano, dove si trasferisce da Londra la protagonista June (Mia Jenkins). Dopo la scomparsa del fratello, la madre artista ha impacchettato la loro vita per traslocare in Italia. Lei all’inizio è piuttosto reticente all’idea, ma non sa che la sua vita – soprattutto sentimentale – sta per cambiare per sempre. Tutto merito di due ragazzi molto speciali, l’enigmatico James (Pepe Barroso) e il riservato Will (Luca Melucci), amici per la pelle eppure diversissimi tra loro. La tensione e l’attrazione arrivano alle stelle, ma chi riuscirà a conquistarla davvero?

È colpa mia?

è colpa mia?pinterest
Amazon Prime

La trilogia di Prime Video (che comprende È colpa mia?, È colpa tua? ed È colpa nostra?, oltre ai remake inglesi) ripercorre la storia proibita e appassionata di Noah (Nicole Wallace) e Nick (Gabriel Guevara). Nata dalla penna di Mercedes Ron, racconta di una ragazza che si trova sradicata dalle amicizie e dall’amore per andare a vivere con la mamma a casa del nuovo marito. Qui incontra il figlio di lui e scatta il meccanismo iniziale di amore/odio: tra loro si crea una tale elettricità da rendere impossibile trovarsi separati ma al tempo stesso neppure troppo vicini. Dicono che Nick porti guai e in parte è così: ha un debole per le cotte veloci, per le corse clandestine e per le feste sfrenate. Noah ha una maturità maggiore delle sue coetanee ma anche una spiccata sensibilità. Ecco, allora, che questi loro percorsi s’incrociano, si separano ma poi inevitabilmente finiscono per convergere.

Rosso, bianco e sangue blu

taylor zakhar perez as alex claremont diaz and nicholas galitzine as prince henry in prime video’s red, white royal blue.pinterest
Jonathan Prime

La politica è solo un pretesto, in Rosso, bianco e sangue blu. Una cornice impegnativa, di sicuro, oltre a un ulteriore ostacolo nel rapporto tra i due protagonisti. A dire la verità all’inizio non si sopportano affatto, perché ognuno è concentrato su di sé e sui riflettori che analizzano in maniera dettagliata ogni aspetto della sua vita. Ecco come il principe inglese Henry (Nicholas Galitzine) incontra Alex, figlio del presidente degli Stati Uniti. Succede il finimondo durante un evento ufficiale e mettono così in imbarazzo le rispettive nazioni. Per impedire nuovi fallimenti d’immagine decidono d’inscenare un rapporto cordiale, persino amichevole. Ma, si sa, quando si gioca con le emozioni è difficile capire dove finisce la finzione e dove inizia la realtà. Ecco perché iniziano a provare sentimenti forti l’uno per l’altro e perché le difficoltà sembrano appena iniziate. Per la cronaca, è previsto anche un sequel (ovviamente attesissimo), sempre per Prime Video.

Tuo, Simon

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Ben Rothstein

Il primo amore resta scolpito nell’anima, soprattutto quando è l’unico che si conosca e non si può neppure dichiarare. Lo sa benissimo Simon (Nick Robinson), protagonista anche dell’omonimo romanzo di Becky Arbertalli. Questo diciassettene è amatissimo a scuola e dalla sua famiglia, ma da nessuna parte si sente se stesso: non ha fatto coming out e vive nel terrore che qualcuno spifferi il suo segreto. L’unico momento reale della sua giornata arriva quando scambia email con uno sconosciuto che si fa chiamare Blue e a cui si sente incredibilmente legato. Nel film su Disney+ tutto l’innamoramento è vissuto come una fase d’incertezza, tormento e poesia. Sentirsi al settimo cielo eppure sprofondare in incubo? È possibile nell’arco di cinque minuti, ma per fortuna chi sa trovare la verità dentro di sé può anche scoprire una forza che non sapeva di avere, la capacità di aprirsi agli altri e di trovare la propria metà della mela.

Cenerentola

camilla cabello stars in cinderella photo: christopher raphaelpinterest
Christopher Raphael

Ancora una volta nelle vesti di un principe, ancora una volta su Prime Video: Nicholas Galitzine si sta decisamente conquistando la fama di eroe romantico. E cosa c’è di più elettrizzante di dare vita a una favola? Stavolta è il turno di Cenerentola: a perdere la scarpetta ci pensa Camila Cabello, con una fata madrina d’eccezione (Billy Porter) e con una matrigna da Broadway (Idina Mendez). Una versione moderna, pop, accattivante ma anche dolcissima…

People we meet on vacation

people we meet on vacation. (l r) emily bader as poppy and tom blyth as alex in people we meet on vacation. cr. michele k. short/netflix © 2026pinterest
©2025 Netflix

Due sconosciuti fanno carpooling, ma l’esperienza si rivela disastrosa, anche se sono stati entrambi raccomandati da un’amica comune. Lui giura a se stesso di starle alla larga, ma non dura tanto. Sono queste le premesse di People we meet on vacation, adattamento del romanzo di Emily Henry da qualche settimana su Netflix. Lui, Alex, è un tipo preciso, razionale, pratico, che non ama i contrattempi né tantomeno i cambi di programma (lo interpreta Tom Blyth, già protagonista del prequel di Hunger Games, La ballata dell’usignolo e del serpente). Lei, Poppy, ha invece una personalità psichedelica, effervescente e imprevedibile. Non si sa come ma diventano amici e decidono di trascorrere una settimana l’anno in vacanza insieme. E lo fanno davvero, in giro per il mondo, anche quando stanno frequentando altre persone. Hanno un rapporto platonico, si ripetono, ma ci credono solo loro perché tutti gli altri ci hanno visto molto di più…

Tutti tranne te

couple in a close interaction at a beachpinterest
Courtesy Netflix

Chissà che ne direbbe William Shakespeare se vedesse che dal suo lavoro Molto rumore per nulla è stata tratta una rom-com. Probabilmente direbbe che è figlia di questi tempi e avrebbe ragione perché Tutti tranne te (su Netflix) sembra il ritratto delle nuove generazioni. Il merito va anche alla coppia protagonista formata da Sydney Sweeney di Euphoria (è Bea) e Glen Powell di Top Gun: Maverick (è Ben). Tra i due scocca la scintilla e uno pensa: “Evviva, si piacciono, vivranno per sempre felici, appassionati e contenti”. Macché. Sono invece coinvolti dal più classico dei malintesi: lei origlia per sbaglio la conversazione di lui con un amico, in cui sminuisce il loro incontro e la liquida con sufficienza. Invece di affrontarlo e dirgliene quattro, se ne torna zitta zitta a casa, covando un rancore fuori misura. Passano i mesi e il destino li fa incontrare quando la sorella di Bea sposa quella di Pete. Si preannunciano nozze movimentate e all’altro capo del mondo, in Australia. Succede di tutto in un’atmosfera incandescente e a tratti buffissima.

Il mio anno a Oxford

my oxford year. (l to r) corey mylchreest as jamie and sofia carson as anna in my oxford year. cr. courtesy of netflix / ©2024 netflixpinterest
Courtesy of Netflix

Nuovo giro, nuova corsa, nuovo adattamento di un romanzo (stavolta di Julia Whelan): Il mio anno a Oxford (su Netflix), però, è più sick-lit che rom-com pura. Avvertenza per chi non l’avesse ancora visto: bisogna preparare kleenex in abbondanza perché questa storia fa schizzare le emozioni come sulle montagne russe, passando dall’ironia alla commozione in un battito di ciglia. Lei è l’ex stellina Disney Sofia Carson (interpreta Anna), lui è il re Giorgio del prequel di Bridgerton sulla regina Carlotta, Corey Mylchreest (presta il volto a Jamie). La ragazza si è trasferita nel celeberrimo college britannico per studiare poesia, la sua passione più grande. Ignora che il tipo sfacciato che ha incontrato per caso è in realtà uno dei suoi professori. Si sa come funziona in queste università d’elite: le classi sono minuscole e ci si chiama tutti per nome. Il resto è storia e fa bene al cuore ma anche molto male, proprio come la vita, che dispensa coccole e carezze ma sa togliere il respiro con un pugno inaspettato.

After

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Quantrell D. Colbert

La saga di After (su Prime Video e Rai Play) affonda le sue radici nel fenomeno di Wattpad firmato da Anna Todd e comprende cinque film. Sì, perché ogni volta che sembra conclusa l’avventura dei protagonisti, prima o poi sorge un nuovo ostacolo a dividerli. A essere proprio onesti lo scoglio più grande nella relazione è il carattere complicato (per non dire violento) del protagonista, Hardin (Hero Fiennes Tiffin). All’inizio finge di corteggiare Tessa (Josephine Langford) per via di una scommessa: lei è una giovane ingenua e affettuosa che si fida di tutti, lui invece un bad boy di prima categoria. Cosa può nascere di buono? E invece, contro ogni aspettativa, i due finiscono per amarsi davvero, tra fantasmi del passato, gelosie e nuovi incontri destabilizzanti. La convivenza, però, non è una fiaba e per crescere insieme bisogna smussare gli angoli, una lezione che entrambi sono costretti ad imparare in fretta.

Eternity

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Leah Gallo

Il 13 febbraio arriva su AppleTV una delle commedie più imprevedibili della stagione, Eternity. La protagonista Joan (Elizabeth Olsen) è al centro di un triangolo a dir poco dell’altro mondo. Sì, perché nella realtà immaginata dal film ogni anima dopo la morte vive un “per sempre” in una dimensione di sua scelta da cui non può tornare indietro. Lei, però, ha avuto due grandi amori: il primo marito Luke (Callum Turner, il fidanzato di Dua Lipa) e il secondo consorte Larry (Miles Teller di Top Gun: Maverick). Come fa a scegliere con chi di loro passare l’eternità? Inizia un viaggio attraverso i ricordi ma soprattutto attraverso due tipi di amore molto diversi perché il primo è appassionato, fresco, giovane, mentre il secondo ha il sapore della maturità, della consapevolezza, della longevità. Il cuore è allora diviso a metà…