L'ultima volta che Harry Styles si era esibito dal vivo nel nostro Paese, nell'estate 2023, il biglietto più caro per il suo Love On Tour alla RCF Arena di Reggio Emilia - il Johnny's place, praticamente sotto palco - costava 172 euro. Ma nel 2026 una cifra simile basta a malapena per alcuni posti seduti, per di più in visibilità limitata. Questo è lo scenario che ci si è presentato di fronte quando, in migliaia, abbiamo provato a sfidare la tanto temuta "Great War" per il Together Together Tour, che almeno per quest'anno non passerà in Italia, ma in Europa si limiterà ad Amsterdam e Londra. Non possiamo fare a meno di chiederci, a questo punto: ma ne vale davvero la pena?



Cosa vuol dire partecipare alla corsa per i biglietti di un artista internazionale come Harry Styles

Iscriviti al canale WhatsApp di Cosmopolitan Italia

Ormai ci abbiamo fatto il callo: quando aprono le prevendite online per alcuni degli artisti del momento (è successa la stessa cosa anche per Taylor Swift, Ariana Grande e più di recente i BTS) è necessario armarsi di pazienza e sperare in un po' di sana fortuna. Piattaforme come Ticketmaster assegnano agli utenti un numero in fila d'attesa casuale, il che in alcuni casi ci obbliga ad aspettare fino a due ore o più per poter avere accesso alla mappa per la selezione dei posti. E anche quando il conto alla rovescia giunge al termine possiamo soltanto sperare che sia rimasto qualcosa a cui aggrapparsi, possibilmente ad un costo accettabile.

Per la prima data di Harry Styles ad Amsterdam (il 16 maggio alla Johan Cruijff Arena) ho atteso almeno un'ora e mezza, alla quale è stato necessario aggiungere almeno un'altra mezz'ora per poter scegliere il mio posto, tra decine di puntini blu che apparivano e scomparivano sotto ai miei occhi, come per magia. Non esattamente una passeggiata, insomma, anche se alla fine l'obiettivo è stato raggiunto. Sì, ma a che prezzo?

I concerti sono diventati un privilegio per un'élite

Sul mio conto in banca, alla fine, sono stati prelevati 160 euro, per una visibilità laterale, ma c'è a chi è andata molto peggio: il fandom che puntava al parterre più vicino al palco ha dovuto sborsare tra i 200 e gli oltre 300 euro, cifre che un tempo erano riservate solo ad alcuni pacchetti VIP esclusivi.

La sensazione è che questa sia la direzione intrapresa dagli artisti e che sia difficile tornare indietro. Un vero peccato, considerato quanto Harry Styles abbia da sempre sbandierato l'importanza della gentilezza e dell'inclusività. Il titolo stesso del tour, "Together, together", suona a questo punto da interpretare, perché a causa di questi prezzi tantissime persone si sono ritrovate costrette a rinunciare.

Il tour 2026 di Harry Styles è davvero da record?

Nel frattempo, Ticketmaster ha rivelato che la fase di registrazione per la residency di Harry al Madison Square Garden di New York ha raggiunto l’incredibile quota di 11,5 milioni di utenti: si tratta di un primato assoluto: mai un singolo artista o una serie di concerti in una sola città avevano generato un tale volume di interesse a livello mondiale.

Ma questi dati non fanno necessariamente riferimento ai biglietti effettivamente venduti, e considerato che i prezzi americani sono ancora più alti (per alcuni biglietti vip la cifra supera i 1000 dollari, per il parterre KISS/DISCO si sfiorano i 500) non ci stupiremmo se le vendite dovessero faticare a decollare. Come fanno notare alcuni utenti su X, per esempio, questo scenario si sta presentando ad Amsterdam, dove a due giorni dall'apertura delle presale i posti disponibili sono ancora numerosi.