Si stringono le maglie di Amici, il talent di Canale 5 che dopo la pausa natalizia si prepara alla fase del serale. Nella puntata andata in onda domenica 18 gennaio abbiamo avuto un primo assaggio della competizione che ci aspetta: i cantanti si sono sfidati con i loro inediti, mentre i ballerini hanno alzato l'asticella delle loro esibizioni con passi a due sempre più complessi. A giudicare le performance, due nomi molto amati dal pubblico: Rossella Brescia per la danza e Brunori Sas per il canto. Quest'ultimo, in particolare, ha puntato non solo sulla vocalità dei ragazzi, ma anche sulla scrittura dei testi e sullo standing dei concorrenti (potrebbe essere un ottimo giudice del serale, la buttiamo lì…). Ecco allora le nostre pagelle agli ascolti della puntata.



Le pagelle degli inediti di canto

Gard, "Precipitando" - Voto 10

Un testo "antico" con sonorità e vibes d'altri tempi. Una ballad romantica che non avrebbe sfigurato a Sanremo Giovani. Avanti così.

Plasma, "Perdigiorno" - Voto 9

«Malacarne col cuore tenero», l'ha definito Brunori Sas. E Plasma è proprio così, un talento in cerca di sé. Il suo inedito è un buon brano, con influenze indie (tanto Coez), che immaginiamo nella soundtrack di una serie tv.

Caterina, "Roserovi" - Voto 7

Il flow c'è, la presenza scenica anche. Bella e suggestiva la combo italo spagnola che ci proietta nella prossima estate. L'unico limite di Caterina è che in alcuni passaggi sembra "già sentita". Gaia Gozzi è un'ispirazione, si può (e si deve) cercare la propria identità.

Riccardo, "Mi fido di te" - Voto 6 e mezzo

Riesce sempre ad emozionare, ma per il serale serve un passo in più. La canzone va riascoltata.

Valentina, "Catene" - Voto 10 a lei, 5 alla canzone

Il talento di Valentina Pesaresi è fuor di dubbio. Come altrettanto certo è che questo brano non la valorizza al massimo. Lei è una fuoriclasse, e la porta a casa comunque. Ma merita di più.

Angie, "Millemila missili" - Voto 6

Ci crede in questo brano (forse troppo?) e infatti ci resta male quando scopre di essere ultima in classifica. L'inedito è gradevole, ma è meno forte di "Poco poco" (e infatti non ci resta in mente).

Elena, "Wanda" - Voto 7 e mezzo

Timbro riconoscibile, attitude giusta, niente panico. La canzone va risentita, ma le premesse ci sono tutte.

Michele, "È bello due volte" - Voto 8 e mezzo

Una «fragilità da preservare» come ha commentato Brunori Sas. Bella prova per il giovane musicista che, violoncello alla mano, ci dimostra che a volte restare nella propria zona di comfort è la migliore scelta possibile.

Opi, "Scusa" - Voto 8

Partenza alla Ligabue, crescendo sostenuto e "arrabbiato". Non è facile il percorso per il giovane Opi, ma lui ce la mette tutta. E così, anche con qualche imprecisione, si prende quel palco a cui tantissimo tiene.

Lorenzo, "Stupida vita" - voto 6

Se non fossimo certi delle sue qualità, il voto dell'esibizione sull'inedito non sarebbe sufficiente. Ma proprio perché sappiamo cosa e come può cantare, Lorenzo Salvetti merita di andare al serale. Certo, non così: lui mesto, la canzone senza guizzi, l'insieme che non scalda. C'è da ritrovare la luce.