Ha battuto George Clooney e Leonardo DiCaprio in quella che probabilmente sarà la partita più importante della sua carriera: Timothée Chalamet, appena 30enne, non è una promessa, ma una certezza. Vincendo il Golden Globe come miglior attore protagonista in un film drammatico, si conferma protagonista assoluto di questa stagione dei premi 2026, che culminerà con gli Oscar.
Il merito di questa vittoria va al ruolo in Marty Supreme (dal 22 gennaio in sala), in cui interpreta un giovane e ambizioso campione di ping pong. La storia vera è diventata virale e ha conquistato già il pubblico (e la critica) d’oltreoceano.
Sul palco ha ringraziato ovviamente la fidanzata Kylie Jenner, accanto a lui da tre anni, oltre ai genitori: «Mio padre mi ha instillato lo spirito di gratitudine quando crescevo. Sii sempre riconoscente per quello che hai. Questo mi ha permesso in passato di lasciare la cerimonia a mani vuote ma a testa alta. Mentirei se dicessi che quei momenti non hanno reso questo istante molto più dolce».
La gioia, oltre che per il trofeo, è dovuta anche alla bag che i vincitori si portano a casa, un “bottino” del valore di 1 milione di dollari in beni e servizi di lusso. Per non contare, poi, le gift room legate all’evento, come la DPA Lounge, che coccola tutti i nominati con regali di ogni genere. L’arte, insomma, ha un prezzo, ma anche un valore.
I titoli e le star del momento
Tornando ai vincitori della serata, sono tre i nomi che spiccano per la TV: The Pitt (dal 13 gennaio sulla neonata piattaforma HBO Max Italia con la stagione 2), The Studio (gioiellino targato AppleTV) e Adolescence (fiore all’occhiello di Netflix). Le sei candidature per la terza stagione di The White Lotus, quindi, non si sono trasformate in altrettanti riconoscimenti.
Tra i momenti più attesi della serata? La presentazione con battute bollenti di Hudson Williams e Connor Storrie, amanti e nemici sul campo da hockey per la serie del momento, Heated Rivalry (dal 13 febbraio su HBO Max Italia).
Commovente, invece, il gesto di molti presenti, incluso Mark Ruffalo, di indossare una spilletta con su scritto “Ice Out” o “Be Good” in onore di Renée Macklin Good, uccisa questa settimana dall’ICE a Minneapolis.
Non sono mancati i momenti ad alto tasso emotivo, come il primo discorso della serata, in cui Teyana Taylor, vincitrice del Golden Globe come miglior attrice non protagonista per Una battaglia dopo l’altra, titolo di punta di questa stagione che troneggia al primo posto per il maggior numero di nomination (nove): firmato da Paul Thomas Anderson, vanta un cast stellare che include Leonardo DiCaprio, Benicio Del Toro e Sean Penn. Nel suo discorso ha detto: «Alle mie sorelle di colore (dico): apparteniamo in ogni stanza in cui entriamo. La nostra voce conta e i nostri sogni si meritano spazio».
Un altro talento che ha spianato la via per gli Oscar è Jessie Buckley, che si è aggiudicata la vittoria come miglior attrice drammatica per Hamnet – nel nome del figlio, dove interpreta la moglie di William Shakespeare (Paul Mescal). L’appuntamento al cinema per il film che ha anche vinto nella categoria drama è il 5 febbraio.
A sorpresa Wagner Moura sbaraglia la concorrenza di nomi del calibro di Dwayne Johnson (The Smashing Machine), Jeremy Allen White (Springsteen) e Oscar Isaac (Frankenstein) e si aggiudica la statuetta come migliore attore protagonista in un film drammatico. Si tratta di L’agente segreto, che ha conquistato anche quella come miglior film non in lingua inglese (nelle sale italiane arriva il prossimo 29 gennaio.
Intanto il fenomeno KPop Demon Hunter (Netflix) porta a casa due vittorie, mentre I Peccatori la spuntano nella categoria Successo cinematografico e al box office come miglior colonna sonora.
A due grandi artiste, Helen Mirren e Sarah Jessica Parker, nei giorni scorsi sono stati consegnati due speciali Golden Globes alla carriera (il primo dedicato a Cecil B. DeMille e il secondo a Carol Burnett).
Ecco tutti i nominati e i vincitori dei Golden Globes 2026
CINEMA
Miglior film drammatico
Frankenstein
VINCITORE: Hamnet - Nel nome del figlio
Un semplice incidente
L'agente segreto
Sentimental Value
I peccatori
Miglior film commedia o musical
Blue Moon
Bugonia
Marty Supreme
No Other Choice
Nouvelle Vague
VINCITORE: Una battaglia dopo l'altra
Miglior regia – film
VINCITORE: Paul Thomas Anderson, Una battaglia dopo l'altra
Ryan Coogler, I peccatori
Guillermo del Toro, Frankenstein
Jafar Panahi, Un semplice incidente
Joachim Trier, Sentimental Value
Chloé Zhao, Hamnet - Nel nome del figlio
Miglior attore protagonista – film drammatico
Joel Edgerton, Train Dreams
Oscar Isaac, Frankenstein
Dwayne Johnson, The Smashing Machine
Michael B. Jordan, I peccatori
VINCITORE: Wagner Moura, L'agente segreto
Jeremy Allen White, Springsteen - Liberami dal nulla
Miglior attrice protagonista – film drammatico
VINCITRICE: Jessie Buckley, Hamnet - Nel nome del figlio
Jennifer Lawrence, Die My Love
Renate Reinsve, Sentimental Value
Julia Roberts, After the Hunt - Dopo la caccia
Tessa Thompson, Hedda
Eva Victor, Sorry, Baby
Miglior attore protagonista – film commedia o musicale
VINCITORE: Timothée Chalamet, Marty Supreme
George Clooney, Jay Kelly
Leonardo DiCaprio, Una battaglia dopo l'altra
Ethan Hawke, Blue Moon
Lee Byung-hun, No Other Choice
Jesse Plemons, Bugonia
Miglior attrice protagonista – film commedia o musicale
VINCITRICE: Rose Byrne, If I Had Legs I’d Kick You
Cynthia Erivo, Wicked - Parte 2
Kate Hudson, Song Sung Blue - Una melodia d'amore
Chase Infiniti, Una battaglia dopo l'altra
Amanda Seyfried, Il testamento di Ann Lee
Emma Stone, Bugonia
Miglior attore non protagonista – film
Benicio del Toro, Una battaglia dopo l'altra
Jacob Elordi, Frankenstein
Paul Mescal, Hamnet - Nel nome del figlio
Sean Penn, Una battaglia dopo l'altra
Adam Sandler, Jay Kelly
VINCITORE: Stellan Skarsgård, Sentimental Value
Miglior attrice non protagonista – film
Emily Blunt, The Smashing Machine
Elle Fanning, Sentimental Value
Ariana Grande, Wicked - Parte 2
Inga Ibsdotter Lilleaas, Sentimental Value
Amy Madigan, Weapons
VINCITRICE: Teyana Taylor, Una battaglia dopo l'altra
Miglior sceneggiatura
VINCITORE: Paul Thomas Anderson, Una battaglia dopo l'altra
Ronald Bronstein e Josh Safdie, Marty Supreme
Ryan Coogler, I peccatori
Jafar Panahi, Un semplice incidente
Joachim Trier e Eskil Vogt, Sentimental Value
Maggie O’Farrell e Chloé Zhao, Hamnet - Nel nome del figlio
Miglior film in lingua non inglese
Un semplice incidente
No Other Choice
VINCITORE: L'agente segreto
Sentimental Value
Sirāt
La voce di Hind Rajab
Miglior film d’animazione
Arco
Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba – Il Castello dell’Infinito
Elio
VINCITORE: KPop Demon Hunters
La piccola Amélie
Zootropolis 2
Miglior colonna sonora originale
Alexandre Desplat, Frankenstein
VINCITORE: Ludwig Göransson, I peccatori
Jonny Greenwood, Una battaglia dopo l'altra
Kangding Ray, Sirāt
Max Richter, Hamnet - Nel nome del figlio
Hans Zimmer, F1
Miglior canzone originale
Dream as One, da Avatar: Fuoco e cenere
VINCITRICE: Golden, da KPop Demon Hunters
I Lied to You, da I peccatori
No Place Like Home, da Wicked - Parte 2
The Girl in the Bubble, da Wicked - Parte 2
Train Dreams, da Train Dreams
Successo cinematografico e al botteghino
Avatar: Fuoco e cenere
F1
KPop Demon Hunters
Mission: Impossible – The Final Reckoning
VINCITORE: I peccatori
Weapons
Wicked - Parte 2
Zootropolis 2
TELEVISIONE
Miglior serie tv commedia o musicale
Abbott Elementary
The Bear
Hacks
Nobody Wants This
Only Murders in the Building
VINCITRICE: The Studio
Miglior serie tv drammatica
The Diplomat
VINCITRICE: The Pitt
Pluribus
Scissione (Severance)
Slow Horses
The White Lotus
Miglior miniserie
VINCITRICE: Adolescence
All Her Fault
The Beast in Me
Black Mirror
Dying for Sex
The Girlfriend
Miglior attore – serie tv drammatica
Sterling K. Brown, Paradise
Diego Luna, Andor
Gary Oldman, Slow Horses
Mark Ruffalo, Task
Adam Scott, Scissione
VINCITORE: Noah Wyle, The Pitt
Miglior attrice – serie tv drammatica
Kathy Bates, Matlock
Britt Lower, Scissione
Helen Mirren, MobLand
Bella Ramsey, The Last of Us
Keri Russell, The Diplomat
VINCITRICE: Rhea Seehorn, Pluribus
Miglior attrice – serie tv commedia o musicale
Kristen Bell, Nobody Wants This
Ayo Edebiri, The Bear
Selena Gomez, Only Murders in the Building
Natasha Lyonne, Poker Face
Jenna Ortega, Mercoledì
VINCITRICE: Jean Smart, Hacks
Miglior attore – serie tv commedia o musicale
Adam Brody, Nobody Wants This
Steve Martin, Only Murders in the Building
Glen Powell, Chad Powers
VINCITORE: Seth Rogen, The Studio
Martin Short, Only Murders in the Building
Jeremy Allen White, The Bear
Miglior attrice – miniserie
Claire Danes, The Beast in Me
Rashida Jones, Black Mirror
Amanda Seyfried, Long Bright River
Sarah Snook, All Her Fault
VINCITRICE: Michelle Williams, Dying for Sex
Robin Wright, The Girlfriend
Miglior attore – miniserie
Jacob Elordi, La strada stretta verso il profondo Nord
Paul Giamatti, Black Mirror
VINCITORE: Stephen Graham, Adolescence
Charlie Hunnam, Monster: The Ed Gein Story
Jude Law, Black Rabbit
Matthew Rhys, The Beast in Me
Miglior attore non protagonista – tv
VINCITORE: Owen Cooper, Adolescence
Billy Crudup, The Morning Show
Walton Goggins, The White Lotus
Jason Isaacs, The White Lotus
Tramell Tillman, Scissione
Miglior attrice non protagonista – tv
Carrie Coon, The White Lotus
VINCITRICE: Erin Doherty, Adolescence
Hannah Einbinder, Hacks
Catherine O’Hara, The Studio
Parker Posey, The White Lotus
Aimee Lou Wood, The White Lotus
PODCAST E STAND-UP COMEDY
Miglior podcast
Armchair Expert With Dax Shepard
Call Her Daddy
VINCITORE: Good Hang With Amy Poehler
The Mel Robbins Podcast
SmartLess
Up First
Miglior special di stand-up
Bill Maher: Is Anyone Else Seeing This?
Brett Goldstein: The Second Best Night of Your Life
Kevin Hart: Acting My Age
Kumail Nanjiani: Night Thoughts
VINCITORE: Ricky Gervais: Mortality
Sarah Silverman: PostMortem










