Manca davvero pochissimo alla notte di Capodanno 2026 e alla chiusura definitiva del cerchio su Stranger Things, la serie fantasy creata dal genio dei Duffer Brothers che presto saluterà per sempre il suo affezionato pubblico con un series finale attesissimo. Va detto, comunque, che nonostante ci sia un'enorme curiosità riguardo a questo epilogo, in parallelo il fandom dello show non ha dato feedback particolarmente positivi a questa stagione conclusiva. Ma che cos'è andato storto?
- Il fascino dark di Jamie Campbell Bower: tutto su Vecna di Stranger Things, dal set ai flirt
- La playlist più iconica delle serie tv: tutte le canzoni che sentiremo in Stranger Things 5
- La timeline completa della relazione tra Natalia Dyer e Charlie Heaton di Stranger Things
Perché la quinta e ultima stagione di Stranger Things non è piaciuta ai fan?
Iscriviti al canale Whatsapp di Cosmopolitan Italia
Uno degli elementi più evidenti, ma d'altra parte anche inevitabile, è il ricorso ad un cast che nel corso di quasi nove anni (la serie è stata creata nel 2016) è cresciuto: ecco dunque che il gruppo di adolescenti oggi appare meno credibile di un tempo, per quanto questo sia un aspetto che i producer avevano tenuto in conto fin dal primo ciak.
C'è poi un problema a livello di dinamiche interne tra gli amici al centro di Stranger Things: fan lamentano che l'anima della serie - cioè il legame tra i membri dell'Hellfire Club e i loro storici compagni - sia stata soffocata da una trama dispersiva e complessa, piena di comprimari difficili da gestire. Quasi nessun personaggio è stato sacrificato e i nuovi volti sembrano gravitare costantemente sullo sfondo, il che rende molte scene visivamente caotiche. E purtroppo non finisce qui.
Il coming out di Will è stato un'occasione sprecata?
Una delle scene più discusse online negli ultimi giorni è stata senza ombra di dubbio quella in cui il personaggio di Will (Noah Schnapp) esce finalmente allo scoperto con gli altri, rivelando di non essere attratto dalle ragazze.
Al di là della scelta di non utilizzare la parola «gay», c'è chi pensa che la potenza della scena (molto catartica) sia stata smorzata dalla presenza di troppe persone estranee o poco rilevanti per il personaggio. Invece di un confronto privato tra amici, il racconto è sembrato svolgersi davanti a un pubblico di semplici comparse. Un vero peccato.
Una spiegazione del Sottosopra che non convince
Per quattro lunghe stagioni gli spettatori si sono interrogati sulle vere origini del Sottosopra, il mondo parallelo ad Hawkins popolato dai demogorgoni e in mano a Vecna. I fratelli Duffer avevano promesso di svelarne i segreti attraverso un colpo di scena che tenevano in serbo fin dall'inizio: la verità emersa è che il Sottosopra sarebbe in realtà un passaggio verso un'altra dimensione chiamata "l'Abisso" (precedentemente nota come Dimensione X).
L'idea però non ha convinto il popolo del web: diversi spettatori e spettatrici hanno percepito questa rivelazione come un'aggiunta dell'ultimo minuto, nonostante i creatori sostengano che fosse prevista già dalla seconda stagione.
Il penultimo episodio ("Il Ponte") è - come se non bastasse - quello che ad oggi vanta su Rotten Tomatoes il rating più basso di tutta la serie: riuscirà l'ultima puntata a risollevarne la percezione? Ancora pochi giorni e avremo il responso.









