Non c'è dubbio che i Duffer Brothers, gli showrunner e creatori di Stranger Things, abbiano voluto farci piangere a dirotto per questa stagione conclusiva della serie che dal 2016 ha tenuto incollati a Netflix milioni di telespettatori. Negli ultimi episodi rilasciati nelle scorse ore sono emerse tantissime nuove dinamiche, molte delle quali inattese: continuate a leggere se già le conoscete, o se non vi preoccupano gli spoiler. Vi anticipiamo però che si parla di Will e di Nancy e Jonathan!



Il coming out di Will Byers

Fin dalle primissime puntate dello show c'era chi aveva intuito che il personaggio di Will Byers (interpretato da Noah Schnapp) fosse queer, e l'intuizione - va detto - si è rivelata corretta. Nel penultimo episodio della serie - il 5x07 - intitolato "Il Ponte", Will raccoglie intorno a sé i suoi amici storici di Hawkins per rivelare loro, in lacrime, di non essere attratto dalle ragazze. La sua scelta è più che altro forzata: il giovane (che sembra avere da tempo una crush per Mike) sa perfettamente che il malvagio Vecna potrebbe sfruttare la sua paura di non rivelare la sua vera natura, e decide così di uscire allo scoperto per il bene di tutti.

Parlando di questo momento catartico - che però sul web sta facendo molto discutere - i Duffer Brothers hanno raccontato a Variety: «Il coming out di Will è qualcosa di cui parliamo e che vogliamo fare da moltissimo tempo. Inizialmente doveva avvenire nella Stagione 4, ma ci siamo resi conto che non avevamo lo spazio per farlo nel modo giusto. E siamo felici di non averlo fatto, perché ci ha permesso di costruire un arco stagionale intero verso questo momento». Ross Duffer in particolare ha poi sottolineato: «Ma quello che Will realizza è che c'è ancora qualcosa che Vecna può sfruttare: il fatto che non lo ha detto a nessuno. Inizialmente, nella prima bozza, doveva esserci solo Joyce, ma la scena non funzionava bene. Abbiamo capito che Joyce è importante, ma lui aveva bisogno di farlo davanti a tutti».

Noah Schnapp, che presta il volto a Will (e che è a sua volta gay) ha così raccontato a Variety le sue emozioni quando ha scoperto del coming out del suo personaggio: «Sapevo che il momento si avvicinava. Durante la lettura collettiva dei primi sei episodi mi sono reso conto che non era ancora successo, quindi ho capito che sarebbe arrivato verso la fine. Per tutto l'anno ho tempestato i Duffer di messaggi chiedendo dettagli. Quando finalmente ho letto il copione verso la fine dell'estate, sono scoppiato in lacrime. Era semplicemente perfetto».

Schnapp . che ha anche rivelato come il cast gli abbia assicurato un supporto sincero durante le riprese - ha poi avuto occasione di dirimere una questione delicata: perché Will dice «non mi piacciono le ragazze» e «non sono gay»? L'attore si è così espresso nel merito della questione: «Ne abbiamo discusso a lungo. Bisogna contestualizzare il tutto negli anni '80. Persino oggi, quando ho fatto coming out, pronunciare quella parola specifica è stato difficile. Per un ragazzo dell'epoca, la paura di perdere il legame con gli amici era enorme. Quella formulazione gli è sembrata più naturale e meno "definitiva" nel senso spaventoso del termine».

Jonathan e Nancy di Stranger Things si sono lasciati: ecco come è stata gestita la scena

Nella penultima puntata della serie assistiamo però anche ad un'altra parentesi molto toccante, ovvero la rottura sentimentale della coppia composta da Nancy (Natalia Dyer) e Jonathan (Charlie Heaton).

Dopo aver rischiato la vita nel laboratorio, i due confessano i propri segreti reciproci (tra cui il fatto che lui non abbia mai fatto domanda per il college): Jonathan tira fuori l'anello che portava con sé e chiede a lei: «Nancy Wheeler, vuoi non sposarmi?». I due, di conseguenza, decidono di restare solo amici per poter crescere in modo indipendente.

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Bruce Glikas//Getty Images
Natalia Dryer e Charlie Heaton, che in Stranger Things interpretano Nancy e Jonathan

Parlando a Variety, Matt Duffer ha raccontato: «È una scena piuttosto estesa; quello che stanno attraversando è complicato. È tutto molto caotico, perché si amano davvero tanto, ma abbiamo sempre avuto la sensazione che, alla fine dei conti, dovessero lasciarsi andare per poter crescere come individui e diventare indipendenti. Allo stesso tempo, però, esiste un conflitto molto reale - e penso che molte persone lo sperimentino - nel senso che hanno vissuto qualcosa di assolutamente unico e, nel loro caso, traumatico». Duffer, a proposito, ha anche spiegato: «Come potrebbe qualcun altro arrivare a capirli nel modo in cui, per dire, Jonathan capisce Nancy o viceversa, non avendo vissuto tutto questo? Potranno mai stabilire con qualcun altro un legame significativo quanto questo? Ma d’altra parte, come si fa a crescere come persone da soli? Si ha bisogno di quell'indipendenza. Era questa l'idea alla base della scena, ed è ciò che volevamo esplorare davvero. Avevamo pianificato di arrivare a questo punto da tempo, ma riuscire ad articolarlo esattamente è stato impegnativo. Siamo davvero orgogliosi di quella scena e, nello specifico, di quanto siano stati bravi Charlie e Natalia».