E così le voci, che giravano da settimane tra gli addetti ai lavori, hanno trovato finalmente riscontro. Can Yaman sarà il co-conduttore della prima serata del festival di Sanremo 2026, accanto a Carlo Conti e Laura Pausini. Questo l'annunci al TG1 delle ore 20 di lunedì 2 febbraio. Il video, registrato nel pomeriggio da Carlo Conti nelle vesti ironiche di CarloCan, ha seguito la nota ufficiale della Rai, diramata qualche ora prima: "A salire sul palco del Teatro Ariston, nella veste di co-conduttore della prima serata, sarà il 36enne Can Yaman, star di fama internazionale, uno degli attori più riconosciuti nel panorama televisivo contemporaneo. Poliglotta, parla fluentemente turco, inglese, italiano e spagnolo, qualità che gli ha permesso di affermarsi con successo in produzioni di respiro internazionale. Protagonista di numerose serie in tutto il mondo come "Sandokan”, serie Rai, diretta da Jan Michelini e Nicola Abbatangelo, e "El Turco” diretta da U.Bayraktar. Attualmente è impegnato, per la prima volta, in Spagna nelle riprese della serie “El laberinto de las mariposas”, un thriller romantico, diretto da Alberto Ruiz Rojo e Iñaki Peñafiel. Prossimamente tornerà sul set per la seconda stagione di “Sandokan”.


Il successo travolgente di un attore straniero in Italia non è una novità, ma quello che sta vivendo Can Yaman assomiglia sempre più a una vera e propria consacrazione nazionale. Dopo aver dominato per anni il settore delle soap turche, l'attore ha trovato nella nuova versione di Sandokan la chiave per entrare definitivamente nelle case di milioni di italiani, registrando ascolti da record e trasformandosi nel nuovo volto di punta di Rai 1.

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Can Yaman a Sanremo 2026: dopo il successo di Sandokan il divo turco punta al palco di Carlo Conti

Le puntate del remake prodotto da Lux Vide hanno segnato numeri davvero impressionanti: oltre 6 milioni di telespettatori, con uno share che ha superato il 30 per cento. Questi dati non sono passati inosservati ai vertici di viale Mazzini, proprio mentre la macchina organizzativa di Sanremo 2026 ha iniziato a scaldare i motori.

Dopo l'annuncio dei 30 cantanti in gara effettuato da Carlo Conti, il dibattito si è spostato sulla scelta dei co-conduttori e dei super ospiti che calcheranno il palco del Teatro Ariston. L'indiscrezione su una possibile partecipazione di Can Yaman ha iniziato a circolare con insistenza settimane fa, trovando spazio anche in programmi di punta come La volta buona.

Caterina Balivo ha infatti rilanciato l'ipotesi di vedere il divo turco accanto a Carlo Conti per una serata, un'idea che appare strategica per unire il pubblico della fiction a quello del Festival. Yaman, che ormai vive stabilmente a Roma e padroneggia perfettamente la lingua italiana, rappresenterebbe una scelta che va oltre la semplice ospitata di facciata, offrendo una presenza scenica internazionale ma profondamente integrata nel panorama televisivo del nostro Paese.

L'attore ha dedicato mesi di preparazione fisica e tecnica per interpretare la Tigre della Malesia, perdendo peso e studiando dizione e combattimento. Questo impegno sembra aver pagato, rendendolo il candidato ideale per un evento mediatico che cerca costantemente di rinnovarsi e attirare fasce di pubblico diverse. La sua partecipazione diventa così un modo per celebrare il successo di una produzione Rai che ha saputo ridare vita a un mito della letteratura e della televisione degli anni Settanta.

Can Yaman a Sanremo 2026: le parole dell'attore turco

Interpellato recentemente dai microfoni del Tg1 proprio sul possibile sbarco a Sanremo 2026, Can Yaman non aveva affatto chiuso la porta, anzi. Con un sorriso che ha già fatto il giro dei social, l'attore ha dichiarato: «Se diamo un senso alla mia presenza, perché no». Una frase che suona come una disponibilità ufficiale, lasciando la mossa decisiva nelle mani del direttore artistico Carlo Conti.

L'idea di vederlo in abito da sera, lontano dalle paludi della Malesia e calato nell'atmosfera elegante della kermesse canora di mamma Rai, è un'ipotesi che sta già elettrizzando la sua vastissima fanbase.

In merito ai super ospiti, accanto ai giganti della musica italiana come Eros Ramazzotti, che potrebbe tornare per celebrare la sua carriera, si parla di un possibile coinvolgimento degli amici di sempre di Carlo Conti, ovvero Leonardo Pieraccioni e Giorgio Panariello, pronti a portare una ventata di comicità toscana.

Nel frattempo, il quadro dei co-conduttori di Conti continua a comporsi. Se nomi come Laura Pausini e Achille Lauro sono i nomi già confermati, la figura di Yaman si inserisce perfettamente come conduttore per una serata, seguendo la formula che negli anni ha visto alternarsi grandi nomi del cinema e della tv.

La sua presenza assicurerà un ritorno d'immagine enorme anche sui social, dove l'attore vanta numeri da capogiro che aiuterebbero il Festival a mantenere la sua leadership nel dibattito digitale. A 36 anni, Can Yaman sembra pronto a fare il salto definitivo.