Tellynonpiangere, nome d’arte di Giorgio Campagnoli, ha incontrato per la prima volta i telespettatori di X Factor tenendo strette a sé la propria storia personale e una canzone, "Sui muri" degli Psicologi. La sua interpretazione di questo brano gli è valsa la promozione con il miglior risultato possibile, un convinto “sì” da tutti e quattro i giudici. Da sottolineare anche l'entusiasmo manifestato dal pubblico, “ciliegina sulla torta” per un’Audition già estremamente emozionante. Come da tradizione, il percorso del concorrente è proseguito con un’altra esibizione, quella nell’adrenalinica cornice dei Bootcamp. E stavolta Giorgio ha espresso tutto il proprio talento cucendosi addosso un brano di Ernia, "Superclassico".
- Ai Bootcamp si alza il livello, ecco le pagelle della seconda serata di selezioni
- Le pagelle della prima giornata dei Bootcamp
- Le pagelle dell'ultima giornata di audizioni di X Factor 2025
Last Call sì o Last Call no per Giorgio Campagnoli? La risposta è stata immediata
Il sistema di passaggio dai Bootcamp alle Last Call “a cartellini” si è rivelato il meccanismo perfetto per tenere gli appassionati di X Factor incollati allo schermo. Ottenere un giudizio unanime da parte dei giudici è stato tutt’altro che semplice per i talenti in gara. Molti di loro hanno cercato conforto dietro le quinte nelle parole di Giorgia che, conduttrice del programma e grande “supporter” dei ragazzi, si è lasciata coinvolgere in fitti dialoghi mentre sul palco si prendeva la decisione “fatidica”. Last Call sì o Last Call no per chi si era appena esibito?
In alcuni casi, però, non c’è stata una grande suspense. Ci riferiamo a tutte le volte che il colore dei cartellini a disposizione di Paola Iezzi, Achille Lauro, Jake La Furia e Francesco Gabbani è apparso uno… moltiplicato per quattro: verde per l’ok, rosso in caso di stop. Giorgio Campagnoli è stato tra coloro che hanno immediatamente conosciuto il proprio destino: per lui, senza esitazione, si è registrato il consenso generale.
La prima esibizione di Giorgio Campagnoli a X Factor
Facciamo un passo indietro per “recuperare” nella memoria la precedente esibizione di Tellynonpiangere a X Factor, quella sulle note di "Sui muri" degli Psicologi. La prova di Giorgio Campagnoli è stata coinvolgente al punto da fargli acciuffare gli ambitissimi quattro sì. Non si può dimenticare, inoltre, che con l’Audition il pubblico ha potuto conoscere il concorrente dal punto di vista personale, almeno in minima parte.
«Io sono Giorgio, ho 23 anni, vengo da San Venanzio di Galliera in provincia di Bologna», si è presentato il ragazzo ai giudici, ai quali ha anche spiegato il significato del suo particolare nome d’arte, Tellynonpiangere. Esso affonda le radici nell’abitudine di un amico di chiamarlo proprio “Telly”, con l'ispirazione che è arrivata da un film. Di sé ha inoltre raccontato che, una volta finita la scuola, è andato subito a lavorare per guadagnare i soldi per fare musica. «Prima ho lavorato due anni in fabbrica, ora lavoro in una pizzeria, faccio le pizze», ha specificato.
La conversazione tra il ragazzo e i giudici si è poi spostata dalla vita professionale a una corda delicata, il tema “famiglia”. «Sono affidato a una famiglia da 16 anni», ha affermato Giorgio di fronte a Paola, Achille, Jake e Francesco, oltre che al pubblico. Ai microfoni della trasmissione ha anche speso alcune parole sulla propria madre biologica, con cui ha vissuto per i primi sei anni di vita. «I rapporti con mia mamma li ho mantenuti», ha chiarito Tellynonpiangere. «Ci vediamo anche ogni tanto, è tutto tranquillo ecco». Giorgio nel corso della sua ancora giovanissima carriera nel mondo della musica ha già pubblicato delle canzoni, come "Blu" e "L’unica". Ora ha l’occasione di fare il “grande salto”, ovvero di acquisire la gigantesca popolarità che un talent show come X Factor può offrire. Riuscirà ad arrivare alla prima puntata dei Live e, da lì, a intraprendere un cammino radioso verso la finale?











