Sonia B., protagonista di questa edizione di Temptation Island 2025, piange sommessamente sul ceppo posizionato davanti al fuoco ascoltando le confessioni del suo fidanzato Simone, il personal trainer terrapiattista (e che non crede all'allunaggio) che alle telecamere ha appena confessato in modo vago ma inequivocabile di averla tradita. Le ragazze che con lei stanno vivendo questa avventura nel dating show di Canale 5 la abbracciano, le sussurrano parole di conforto. Davanti a loro, Filippo Bisciglia freme: vorrebbe partecipare al momento di empatia collettiva, alzarsi dalla sua postazione per consolare Sonia. Non lo fa, certo, il suo ruolo è quello di narratore onnisciente: lui tutto sa e tutto può, ma non deve intervenire nella storia, anzi, nelle storie delle coppie protagoniste del programma, per non interferire con le dinamiche emotive e sentimentali su cui è fondato il suo successo. Eppure tutti sanno che è lì, pronto a intervenire se le cose si mettessero male, a riprendere comportamenti sbagliati, a macinare chilometri tra un villaggio e l'altro per riportare messaggi fondamentali al prosieguo - o allo sfacelo - di una relazione d'amore.
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Non sappiamo, in effetti, come sia Bisciglia lontano dall'occhio delle telecamere: gli ex protagonisti della trasmissione - che il 10 luglio è arrivata in prima serata su Canale 5 con la seconda puntata di questa nuova edizione totalizzando l'ennesimo record di share (il 29.6% con ben 3.697.000 spettatori sintonizzati) - lo descrivono come un supporto amichevole, una presenza costante e mai sopra le righe. Lui nelle poche interviste che rilascia si auto-dichiara un ragazzo semplice, innamoratissimo della sua fidanzata Pamela Camassa, amante delle cose normali, molto vicino alla famiglia. Davanti all'obiettivo è presente senza essere invadente, come la sua mentore Maria De Filippi, da cui sembra aver colto l'anima essenziale e minimal, gli ha insegnato.
E infatti la formula-Bisciglia funziona e anzi, ormai dopo 13 edizioni da conduttore di Temptation è ormai decisamente oliata: avrà pure cambiato stile, passando dalle camicie hawaiane a un look baggy più aggressivo, ma il suo atteggiamento nei confronti dei protagonisti del programma rimane immutato. Sempre pronto a dare una mano in caso di necessità, a esporsi col pubblico davanti a ingiustizie ed eclatanti malintesi, rimane sullo sfondo per la maggior parte del tempo, conscio che il suo ruolo di narratore non deve diventare il perno del programma. Basti pensare a quanto diverso è Bisciglia da Simona Ventura, chiamata a condurre un'edizione vip di Temptation: forte di una personalità strabordante e di una professionalità senza rivali, di quella stagione ricordiamo soprattutto le sue caustiche battute all'ex Stefano Bettarini, nel programma insieme all'allora fidanzata Nicoletta Larini. Divertente, certo, ma con Simona s'è perso di vista il succo della trasmissione, ovvero le coppie: il suo umorismo e il suo carisma hanno per forza di cose segnato il programma oscurandone i pur famosi concorrenti. Uno stile invece lontanissimo da Bisciglia - che ovviamente ha un'esperienza televisiva completamente diversa da Ventura, va detto - che invece opta per il silenzio, per miti espressioni facciali, per l'ermetismo. Una formula, dicevamo, che funziona. E convince.
Imperscrutabile Filippo Bisciglia, chi sei davvero?
Poi ci sono le cronache di gossip, che da un lato descrivono l'ex concorrente del Grande Fratello (era il 2006) come il classico bravo ragazzo tutto casa e lavoro, dall'altro provano a grattare la superficie di questa narrazione riportandoci retroscena caldissimi (gli ultimi sono quelli di Alessandro Rosica, che ha svelato ai suoi followers le abitudini festaiole di Bisciglia, addirittura i contatti e le promesse proibite alle tentatrici) per tentare di capovolgere la sua immagine. Eppure non ci si riesce, ormai Bisciglia è una certezza. L'amico che c'è quando serve e che si defila quando è di troppo. Il supporto emotivo che non copre il dolore altrui, ma lo accoglie. Una metafora che sfonda lo schermo della tv e ricorda al pubblico chi assolutamente non vorremmo accanto quando la barca dell'amore affonda. E che un Filippo che ci guarda con rammarico, tristezza, entusiasmo, umana compassione, solidarietà, fa sempre comodo. A Temptation Island e oltre.











