Dai banchi di scuola della 3°D alla Garbatella de I Cesaroni. Il percorso artistico di Andrea Arru, attore sardo classe 2007, è lastricato di successi, trionfi e azzardi. E il bello, questo è sicuro, deve ancora venire. Perché Arru ha appena 18 anni eppure ha già alle spalle ruoli importanti, che gli hanno permesso di indossare i panni del buono e del cattivo, del ragazzo popolare e del bambino fragile. L'esordio lo ha fatto sui set fotografici e sulle passerelle, dove ha iniziato a lavorare come baby-modello. Poi il debutto al cinema con un ruolo da protagonista nel film Glassboy di Samuele Rossi, quando aveva solo 10 anni. Nel mezzo è arrivato il dolce Pietro, volto della serie teen di Netflix Di4ri che gli ha regalato la popolarità. Oggi Andrea Arru sta lavorando a un nuovo personaggio sul set de I Cesaroni 7, che tornerà su Canale 5 con parte del cast storico capitanato da Claudio Amendola e un nuovo parterre di attori.




Andrea Arru, rising star del cinema e della tv italiana

Arru è da tenere d'occhio con attenzione soprattutto per la sua versatilità. Con Pietro di Di4ri, interpretato per due stagioni a partire dal 2022 (tornerà in Riv4li, lo spinoff di Netflix, con un cameo), l'attore avrebbe potuto fossilizzarsi nel ruolo di sweetheart, di bravo ragazzo, di belloccio capace di conquistare il pubblico con un solo sguardo. Invece Arru ha scelto di osare. E lo ha fatto puntando su un personaggio scomodo e complesso, quello del bullo Christian Todi, l'antagonista di Andrea Spezzacatena ne Il ragazzo dai pantaloni rosa. Un ruolo avvincente e sfidante dal punto di vista artistico se solo quella del film, record di incassi nel 2024, fosse una storia inventata da uno sceneggiatore. Ma la vicenda di Andrea Spezzacatena, che si è tolto la vita a 15 anni perché vittima di bullismo e cyberbullismo a opera dei suoi compagni di scuola, purtroppo è reale. Arru non ha dunque solo interpretato un bullo crudele e meschino ma inventato di sana pianta, che arriva a colpire e deridere il suo compagno (interpretato da Samuele Carrino, scelto come protagonista di Riv4li) fino a portarlo al suicidio, bensì un personaggio che si fa summa di persone vere, realmente esistite, umanissime nella loro crudeltà. Un ruolo che di certo non genera empatia né simpatia da parte del pubblico e che pure Arru ha portato sulle spalle con grande professionalità.

"il ragazzo dai pantaloni rosa" red carpet the 19th rome film festivalpinterest
Vittorio Zunino Celotto//Getty Images
Il cast de Il ragazzo dai pantaloni rosa al Festival del Cinema di Venezia 2024

Con la sua interpretazione ne Il ragazzo dai pantaloni rosa, che è diventato un film manifesto nelle scuole d'Italia ed è candidato ai David di Donatello 2025 per la sceneggiatura (adattata dal libro di Teresa Manes, madre di Andrea Spezzacatena e attivista contro il bullismo sin dalla morte del figlio), Andrea Arru ha dimostrato di avere coraggio da vendere.

Andrea Arru ne I Cesaroni 7

A proposito di ruoli impegnativi, nel sequel della fiction Mediaset che tornerà, dopo anni di stop, il prossimo autunno, l'attore sardo interpreterà Olmo, un ragazzo neurodivergente. Accanto a lui ci sarà l'attrice Chiara Mastalli nei panni della madre Ines, a sua volta impegnata in una complessa relazione con Mimmo, personaggio storico della serie e figlio di Giulio Cesaroni (Amendola) interpretato da Federico Russo.