Ci siamo svegliati il lunedì mattina con l'hangover, con la sensazione di aver vissuto una settimana in sospensione e la straniante prospettiva di dover riprendere in mano la nostra vita nel punto esatto in cui era lunedì scorso. È l'effetto Sanremo, inutile girarci intorno: sono passati due giorni dalla vittoria di Olly con "Balorda Nostalgia" e già ci sembra un secolo. A mente lucida e con qualche ora di sonno in più alle spalle, però, tocca fare il punto sui gossip intorno a questa edizione. Ovvero su tutti i retroscena che su cui le telecamere ufficiali non hanno puntato l'obiettivo.
Su Tik Tok, ad esempio, gira da diversi giorni la voce su un cantante del Festival che sarebbe stato beccato in camerino a fare sesso con la propria partner: vige il più assoluto riserbo sui nomi, dunque non resta che far volare l'immaginazione. E sta tenendo banco, complice anche la sua comparsata a Domenica In nel day after la finalissima, l'Elodie-Gate. Per ricapitolare: l'artista, durante la sua ultima esibizione sul palco dell'Ariston, ha intonato "Dimenticarsi alle 7" con gli occhi lucidi, lasciando poi il palco evidentemente stizzita. Nelle ore successive ha cominciato a circolare il gossip che qualcuno, nel backstage, avesse per sbaglio rovinato il bellissimo vestito di Versace, motivo che avrebbe portato Elodie a salire sul palco in mood tempestoso.
A Domenica In, palcoscenico sul quale i cantanti di Sanremo devono esibirsi all'indomani della finale davanti a una platea di giornalisti, Elodie ha fatto presente in modo molto colorito che i suoi occhi lucidi non erano una conseguenza dello strappo sul suo vestito ma della profonda emotività accumulata nella settimana del Festival e che il sesto posto di Giorgia in classifica è irrispettoso per la sua carriera. Fine del discorso.
Altro retroscena, rivelato questa volta da Selvaggia Lucarelli, ospite fissa del DopoFestival di Alessandro Cattelan: riguarda l'esibizione di Lucio Corsi, arrivato secondo nella classifica finale con la sua "Volevo essere un duro", nella serata delle cover. L'artista toscano, come largamente annunciato, si è fatto accompagnare da Topo Gigio sulle note di "Nel blu dipinto di blu", regalando al pubblico una performance fiabesca e surreale. Sul finire dell'esibizione, tra selfie di Mahmood e gag con il conduttore Carlo Conti, la poesia creata sul palco da Corsi è sfumata, una deriva che avrebbe generato non poco sconcerto nel backstage.
E veniamo a Tony Effe. Subito dopo la finale che ha incoronato Olly a vincitore del Festival, su X ha cominciato a circolare la voce di una presunta fuga del rapper da Sanremo dopo la sua esibizione. La motivazione ufficiale: è sfinito da questa settimana, voleva tornare il più presto possibile a casa. E infatti sul palco di Domenica In Tony non ci è mai salito (non era l'unico assente, va detto: mancavano anche Massimo Ranieri, i Coma_Cose e Irama): il rapper ha lasciato un messaggio ai fan ringraziando tutti quelli che hanno cercato di capirlo, riferimento neanche troppo velato al fatto che la sua canzone "Damme 'na mano" è arrivata bassissima in classifica, alla posizione numero 25, evidentemente incompresa dalla maggior parte del pubblico.
Un Sanremo poco gossipparo e molto lineare
La quantità di gossip che siamo riusciti a tirare fuori dalla settimana sanremese è talmente esigua da rendere ancora più evidente quanto il Festival di Carlo Conti sia stato morigerato: nelle conferenze stampa del mezzogiorno, dove tradizionalmente si consumano i peggio dissing tra giornalisti e cantanti e poi durante le cinque serate, non è successo praticamente nulla di rilevante dal punto di vista dell'intrattenimento. E pure il backstage, di solito sfondo di retroscena golosi, quest'anno è rimasto a languire. La ricorderemo come il Festival dei cantautori e dei buoni sentimenti e poco più. Almeno fino alla prossima edizione - che potrebbe essere sempre condotta da Carlo Conti, visti i recordi di ascolti di quella appena conclusa - non pensiamoci più.










